01/03/2016

Quale sviluppo urbanistico per Montesarchio

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Nell’ambito della procedura di formazione del Piano Urbanistico Comunale, iniziata già da alcuni mesi, l’amministrazione ha indetto una serie di incontri per consentire alla cittadinanza, a soggetti pubblici e privati, ed ai tecnici presenti sul territorio di conoscere come l’amministrazione comunale intende programmare lo sviluppo urbanistico, sociale ed economico del territorio della città di Montesarchio, e nello stesso tempo ascoltare e discutere con gli stessi ulteriori valutazioni degli indirizzi di piano.

Nel corso di un incontro svoltosi presso la sala consiliare del comune, l’assessore all’urbanistica Giuseppe Izzo e l’architetto Pio Castiello in qualità di redattore del Piano, hanno incontrato i tecnici del territorio, per acquisire le proposte ed i suggerimenti secondo quanto previsto dalla legge, che vuole un piano partecipato e non più redatto nelle segrete stanze dei comuni.

L’architetto Castiello, ha evidenziato l’importanza di scelte condivise tra proprietari e amministrazioni comunali, anche sulla questione dei vincoli che vanno oculatamente imposti su alcune aree, per la necessità di attuazione del Piano triennale con uno scambio compensativo o, anche perequativo. I pochi tecnici presenti all’incontro, hanno posto all’attenzione di Castiello ed Izzo, alcune problematiche di carattere pratico nell’ambito della futura zonizzazione.

Come sempre, l’architetto Castiello, ha illustrato coerentemente e con indiscutibile professionalità, la nuova procedura e soprattutto ha evidenziato quanto sia importante condividere tutte le scelte con Enti territoriali e cittadini, nonché con tutti gli operatori del paese ed in particolare con gli operatori economici, veri protagonisti di un futuro sviluppo urbanistico della cittadina di Montesarchio, situata al centro della Valle Caudina, percorsa dalla strada statale Appia, crocevia di piccole e grandi attività imprenditoriali e commerciali, ricca di storia e di monumenti, dotata di un centro storico quasi unico per le sue caratteristiche.

Qualità, queste, che un Piano urbanistico deve andare a valorizzare e migliorare , grazie anche alla partecipazione dei cittadini.

Purtroppo, gli incontri che sono stati indetti fino ad ora, hanno visto una scarsa partecipazione, anche dei consiglieri che siedono i banchi della minoranza, dimenticando che il PUC è anche un momento politico. L’architetto Castiello, ha chiarito, rispondendo ad una domanda di uno dei tecnici presenti, le modalità di utilizzazione dei lotti residui nelle zone già edificate, sostenendo che un intervento diretto su di essi è possibile solo dopo aver definito con i proprietari le modalità per giungere ad una condivisione senza penalizzare alcuno.

L’assessore Izzo, infine, ha concluso informando che il termine per la presentazione di contributi al preliminare di piano è stato prorogato fino al 5 marzo 2016, ricordando inoltre, che è stato istituito un apposito indirizzo di posta elettronica: pucmontesarchio@comune.montesarchio.bn.it, da utilizzare per presentare le proposte. Inoltre dal 20 febbraio scorso, si stanno svolgendo gli incontri che l’amministrazione ha programmato nelle varie zone della città che hanno coinvolto già i residenti nella frazione Cirignano, Varoni e Ponteligno - Iavari -Pontesica, della località Monaca - Badia - Muraglione, i cittadini di Tufara Valle che fanno parte del comune di Montesarchio, ed infine l’ultimo incontro ci sarà il 2 marzo prossimo i residenti della zona Pennino - Latovetere - Latonuovo.

LUCIA DE NISI

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