La Fiaccola Tricolore dalla nascita ai nostri giorni
del 2010-02-08
Nei minuti che hanno
preceduto e seguito la manifestazione culturale per la presentazione
del libro La Fiaccola Tricolore, scritto da Fabrizio Tatarella,
tenutasi nella Sala del Centro polivalente G. Forgione, ci
siamo trattenuti in un dinamico e, allo stesso tempo, piacevole
colloquio, svoltosi a più riprese, con il giovane consigliere
provinciale del PDL Luca Ricciardi, il quale ci ha parlato non solo
della sua intensa ed appassionata attività politica ma anche
sull'interessante ed originale tema del convegno nonché sul lavoro
letterario del neo scrittore Tatarella.
Consigliere Ricciardi ci
vuole presentare gli altri componenti del suo gruppo alla Provincia?
Naturalmente, oltre al capogruppo sen. Izzo, sono i consiglieri:
Spartico Capocefalo, il suo
concittadino pietrelcinese Dante Molinaro, Remo Del Vecchio e Lello
Di Somma.
Che tipo di opposizione
avete impostato?
La nostra è un'attività
politica incalzante e, nel contempo, esaltante, che affronta i
problemi atti a smascherare le inefficienze della Giunta in carica,
che ha fatto del trasformismo e del ribaltonismo la sua
legittimazione. Peraltro, riteniamo di aver impostato un'operazione
di trasparenza e di legalità di quelli che sono gli atti che produce
l'Amministrazione provinciale e, certamente, non ci manca la voglia
di voler favorire un'alternativa politica e culturale al cartello
del centrosinistra.
Il Gruppo Pdl che
iniziative ha condiviso per Pietrelcina?
Pietrelcina è una località
strategica del Sannio beneventano; è motivo di orgoglio e di
prestigio per tutti noi sanniti. Tra le altre iniziative, cerchiamo
di porre con grande attenzione alle Commissioni di competenza e allo
stesso Consiglio provinciale il problema del potenziamento della
stanzialità dei flussi turistici nelle mete di attrazione turistica
della nostra Provincia.
Veniamo al tema del
convegno, cosa significa che: ‘Non c'è futuro senza passato'?
La tradizione di un percorso
che si è nutrito di passione, di impegno civile e di dedizione alla
politica attiva, a quella vera, a quella pulita.
Si può soffermare un po'
sul sottotitolo, quali sono per lei i ‘Valori immutabili'?
Tra gli altri: la famiglia,
la Patria, la legalità, il lavoro, l'appartenenza ad un progetto
politico, la responsabilità di adempiere ad una missione civile, di
donare larga parte della propria esistenza ad un tentativo di
riscatto della propria terra, della propria comunità.
Utilizzando poche parole,
ci può riferire chi è Fabrizio Tatarella?
È originario di Cerignola;
è figlio di Salvatore Tatarella, che, attualmente, è parlamentare
europeo; è nipote di Giuseppe Tatarella; è dirigente nazionale
Giovane Italia.
Cosa tratta il libro La
Fiaccola Tricolore?
E' una sorta di antologia
della giovane Destra italiana nata nel secondo dopoguerra, anni
Cinquanta, con il nome di Giovane Italia; nel 1972, divenne Fronte
della Gioventù; successivamente, nel 1995, dopo la nascita di An, ha
assunto il nome di Azione Giovani, ed ora, con la formazione del Pdl,
è ridiventata Giovane Italia. Contiene, anche, un'appendice
fotografica molto significativa ed eloquente e gli interventi di
Fini, Gasparri, La Russa, Meloni e di Alemanno.
Una sua ultima
considerazione sul libro?
In pratica, questo libro
narra la storia della Fiaccola Tricolore, l'unico simbolo che dal
secondo dopoguerra non è cambiato. Peraltro, tratteggia la storia di
una generazione di giovani postfascisti, usciti dal ghetto della
politica, che, poi, si sono democratizzati, come aveva previsto e
fortemente voluto Pinuccio Tatarella, fino a diventare classe
dirigente della Nazione.
Come si è svolta la
manifestazione di presentazione del libro?
Con i saluti del sindaco
Fusco, con il mio intervento in qualità di presidente Azione
Giovani-Giovane Italia; e con le relazioni di Giovanni De Cianni,
coordinatore cittadino Azione Giovani Pietrelcina; di Angelo
Centrella, coordinatore provinciale Azione Giovani; di Antonello
Furno, coordinatore cittadino Azione Giovani San Leucio del Sannio;
infine, la presentazione di Fabrizio Tatarella; ha moderato la serata
il giornalista Lino Santillo.
Quali sono le battaglie
che hanno impegnato il suo movimento politico recentemente?
Tra le altre: Azione Giovani
è un argine, da tempo, contro tutte le droghe. La droga è un
disvalore sociale, uccide, devasta le famiglie e riduce in schiavitù
chi ne fa uso. Infine, la madre di tutte le battaglie è il ritorno
alla preferenza. La preferenza è giovane; è il radicamento al
territorio. Basti considerare che il 30% dei componenti dei consigli
comunali sono giovani.
ANTONIO FLORIO