19/11/2014

Nel Sannio le strade più pericolose della Campania

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Le strade del Sannio sono le più pericolose della Campania”, è quanto ha dichiarato Mariano Gallo, docente di Ingegneria dei Trasporti dell'Università del Sannio, intervenuto al workshop del progetto “Sicurezza Stradale dal Centro di Monitoraggio alle azioni di Prevenzione e Formazione: verso una nuova cultura della Sicurezza Stradale”, promosso dalla Provincia di Benevento, con il supporto di Eclettica Comunicazione srl.

Gallo, infatti, ha presentato un modello matematico elaborato nell'Ateneo sannita per individuare con precisione “i punti neri” della rete stradale: “Grazie a tale modello - ha precisato - si è è scoperto che in termini di raffronto (e non dunque assoluti) le strade della nostra provincia sono le più pericolose di tutta la regione. E' ovvio che il numero delle vittime della strada nel Sannio sia inferiore a quelle di Napoli, ma questo è dovuto solo al fatto che i volumi di traffico e la popolazione stessa è inferiore. Se, invece, leggiamo con più attenzione i dati - ha rilevato il docente - nei vien fuori che il Sannio ha un tristissimo primato su tutti i principali parametri dell'incidentalità stradale rispetto alla Campania: +5,6% di numero incidenti, +31% di morti; + 1,5% di feriti. Questi numeri - ha ammonito - dovrebbero essere tenuti bene a mente da chi procede al riparto dei fondi per la manutenzione delle strade e più in generale per la infrastrutturazione”.

In ogni caso, per migliorare la sicurezza, Mariano Gallo ha proposto di ottimizzare i controlli sul territorio ai fini della prevenzione, grazie ad una migliore e maggiore sinergia tra tutte le Forze di Polizia.

All'incontro hanno partecipato autorità civili e militari con il prefetto Paola Galeone, il questore Antonio Borrelli, i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, i comandanti della Sezione di Polizia Stradale e della Polizia provinciale, nonché numerosi addetti ai lavori per la sicurezza stradale (anche di fuori provincia) e semplici cittadini.

I lavori si sono svolti presso il salone delle conferenze della Camera di Commercio di Benevento a testimonianza delle sinergie istituzionali coinvolte nel progetto, che vede lavorare insieme, anche sotto il profilo multidisciplinare, oltre alla Provincia e alla Camera di Commercio, l'Automobil Club d'Italia e l'Università degli Studi del Sannio.

Rosalia La Motta Stefanelli, presidente ACI di Benevento, ha comunicato di aver promosso, con la cooperazione dell'Ente camerale, un importante contributo scientifico e tecnico sulla materia, mediante il volume “Anatomia dei sinistri stradali”, redatto da Antonio De Bellis, vice comandante della Polstrada di Benevento, e da Roberto Fiore.

Il volume, giudicato “un manuale ben fatto, prezioso ed utile” dal prof. Mariano Gallo, che è anche responsabile scientifico della Provincia per tutte le iniziative del progetto generale, sarà - dopo il via libera da parte della Polizia Stradale - posto in vendita nelle Università e negli Istituti tecnici e scientifici che si occupano della materia: il ricavato servirà ad implementare mezzi di controllo e di prevenzione per la sicurezza stradale per le Forze dell'Ordine.

La Stefanelli ha quindi contestato le attuali politiche per il trasporto pubblico che, disincentivando gli investimenti, non favoriscono certo il riequilibrio delle modalità di mezzi per rispondere ai bisogni della mobilità: “Se mancano treni e corse di autobus extraurbane - ha chiosato la presidente - è chiaro che occorre ricorrere sempre di più all'automobile, con gravi rischi per tutti”.

Ha chiuso i lavori il prefetto Paola Galeone, la quale ha espresso vivo compiacimento per l'iniziativa ed ha assicurato tutto il suo appoggio al fine di migliorare ulteriormente gli interventi in materia di sicurezza stradale. Il prefetto, poi, non ha mancato di ammonire i Comuni sul fatto che l'autovelox non è uno strumento per fare cassa, ma piuttosto per educare gli automobilisti ad una guida responsabile.

ANNAMARIA GANGALE

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