03/02/2016

La Valle Caudina scende in campo contro la criminalità

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Giorni di relativa tranquillità per i cittadini di Cervinara dopo l’escalation della microcriminalità e l’attentato con una bomba carta di cui è stato vittima il sindaco Filuccio Tangredi.

Mentre le forze di polizia portano avanti il loro lavoro investigativo per individuare i protagonisti di questi fatti ed il Prefetto di Avellino dà assicurazioni circa gli strumenti che saranno messi in campo per riportare serenità e tranquillità nel centro caudino, politica e amministrazione comunale si interrogano cosa fare per propria parte per contribuire ad arginare questi fenomeni criminosi.

Ma andiamo per ordine, partendo dal dilagare di furti in appartamento, addirittura scippi e rapine ai danni di ignari cittadini, cosa che aveva aperto un dibattito sulle misure da mettere in campo. Un apposito consiglio comunale aperto, allargato anchealla vicina Rotondi che vive la medesima condizione, si era concluso con la decisione di dare vita ad un osservatorio sulla criminalità costituito tra i due comuni in modo di analizzare tutte le problematiche sociali presenti e individuare quale azione amministrativa mettere in campo.

Non c’è stato tempo di dare il via all’iniziativa, la criminalità ha alzato il tiro, preso di mira il sindaco di Cervinara Filuccio Tangredi con una bomba carta fatta esplodere davanti alla sua abitazione. Un fatto gravissimo che ha creato ulteriori preoccupazioni in tutta la cittadinanza.

Dopo il primo comprensibile smarrimento è arrivata una risposta forte, non solo l’intera Cervinara si è mobilitata, ma sono scesi in campo tutti paesi della Valle Caudina con i testa i sindaci per una risposta forte ad un fatto così grave. Il culmine è stato la celebrazione di un consiglio comunale con la partecipazione di tutti i sindaci caudini: Damiano di Montesarchio, Napoletano di Airola, Matera di Bucciano, Paradiso di Bonea, Ricci di San Martino V.C., Russo di Rotondi, Buonanno di Moiano, Giordano di Forchia, ed il vice sindaco di Pannarano Iavarone.

Tutti hanno stigmatizzato quanto accaduto e si sono dichiarati pronti a lavorare tutti insieme per una Valle Caudina più sicura e tranquilla. Un argomento quello della sicurezza che è stato inserito anche nell’agenda delle prossime iniziative della Città Caudina.

Intanto a Cervinara si è aperto un dibattito per dotare l’intero territorio di un impianto di telecamere, sono scesi in campo anche gli imprenditori che si sono offerti di contribuire alla realizzazione, ne è seguita qualche incomprensione con il sindaco Tangredi, ma alla fine l’impianto si farà finanziato anche con parte degli stipendi di sindaco e assessori.

ALESSIA RUSSO

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