18/06/2014

Di tutto un po', compresa una 'condotta gravemente colposa'

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Seh, seh!” esclama Gelsomina preannunciandoci un commento critico a qualche fatto del giorno “Cavalie’, non se ne salva nessuno! Tutti tangentisti in Italia... Dopo l’ultimo scandalo del Mose a Venezia, ecco divampare la bufera sulla Finanza: arrestato un colonnello e indagati (per ora) due generali. E’ la fine del mondo: i controllori delle magagne finanziarie diventano a loro volta titolari di reati...”.

Gelsomi’”, interrompiamo l’impeto accusatorio della nostra lavascale “non fare di ogni erba un fascio. Le presunte malefatte di uno o due singoli non possono inficiare un’intera, encomiabile categoria...”.

Cavalie’, come siete buono! Voi siete il re degli assolutori!...”.

Gelsomi’, io tengo sempre i piedi a terra. Io non mi faccio ubriacare di chiacchiere. Io non cavalco sconsideratamente tutte le voci di non accertati scandali come quelli coinvolgenti la sanità sannita... E, dimmi, per te è una grave carenza il mancato zampillio dell’acqua nella fontana dinanzi alla stazione centrale!?

I nostri malanni sono di ben altra natura: i furti, lo spaccio minuto di droga, l’usura... e soprattutto l’imperante disoccupazione, particolarmente quella giovanile e non ultimo il problema della casa per i meno abbienti... Occorre darci una scrollata con il tanto auspicato intervento del governo (e assimilati), come nel caso del grave disavanzo comunale (occorrono ben sedici milioni). Tra i problemi irrisolti delle nostre zone interne c’è ancora il raddoppio della “telesina” (dobbiamo credere alle voci secondo cui il Presidente Caldoro avrebbe giurato che sono belli e pronti 90 milioni per la realizzazione delle “quattro corsie”?...).

Naturalmente non mancano - diciamo - i mini problemi, come quello dell’intervento edificatorio a Santa Clementina. Ma fortunatamente sembra che risulta superato l’ostacolo frapposto dalla “Giustino costruzioni”. E’ stato eliminata la spada di Damocle di pubblico interesse: il verde ed i reperti tombali di quell’area sono salvi.

Così come sembra che il pericolo innescato dalla “Terna” la quale aveva richiesto di realizzare due linee con il potenziamento della vecchia linea dell’elettrodotto Benevento II - Foggia che invece deve essere demolita, come chiedono a viva voce gli abitanti di contrada San Chirico.

E non mancano altri grattacapi. I lavoratori del settore forestazione del Fortore sono in agitazione. Chiedono che vangano integrati i 60 milioni stanziati, insufficienti alla bisogna e particolarmente a saldare gli arretrati agli operai...

E c’è anche la questione degli avvocati che hanno deciso di disertare le udienze del 24 giugno per le disfunzioni che si verificano presso l’ufficio dei magistrati di sorveglianza (E il ridicolo del problema è che i magistrati non hanno neppure la disponibilità di un mezzo per raggiungere gli istituti di pena ed avere i colloqui con i detenuti. Poveretti, questi ultimi! Negli altri istituti di pena i permessi premio sono concessi in media ogni 40 giorni, mentre nelle carceri sannite con una frequenza di oltre tre mesi.

Che ingiustizia!”concorda Gelsomina ed aggiunge “Invece la Magistratura contabile centrale non ha fatto sconti all’ex sindaco di Torrecuso, Domenico Mortaruolo, per fatti accaduti tra il 1989 ed il 1991. Il povero amministratore è stato dichiarato responsabile di “condotta gravemente colposa”. E di quali gravi colpi si era macchiato l’ex sindaco? Forse di appropriazione indebita? Ma no! E’ stato dichiarato reo di colpe ben più gravi. Aveva rilasciato varie licenze edilizie senza richiedere ai beneficiari gli oneri di urbanizzazione previsti dall’allora vigente legge Becalossi.

E quali gravi danni finanziari il Mortaruolo aveva arrecato alle casse dello Stato. Gira e rigira, dopo due lunghi processi, la seconda sezione giurisdizionale centrale ha sancito che il...reo debba risarcire ben trecentomila euro, in “via equitativa”, data la difficoltà della ricostruzione della reale situazione. E non basta. All’ex sindaco viene anche richiesta la rivalutazione monetaria a decorrere dal 20 ottobre 199° e gli interessi legali dal 19 febbraio 2007, data di deposito della sentenza di primo grado. Giustizia è fatta! Quanto sarà però saranno costate le spese per i due processi?

Ma la giustizia... non ha prezzo.

Pare ora che i beneficiari delle licenze edilizie in questione, dispiaciuti per il danno indiretto procurato al loro ex sindaco, avrebbero deciso di rimborsare personalmente l’ingente somma.

... E speriamo che non se ne abbiano a patire per... concubinaggio.

CLEMENTE CASSESE

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