20/01/2016

Dal Custode di Terrasanta una testimonianza prestigiosa

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Nell’Anno della Misericordia, indetto da Papa Francesco, la provincia dei Frati Minori del Sannio e dell’Irpinia,“Santa Maria delle Grazie”, ha promosso un incontro dal tema: “La questione Mediorientale nell’oggi della storia”.

La presenza del Custode della Terra Santa Fra Pierbattista Pizzaballa ofm., è stato senza alcun dubbio un evento di grande portata, destinato a riempire le pagine degli Annali dei seguaci del Poverello di Assisi nel terzo millennio. Il religioso, originario di Cologno al Serio (BG), nella Sala del Centenario è stato accompagnato da Frate Sabino Iannuzzi, Ministro Provinciale alla conferenza stampa.

Ha coordinato i lavori il presidente dell’Assostampa sannita Giovanni Fuccio, che ha rivolto all’illustre ospite un indirizzo di saluto. Il direttore di Realtà Sannita Fuccio ha evidenziato inoltre, l’importanza di un testimone del nostro tempo, che nel Medio Oriente, rappresenta la Chiesa Latina ed ha plaudito l’iniziativa intrapresa dal Centro Studi Sannio, sodalizio rilevante per la diffusione della cultura, presieduto da Padre Sabino Iannuzzi, diretto da Mario Pedicini.

L’intervento di Padre Pizzaballa è stato preceduto dalla visione di un video dei luoghi calpestati dai sandali del Figlio di Dio, venuto al mondo per redimere l’umanità dal peccato. Il religioso nella sua introduzione è stato esauriente, ha raccontato la tormentata realtà quotidiana nei teatri di guerra in Siria, descritto i cambiamenti epocali in atto. Ha informato con precisi riferimenti dei nuovi equilibri che riguardano il tessuto sociale, in un coacervo di interessi, concernenti la sfera della sacralità, la dimensione della religiosità e il mondo della cultura, sebbene siano aspetti indistinti.

Padre Pizzaballa afferma che: “La religione diventa strumentale e le dinamiche esistenti sono diverse, in Terra Santa, in Siria e in Irak”. Non è possibile avere un quadro d’insieme, le persecuzioni dei cristiani nella Siria rientrano nelle strategie del conflitto. La guerra non è uno scontro di civiltà soltanto, ma nell’islam moderato, come spesso viene definito in Europa, la complessità del fenomeno religioso appare una galassia, di cui il fondamentalismo dell’Isis costituisce un aspetto estremizzante. I cristiani aggiunge il Custode della Terra Santa: “Vivono il dramma collaterale e non sono il primo obiettivo da perseguire, essendo una esigua minoranza, suddivisa in culti diversi”.

Ad Aleppo seconda città per importanza in Siria: “Gran parte dei cristiani è andata via, altrimenti sarebbero stati uccisi dall’Isis”. Per quanto quando riguarda l’interminabile guerra tra la Palestina e Israele, la ribellione è ancora protagonista. Padre Pierbattista comunica: “Siamo alla terza intifada o alla cosiddetta intifada dei coltelli, non ci sono più i cani sciolti, sono i ragazzini di vent’anni a determinare gli scontri”. E’ assente totalmente il dialogo, cresce a dismisura il radicalismo tra le opposte fazioni, il fondamentalismo è nutrito dall’assenza di cultura, che impedisce il confronto tra le parti chiamate in causa.

Al termine della relazione a braccio di Fra Pizzaballa, i giornalisti hanno formulato domande pertinenti, per approfondire alcune tematiche proposte e per cogliere la diversità delle sfumature fenomenologiche, derivanti dalle vicissitudini umane nel Medio Oriente. Gli interrogativi rivolti hanno privilegiato le questioni inerenti la custodia della Terra Santa, gli aspetti geo-politici della guerra in Siria, del conflitto tra la Palestina e Israele, il ruolo dell’Italia, la cooperazione internazionale, il dialogo e il confronto tra le religioni monoteistiche, i segni di speranza lasciati dalla visita lampo di Papa Francesco nei luoghi di Gesù dal 23 al 26 maggio 2014.

Terminato il primo momento della giornata, nella Basilica della Madonna delle Grazie, gremita per l’imperdibile occasione, Padre Pizzaballa comincia la seconda parte della sua visita in Benevento. E’ stato accolto da numerosi fedeli, molto attenti, ad ascoltare la sua viva testimonianza vissuta tra le inquietudini e la speranza nei luoghi della missione di Gesù. E’stato presentato da Mario Pedicini per il Centro Studio Sannio e salutato dal Provinciale dei Frati Minori Sabino Iannuzzi.

Il Custode della Terra Santa è ritornato sulla delicata questione mediorientale, argomentando con chiarezza espositiva gli accadimenti quotidiani, fornendo notizie inedite. L’arcivescovo metropolita mons. Andrea Mugione, mons. Antonio Franco, arcivescovo, nunzio apostolico in Israele e Cipro, nonché delegato apostolico a Gerusalemme e in Palestina sono stati presenti all’evento, programmato dalla provincia dei Frati Minori del Sannio e dell’Irpinia.

A margine, dopo le domande risposte dal Custode della Terra Santa, è stato intonato “Dolce Sentire”, conosciuto anche come “Fratello sole e sorella luna”, letto il messaggio della giornata mondiale per la pace 2016 del Sommo Pontefice Francesco. Padre Pizzaballa ha impartito in religioso silenzio la benedizione, per invocare attraverso la fervente preghiera, il dono irrinunciabile della pace in Terra Santa e nel globo terrestre.

NICOLA MASTROCINQUE

nmastro5@gmail.com

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