18/05/2016

Venti Comuni al voto in provincia di Benevento

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Il prossimo 5 giugno si recherà alle urne il corpo elettorale di 20 Comuni della provincia di Benevento per rinnovare ciascuno primo cittadino e civica assise.

Vecchi e nuovi i sistemi messi in campo dai vari schieramenti al fine di convincere gli elettori a preferire Tizio piuttosto che Caio nel chiuso della cabina: dal porta a porta ai social, oramai la propaganda impazza ovunque e non è difficile trovare parenti in campi opposti tra le famiglie più numerose.

Se le donne elettrici sono in maggioranza in tutti i Comuni, eccezion fatta per Bonea, le candidate in gonnella pronte a vestire la fascia tricolore sono solo tre: Antonietta Bernardo (Airola), Ada Renzi (Dugenta) e Francesca Maio (San Giorgio del Sannio).

Ma vediamo, paese per paese, come si presenta lo scenario.

Airola

Corsa a quattro per il vertice di palazzo Verginiani: l’uscente Michele Napoletano, desideroso di fare il bis (Airola Bene Comune), l’ex capogruppo di maggioranza Giuseppe Maltese (Democrazia e Partecipazione), il grillino Bartolomeo Laudando (Movimento Cinque Stelle) e come innanzi detto la “candidata rosa” Antonietta Bernardo (Io sto con Airola).

Bonea

Giampietro Roviezzo (Liberamente per Bonea) sfiderà Gennaro Paradiso (Continuità e Progresso). Alle scorse amministrative Roviezzo si contese la poltrona di sindaco con il diciottenne Salvatore Paradiso, ora si contrappone al padre, già sindaco per più legislature.

Buonalbergo

A competere per lo scranno più alto della cittadina fortorina saranno Michelantonio Panarese (La Svolta 2016), esponente uscente della minoranza consiliare, e l’ex amministratore Archimede Fiorino (Adesso Buonalbergo), figlio di un sindaco degli anni Sessanta.

Castelvenere

L’attuale primo cittadino Alessandro Di Santo (La Città Nuova) tenta la riconferma contro Mario Scetta (Veneri Futura e Solidale). Entrambi gli schieramenti propongono all’elettorato un mix di volti noti e alla prima esperienza, più tre giovani donne per ciascuna lista.

Castelvetere in Val Fortore

Pronti a darsi battaglia nell’agone politico tre candidati alla carica più alta della casa comunale: Gianfranco Mottola (Impegno & Futuro Mottola sindaco), Luigi Iarossi (Per Castelvetere Iarossi sindaco 2016) e Pasquale Mucci (Per Castelvetere Mucci sindaco).

Cerreto Sannita

Due volti nuovi sfidano il candidato della “continuità amministrativa”: si tratta dei giovani Francesco Trotta (RinnovaMenti) e Rocco Corvaglia (La Svolta) contro Giovanni Parente (Cerreto - La Città Nuova).

Dugenta

Si ripresenta per la terza volta il sindaco uscente Ada Renzi (Città Nuova), di professione medico, e terza volta anche per Clemente Di Cerbo (Per Dugenta), dipendente pubblico che ha già ricoperto il ruolo di primo cittadino dal 1993 al 2001.

Foglianise

Sfumata l’ipotesi della terza lista di cui si era fatto un gran parlare fino all’ultimo, restano con “i guantoni da boxe” l’attuale consigliere di minoranza Giovanni Viglione (LiberaMente Foglianise) ed il prosindaco uscente Giuseppe Tommaselli (Rinascita democratica).

Foiano di Val Fortore

Mira al tris Michelantonio Maffeo (Uniti per Foiano) cercando così di dare seguito al programma presentato anni fa, mentre lo sfidante Michele Capuano (Amministriamo Insieme Foiano Valfortore) propone più partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e amministrativa del paese.

Fragneto l’Abate

Provano a conquistare lo “scettro del comando” l’ex sindaco Lucio Mucciacciaro (E’ l’ora della svolta) e l’ex vicesindaco Armando Marrone (Unità e Pace). Mucciacciaro è stato primo cittadino per quasi 12 anni, dal 1994 al 1996 e poi dal 1996 al 2001, infine dal 2006 al 2011; invece Marrone ha ricoperto la carica di vicesindaco dal 2001 al 2006.

