12/04/2009

Fare ambiente con serenità

In questi ultimi anni il nascente interesse per la tutela dell'ambiente è stato inficiato, diciamolo pure, da una sorta di catastrofismo per cui ogni intervento proposto subiva veti di ogni sorta.

Si è arrivati al punto che da alcune associazioni ambientaliste venivano persino contestati i termovalorizzatori perché inquinano, a loro dire, l'atmosfera e quindi l'ambiente.

Pare che il ritardo con il quale si è costruito finalmente quello di Acerra sia dovuto proprio a queste pseudo associazioni ambientaliste.

I danni morali e materiali provocati dalle vicende napoletane dell'immondizia nelle strade hanno finito con il provocare un ripensamento e a rivedere la politica dell'ambiente alla luce proprio del FARE-Ambiente.

Di qui la nascita di questa Associazione che sta riscuotendo un grandissimo interesse in tutti i circoli culturali sensibili a questi temi.

Fare Ambiente-Movimento Ecologista Europeo fa il suo esordio anche a Benevento con un convegno al quale è intervenuto il presidente nazionale Vincenzo Pepe, docente dell'Università di Salerno il quale nel corso del suo intervento ha riferito come l'Associazione Fare Ambiente intende lanciare una sfida alla vecchia tradizione ambientalista dei o a prescindere, ricercando le fondamenta empiriche per promuovere l'ambientalismo del fare.

L'Associazione, come ha poi ribadito anche il coordinatore provinciale Domenico Forgione, intende battersi per un ambientalismo di matrice europea fondato su basi scientifiche, quale espressione dell'ambientalismo moderato italiano.

Nel corso del convegno che si è svolto presso il Centro Congressi Spiritualità e Cultura La Pace è anche intervenuta Liliana Taddeo, coordinatrice di Fare Ambiente Valle Caudina la quale ha illustrato il suo progetto Musicambiente dimostrando come con la musica, riconosciuta come arte, si attraversa l'animo dell'uomo e lo si sensibilizza al rispetto, alla società della Res Pubblica dell'Ambiente, del Creato tutelandolo da mani vandaliche e distruttive.

Sono altresì intervenuti l'on. Carmine Tardone, già presidente della Provincia e presidente dell'associazione Futuridea ed il prof. Agostino Zuppetta preside della facoltà di Scienze MM.F.F.NN. dell'Università del Sannio che hanno svolto interessanti riflessioni soffermandosi su alcuni aspetti ambientali della nostra provincia quali i parchi eolici e la diga di Campolattaro.

















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