03/04/2014

Mangiare e dimagrire

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Tempo fa fu pubblicato un articolo su Realtà Sannita a proposito della dieta chetogenica, un regime alimentare che consente un apporto di carboidrati semplici e complessi molto ridotto, quasi pari a zero, in concomitanza ad un elevato apporto di fibre e di grassi specifici (omega 3, omega 6, uova, avocado, carne rossa e bianca, ecc), senza tuttavia eccedere nel quantitativo di proteine, provenienti in gran parte dal mondo vegetale. La suddetta composizione di macronutrienti consente al nostro organismo in maniera naturale di utilizzare i grassi in eccesso come riserva energetica, una volta che le riserve glucidiche (gli zuccheri per l’appunto) scarseggiano nella dieta, ed è proprio grazie a questo sistema che si perde rapidamente peso ed in modo sano, senza avere più quell’appetito marcato che accompagna coloro che sono in sovrappeso.

E’ ormai stato dimostrato che tale dieta abbia effetti benefici non soltanto estetici, ma anche nella terapia metabolica di una serie di patologie neurodegenerative come l’epilessia refrattaria (resistente ai farmaci), il morbo di Alzheimer, il morbo di Parkinson, il trauma cranico, e la sclerosi laterale amiotrofica. Inoltre, l’efficacia della dieta chetogenica è stata comprovata anche contro la maggior parte dei tumori del cervello, nonché molte neoplasie di colon, prostata, ossa e seno, anche in caso di metastasi. I casi di successo vanno moltiplicandosi negli States, ma stanno prendendo piede anche in Europa ultimamente, e specificamente in Italia, dove alcuni ospedali stanno iniziando ad adottarlo come metodo alternativo e coadiuvante in associazione a chemio e radioterapia.

Non da meno sono i casi risolti di diabete di tipo II, dove si è visto che molti pazienti sono stati riportati a condizioni di vita normale, come prima che gli fosse diagnosticata la patologia.

La dieta chetogenica consiste, prima di tutto, nell’evitare di assumere carboidrati semplici e complessi. Ma come si fa a rinunciare ai cibi preferiti della nostra tradizione quali pane, pasta, pizza, dolci, nutella, fette biscottate, grissini, biscotti e persino al vino?

Finalmente anche a Benevento arriva la soluzione, che prende il nome di prodotti aglucidici. La Farmacia Fatebenefratelli ha infatti firmato un accordo con l’azienda Le Gamberi Foods©, al fine di mettere a disposizione della comunità beneventana la vasta gamma di prodotti a basso contenuto glucidico, che saranno a breve prescritti anche da numerosi medici specialisti per le suddette patologie. La Farmacia Fatebenefratelli, infatti, sarà l’unico punto vendita al sud Italia (tra Roma e Messina) di tali prodotti alimentari, che sostituiscono molti degli alimenti classici a cui siamo tanto legati e che “farebbero male” al nostro metabolismo.

I prodotti Le Gamberi Foods© sono preparati con quantità irrilevanti di carboidrati, composti da proteine vegetali bilanciate e fibre vegetali. Tramite la lavorazione di questi composti si possono ottenere alimenti aglucidici sostitutivi di quelli farinacei tradizionali. Le proteine, catene complesse di aminoacidi, sono indispensabili per molte reazioni chimiche che si verificano nel corpo umano. L’alimentazione Le Gamberi Foods© contiene proteine vegetali, che non causano danni renali. Le fibre svolgono un importante ruolo preventivo nei tumori intestinali e nelle irregolarità intestinali, quali la stipsi. Negli individui sani l’utilizzo di tali prodotti, associato ad uno stile di vita equilibrato e corretto, consente un consumo maggiore di grassi corporei. E’ stato infatti provato che in un regime alimentare privo di carboidrati il corpo utilizza maggiormente le riserve di grasso quali fonte di energia.

Un’alimentazione aglucidica non è un’alimentazione ipocalorica, ma un’alimentazione chetogenica, che si basa sull’eliminazione dei carboidrati. Allo stesso tempo tale alimentazione consente una dieta iperlipidica. Quando si raggiunge l’aspetto desiderato, ricordando sempre che riduzioni importanti di peso e/o tempi molto lunghi suggeriscono il ricorso ai consigli del proprio medico, si reinseriscono gradualmente i carboidrati, diminuendo gradualmente l’utilizzo dei prodotti Le Gamberi Foods©, per tornare ad una tradizionale alimentazione normoglucidica.

La dieta aglucidica è inoltre particolarmente efficace per gli atleti. Ma qual è la dose ideale di proteine per un atleta? Le linee guida dell’International Society for Sport Nutrition suggeriscono 1,4/2g per kg di peso corporeo (con adeguate variazioni in base al tipo di sport, numero di allenamenti ecc).

Il problema si pone quando l’atleta necessita di grandi quantitativi di proteine, per compensare il muscolo danneggiato e incrementare la massa muscolare, dovendo mantenere o diminuire la percentuale di grasso. Nasce dunque l’esigenza di apportare proteine senza eccedere in glucidi. La soluzione potrebbe essere proprio la dieta aglucidica. Un periodo di eliminazione di carboidrati potrebbe, infatti, risultare efficace per ridurre la percentuale di grasso corporeo mantenendo la massa muscolare. E’ stato provato come la dieta chetogenica rappresenti un approccio efficace non solo nel controllo del peso corporeo e del dimagrimento, non solo nella terapia di alcune importanti malattie neurodegenerative, ma anche nella preparazione e performance atletica.

RAFFAELE PILLA

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