17/04/2014

Papa Francesco benedice un carro di grano

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Momento di vivissima e intensa emozione per i cittadini di San Marco dei Cavoti che, guidati dal parroco Don Francesco Melito, lo scorso 9 aprile sono stati accolti in Vaticano da Papa Francesco il quale, dinanzi all’Arco delle Campane, ha ammirato e benedetto uno dei carri di grano tradizionalmente realizzati dai contadini sammarchesi in occasione della festa della Madonna del Carmine celebrata la seconda domenica di agosto di ogni anno.

Opera degli abitanti della Contrada Turone, il grande manufatto a tema religioso è stato trasportato da San Marco a Roma a cura della famiglia Valente e ha suscitato l’ammirazione del Pontefice che - racconta Don Francesco - «con tanta attenzione ha voluto spiegazioni su questa particolare tradizione e sulla devozione popolare alla Madre di Dio. Ha dato una speciale benedizione al carro e a tutta la comunità che era rappresentata all'udienza da circa cento persone. Inoltre il Papa ha accolto molto volentieri una preziosa pubblicazione fotografica curata appositamente per lui dove sono raccolte alcune principali attività pastorali della Parrocchia: il Presepe, la Passione e le Infiorate del Corpus Domini. E' stato molto contento della vivacità e delle capacità dei Sammarchesi e si è complimentato per la bellezza di quanto gli è stato presentato».

Tornati a casa soddisfatti e rincuorati dalle parole e dai gesti d’amore del Santo Padre, i fedeli di San Marco ora si preparano con rinnovato fervore ai prossimi eventi religiosi, ossia la Passione Vivente in programma per le festività di Pasqua, la bella e suggestiva Infiorata del Corpus Domini e infine la Festa dei Carri 2014 che si svolgerà il prossimo 10 agosto.

Grazie alla lodevole e coinvolgente tenacia di Don Francesco e all’entusiasmo della popolazione si rinnoveranno quindi anche quest’anno le locali tradizioni di forte e sentita devozione che, peraltro, sono un patrimonio umano e antropologico da salvaguardare così come evidenziato di recente in una tesi di laurea in Conservazione dei Beni Culturali discussa a Napoli da Alessia Marino.

Nell’entroterra fortorino, terra di Padre Pio, queste manifestazioni hanno anche una non trascurabile valenza come forte elemento di richiamo turistico, e se la speciale consacrazione di Papa Francesco sarà senz’altro di ausilio a tener viva la fede dell’intera comunità, chissà che da ciò non nasca finalmente anche un rapporto di scambio e collaborazione tra i vari comuni sanniti ove si tramanda da secoli la consuetudine degli artistici lavori devozionali in grano, nonché un museo o un luogo ove conservare almeno i più belli a cominciare, ovviamente, da questo bel carro che ha avuto il privilegio di essere benedetto dall’amatissimo Pontefice.

ANDREA JELARDI

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