11/05/2011

Diffusa preoccupazione per i lavoratori delle Terme

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Le criticità relative alle Terme di Telese, rappresentano probabilmente una priorità per la cittadina sannita sia sotto l’aspetto economico che di un qualificato sviluppo sociale ed ambientale.

Ne è convinto anche il coordinamento locale della Sinistra Unita (Fabbrica di Nicki) che in una nota ed alla vigilia della riapertura del parco, esprime preoccupazione relativamente alla riassunzione dei lavoratori dell’Impresa Minieri “condannati ad una precarietà a vita e senza alcuna garanzia”.

Come se non bastasse, a ciò si aggiunge “il mancato pagamento di alcune mensilità relative al 2010” con conseguente aggravamento della situazione.

Nel sottolineare come l’Amministrazione si stia adoperando “per affrontare la situazione alla radice”, si auspica una vicinanza ai lavoratori “se necessario attraverso una solidarietà concreta”ed una maggior informazione alla cittadinanza.

I lavoratori stagionali, dunque, al centro dell’attenzione ma non solo.

Anche lo stato di criticità in cui versano i locali dell’imbottigliamento e la rivisitazione giuridica del Consorzio Idrotermale che dovrebbe comportare modifiche statutarie tali da “rendere l’organismo un serio strumento di sviluppo per l’intero territorio” sono oggetto di riflessione.

E’ bene ricordare, infatti, che il Consorzio costituito tra i Comuni di Telese e di San Salvatore Telesino proprio per gestire le Terme, è senza statuto da oltre un quinquennio e che ogni ulteriore ritardo potrebbe rappresentare un colpo all’attività ed alla credibilità dello stesso.

Stando così le cose, il pericolo maggiore è rappresentato dal fatto che nelle more dell’approvazione del nuovo statuto, possa risultare più difficile pretendere il rispetto delle regole contrattuali da parte di chi di competenza.

Tutto questo tralasciando i problemi “strutturali” e gestionali di cui soffre il complesso ormai da anni.

Siamo certi che l’Amministrazione comunale metterà in campo tutta la propria autorità al fine di risolvere un problema che ha nelle connotazioni sociali la sua manifestazione più evidente.

Così come confidiamo nella sensibilità dei piani alti di Piazza Minieri (ai vertici anche di Federterme, ndr) nell’andare incontro alle esigenze dei lavoratori ed agevolare l’ingresso a pieno titolo del complesso termale sannita nel più generale sviluppo registrato dal termalismo italiano.

NUCCIO FRANCO

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