06/04/2016

Ritornano le nubi sull'Amministrazione Tangredi

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Nubi all’orizzonte per l’amministrazione comunale di Cervinara guidata dal sindaco Filuccio Tangredi. A quasi un anno dalle elezioni amministrative che confermarono Tangredi sindaco per la seconda consiliatura, la maggioranza è chiamata  a districarsi su più fronti. Quello esterno con la vicenda della richiesta di annullamento del voto delle ultime amministrative, e quello interno dove  a causa dello scontro  tra il sindaco ed il presidente del Consiglio comunale Pellegrino Casale.

Tutto questo finisce per incidere in maniera significativa sull’attività amministrativa, che da un pò di tempo sembra segnare il passo.

Eppure sul tappeto ci sono questioni importanti come il grave problema della sicurezza pubblica, il recupero delle periferie, con frazioni come Valle, Ioffredo e Castello che reclamano maggiore interessamento per uscire dallo stato di precarietà, gli interventi del dopo alluvione che segnano il passo con la ricostruzione di Piazza Ioffredo che non decolla, il Piano Urbanistico Comunale di cui non si sente più parlare, ed il caos traffico che non trova una soluzione. Inutile nasconderlo, si tocca con mano  un certo nervosismo, l’attesa delle sentenza sulla regolarità dell’ultimo voto amministrativo ne è certamente uno dei motivi.

La questione  tiene alta  la  polemica con l’opposizione, che ha presentato il ricorso al TAR e fatto partire anche l’indagine penale per le famose schede che sarebbero state rinvenute fuori dai seggi elettorali.  A  quanto riporta la relazione che la Prefettura su specifica richiesta del TAR di Salerno, ha preparato ci sarebbero altre discordanze per quanto riguarda proprio le schede, e quindi la cosa sembra complicarsi ulteriormente. Comunque la decisione del tribunale amministrativo in arrivo per i primi di giugno farà definitivamente chiarezza. In caso di annullamento  delle operazioni elettorali si tornerà alle urne.

Ma qualcosa non va per il verso giusto neanche all’interno della stessa maggioranza. Il presidente del Consiglio comunale Pellegrino Casale ed il sindaco Filuccio Tangredi ormai sono ai ferri corti. Botta e risposta continui   praticamente su ogni argomento, tanto che Tangredi ha dovuto chiedere pubblicamente al suo  vecchio amico Casale di trarre le conseguenze di questo suo atteggiamento.

Casale però risponde per le rime, non perdona al sindaco il voltafaccia sulla vicenda relativa alla presidenza della Città Caudina assunta da Cervinara per il prossimo anno. Casale è stato sempre il delegato del sindaco in questo organismo ed è noto a tutti che aspirava a ricoprire la massima carica. Invece no, sindaco e maggioranza hanno imposto l’out, chiedendo a Casale di scegliere tra la carica di presidente del Consiglio comunale e quella della guida dell’organismo sovracomunale. Alla fine Pellegrino Casale, non senza polemiche ha scelto di rimanere sullo scanno di presidente del Consiglio, facendo cadere il gelo nei rapporti con sindaco e maggioranza.

Ora cosa accadrà, a chiederselo sono anche i cervinaresi, stanchi di questi balletti che non aiutano a risolvere i tanti problemi del paese.

ALESSIA RUSSO

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