02/07/2014

La Guardia di Finanza e i 'furbi' - Viaggi gratis sugli autobus urbani - 'Strisce blu': balzello giornaliero

http://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/gelsomina_rs.jpg

Cavalie’, allora è stato confermato che siamo una massa di imbroglioni...”, poi notando la nostra contrarietà al grave epiteto affibbiato alla intera collettività, smorza l’accusa da imbroglioni in furbi.

Gelsomi’,” chiediamo “ma come ti viene in mente di infamare così i sanniti?”.

Cavalie’, mica me lo sono sognato! L’ha detto la Guardia di Finanza: la gente evade a più non posso; risultano sottratti ben ventidue milioni al fisco. Venti soggetti addirittura le tasse non le hanno mai pagate. E sono in sensibile aumento i casi di mancata emissione dello scontrino...

I finanzieri hanno anche riscontrato una ventina di posizioni di lavoro in nero, nonché decine di chili di tabacchi esteri di contrabbando ed oltre diecimila prodotti contraffatti.

I controllori hanno anche rilevato il riciclaggio di capitali di indebita provenienza, nonché tanti casi di usura.

Grazie, poi, alla collaborazione arriva degli operatori scolastici, la Guardia di Finanza ha scoperto innumerevoli casi di studenti universitari che barano vantando falsi attestati tesi a risparmiare sull’importo delle tasse dovute.

E poi ci sono tanti, ma tanti falsi poveri e falsi invalidi...”.

Gelsomi’ dai l’impressione di gongolare nel riportare le pecche di qualche cittadino”.

Qualche!? Seh, seh! Se la Guardia di Finanza trova qualche altro evasore... finisce che forse noi cittadini meno abbienti saremo esentati dal pagare le tasse. Evviva la Finanza! Cavalie’, fatemi un favore: procuratemi una bella foto di finanzieri in azione. La voglio sistemare accanto alle foto dei miei defunti, così ci faccio “scappare” pure ai finanzieri una bella preghiera...”.

° ° °

Cavalie’, forse neppure voi lo sapevate. Io l’ho appreso dai miei parenti che vengono a stare qualche giorno da me provenienti dal Settentrione: noi siamo la mecca dei “portoghesi”. “Che pacchia a Benevento!” dicono, entusiasti, i miei forestieri “Sugli autobus urbani nessuno ti controlla se il biglietto lo fai o non lo fai...Come si vede che l’azienda dei trasporti diguazza nel benessere!...”.

Gelsomi’, chi te l’ha detta questa panzana? L’Amts è sommersa di debiti. Sopravvive grazie agli interventi generosi del Comune e soprattutto con i 15 milioni concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti”.

E bravo anche il Comune che non impone all’Azienda dei trasporti un rigoroso controllo sugli utenti degli autobus, nonché sulle “strisce blu” dove la maggioranza degli automobilisti parcheggia gratuitamente... Si vede che anche il Comune naviga nell’oro!”.

Gelsomi’, non fare della facile ironia. Si corre rischio di restare appiedati per il probabile fallimento dell’Amts e... del Comune”.

Dio non voglia” esclama Gelsomina e poi aggiunge “Ma se proprio dovesse accadere... mi devono rimborsare i viaggi non fruiti dell’abbonamento mensile...”.

° ° °

Poveri commercianti! Sempre tartassati di doveri e di balzelli, ora vengono gravati di una nuova stangata (?): la sosta a pagamento anche nelle strisce blu dalle ore 13,30 alle 16,30.

Apriti cielo! I commercianti annunciano che “se proprio dobbiamo pagare però si sappia che saremo costretti a rifarci ritoccando i prezzi dei prodotti in vendita...”.

E vedi” commenta Gelsomina “se, gira e rigira, il “cetrulo” scappa all’ortolano e salta sempre tra noi, povera gente!”.

Gelsomi’, tutti abbiamo ragione: il Comune a fare cassa imponendo un ritocco al ticket sulle strisce blu ed i commercianti a lamentarsi del nuovo balzello...

Il Comune non vuole sentire ragioni: in tutta Italia la sosta a pagamento dura l’intera giornata ed a prezzi ben più alti di quelli da noi praticati...

I “poveri” commercianti verificheranno...

° ° °

E per finire: era il lontano 2006 quando il sindaco D’Alessandro diede il via al progetto di sistemazione di piazza Duomo. E iniziarono i lavori di un pretenzioso palazzo proprio di fronte al duomo. Quei lavori purtroppo non esposero il fatidico vessillo del “capocanale” di fine lavori. L’incompiuta giace lì, a scorno della città.

E’ tempo di decidere: riprendere i lavori o... distruggere la pietra dello scandalo.

Signor Sindaco e company, si attende un vostro intervento risolutore... adesso.

CLEMENTE CASSESE

Torna alla home page

Visualizza altri articoli "Gelsomina la sa lunga"