20/01/2016

Padre Pio ritorna a Pietrelcina

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Esattamente 100 anni fa, il 17 febbraio 1916, il Cappuccino Padre Pio, al secolo Francesco Forgione, partì dal suo paese nativo, Pietrelcina, senza farvi più ritorno. Ora finalmente ritorna al suo paese per rimanervi dall'11 al 14 febbraio. Il lieto evento si inserisce nell'Anno Santo Straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco con la bolla Misericordiae Vultus. Le competenti autorità ecclesiastiche hanno definito il programma di massima.

Il 2 febbraio l'urna contenente il corpo di Padre Pio verrà trasferita nella chiesa superiore a lui intitolata e alle ore 18.00, a conclusione dell'Anno della Vita Consacrata, Mons. Michele Castoro, Arcivescovo di Manfredonia - Vieste - San Giovanni Rotondo presiederà una solenne Celebrazione Eucaristica a cui parteciperanno tutti i religiosi e religiose dell'Arcidiocesi.

Il 3 febbraio, dopo la Messa delle 7.30 presieduta dal guardiano Padre Francesco Langi, l'urna partirà per Roma e sosterà nella Basilica di San Lorenzo al Verano, retta dai frati cappuccini. Qui giungeranno anche le reliquie del corpo di San Leopoldo Mandić.

I due santi cappuccini resteranno nell'antica Basilica fino al pomeriggio del 5 febbraio, quando saranno accompagnati processionalmente nella Basilica di San Pietro, dalla parrocchia di San Salvatore in Lauro, situata nel cuore del centro storico della capitale.

Il 6 febbraio alle ore 10.00, in piazza San Pietro, Papa Francesco concederà un'udienza speciale ai Gruppi di Preghiera di Padre Pio, ai dipendenti della Casa Sollievo della Sofferenza e ai fedeli dell'Arcidiocesi di Manfredonia - Vieste - San Giovanni Rotondo.

Il 9 febbraio mattina il Santo Padre presiederà una Celebrazione Eucaristica con i frati cappuccini di tutto il mondo. Il 10 febbraio, mercoledì delle Ceneri, in San Pietro, il Pontefice conferirà a circa 1.000 Missionari della Misericordia il mandato per animare le missioni al popolo, con il potere di assolvere anche i peccati riservati alla Sede Apostolica, su invito dei Vescovi.

L'11 febbraio, dopo la Messa presieduta dall'Arcivescovo Mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, il corpo di Padre Pio ripartirà da Roma per Pietrelcina dove, alle ore 15.00, a Piana Romana si svolgerà il rito di accoglienza dinanzi all'immagine della Madonna della Libera, tanto amata dallo stimmatizzato sannita; alle ore 16.00, a piedi, lungo via Fra' Modestino, si raggiungerà la chiesa del convento intitolato alla Sacra Famiglia.

Il 12 febbraio, in mattinata, la solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dall'Arcivescovo Mons. Santo Marcianò, Ordinario Militare in Italia, con la presenza di tutti i militari; alle ore 16.00 l'urna sarà accompagnata nella chiesa parrocchiale di Santa Maria degli Angeli per una sosta di preghiera e sarà riportata subito dopo nella chiesa del convento.

Il 13 febbraio Messa solenne presieduta dal Cardinale di Napoli e la partecipazione del Vescovi della Metropolia Beneventana.

Il 14 febbraio alle ore 9.00, Messa conclusiva presieduta dall'Arcivescovo di Benevento, saluto e partenza per la chiesa del convento di Sant'Anna in Foggia; alle 15.30 un incontro di preghiera e partenza per San Giovanni Rotondo; alle 17.00 arrivo in piazza Padre Pio e Messa domenicale presieduta da Mons. Castoro, poi una sosta dinanzi al Palazzo Municipale e benedizione di Mons. Castoro alla città di San Giovanni Rotondo; corteo verso la Casa Sollievo della Sofferenza dove le reliquie del santo sosteranno per due giorni.

Il 16 febbraio, alle ore 16.00, le reliquie del santo saranno traslate, infine, nella nuova chiesa a lui intitolata ed il Rettore P. Francesco Dileo presiederà la Messa conclusiva di questa storica peregrinazione di 15 giorni.

Un programma intenso e significativo, molto atteso e condiviso dal numeroso popolo di Padre Pio. Un solo rammarico: provenendo da Roma, Padre Pio passa necessariamente per Benevento ma qui nessuna sosta. Eppure nella cattedrale di Benevento si è svolto, il 10 agosto 1910, l'evento più grande della sua vita, la ordinazione sacerdotale all'età di 23 anni, per le mani dell'Arcivescovo Ausiliare di Benevento, il beneventano Mons. Paolo Schinosi. Da questo giorno fondamentale la celebrazione della Messa e il potere di assolvere i peccati e un fiume di grazie che ancora scorre dalle sue mani piagate.

L'amata Benevento, con la sua storia gloriosa, i suoi tanti e prestigiosi monumenti d'arte, la città di Benevento “Patria di Santi” è piombata da alcuni anni in un abbandono che ferisce il cuore. Benevento non ha più guide, Benevento non ha più padri né difensori e perciò viene avvolta dalle nebbie dell’oblio, rimane confusa e smarrita tra i danni della recente alluvione mentre i suoi figli più giovani, privati di lavoro, futuro e speranza, scappano via.

Ma all’ultimo momento Padre Pio ci regala ancora un gesto della sua squisita paternità e tenerezza: una variante nel programma or ora descritto. Infatti domenica 14 febbraio l’urna contenente il corpo di Padre Pio giungerà a Benevento e sarà portata a spalle nella Basilica Cattedrale dove alle ore 9.30 si svolgerà una solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo. Al termine della Messa l’urna ripartirà per Foggia per completare l’itinerario già descritto.

PASQUALE MARIA MAINOLFI

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