Ginestra degli Schiavoni

Nel lillipuziano centro fortorino i suppergiù 400 elettori dovranno scegliere tra ben quattro candidati a sindaco: Zaccaria Spina (Insieme per Ginestra), che al suo quinto mandato si dice fiducioso di poter proseguire nel solco tracciato tanto tempo fa, Domenico Donato Giovanni Acheronte (Puntualità e precisione), Luigi Tiso (Forza Nuova) e Nicola Orciuoli (Obiettivo Comune), il quale non solo non è ginestrino, ma risiede anche fuori provincia ovvero ad Avellino.

Pago Veiano

Il sindaco in carica Mauro De Ieso si ripropone alla guida del paese pre fortorino con la lista civica Pago Veiano nel Cuore, a cui si contrappone lo stesso avversario di cinque anni fa, ovvero, Giovanni Carpinone, che stavolta è a capo dell’altrettanta lista civica denominata Pagus 2016.

Pesco Sannita

Punta al tris la fascia tricolore Antonio Michele (L’Aquilone), mentre cerca la rivincita Spartico Capocefalo (Pesco Sannita unita), il quale ci riprova dopo che nelle precedenti due competizioni non ce l’ha fatta. Da sottolineare che Capocefalo è stato già sindaco di Pesco Sannita dal 1996 al 2006 e con lui allora c’era anche Antonio Michele in qualità di vicesindaco.

Pietrelcina

Un veterano contro un neofita: nel paese che ha dato i natali al “Santo delle Stimmate” Padre Pio è sfida a due tra Domenico Masone (Il Faro) sindaco in carica e Antonio Iadanza (Rinascita), alla sua prima esperienza di candidato alla carica di primo cittadino.

San Giorgio del Sannio

Inutile dire che sulla cittadina “dei fiori e della cortesia” sono puntati gli occhi di buona parte del Sannio e il perché è presto detto: il primo inquilino del municipio, Claudio Ricci, che punta sulla riconferma con la lista Insieme protagonisti, è anche presidente della Provincia di Benevento, nonché uomo di spicco del Partito Democratico. Con Ricci si giocheranno la partita l’ex deputato Mario Pepe (Futuro Giovani), il consigliere uscente di minoranza Maurizio Genito (Alternativa per San Giorgio) e la pentastellata Francesca Maio (Movimento Cinque Stelle).

San Giorgio la Molara

Quattro le liste in campo per altrettanti candidati alla carica di sindaco. Vuole continuare a vestire la fascia tricolore l’uscente Luigi Paragone (Paese Mio), ma a cercare di stoppare il suo cammino troviamo il già primo cittadino e attualmente consigliere di minoranza Luigi Antonio Vella (Italia degli italici sanniti), il veterinario Nicola De Vizio (Impegno comune), che arriva anche lui dai banchi dell’opposizione, e l’architetto Massimiliano De Cesaris (San Giorgio domani).

San Nazzaro

Partita a quattro e alquanto anomala per la quale i sannazzareni saranno chiamati a decidere. Infatti, oltre al sindaco uscente Giovanni Tommaso Manganiello (Patto per San Nazzaro), troviamo anche il chimico e manager Giancarlo Pepe (SannazzarIo), il solofrano Michele Antonio Giliberti (Forza Nuova) e Gennaro Gaglione (Democrazia Corporativa), che si presenta con una lista fotocopia, ossia, presentata almeno in altri due Comuni campani. Da evidenziare, inoltre, che sia nella lista Forza Nuova che in quella denominata Democrazia Corporativa i candidati sono tutti nati e residenti al di fuori di San Nazzaro.

San Nicola Manfredi

L’attuale sindaco Fernando Errico (Progetto per San Nicola) e Arturo Leone Vernillo (Sviluppo e solidarietà) sono pronti a contendersi lo scranno più prestigioso del Comune proprio come cinque anni fa.

Sant’Angelo a Cupolo 

E’ di nuovo in corsa la fascia tricolore Fabrizio D’Orta (Sant’Angelo attiva), incalzato dal duellante Giuseppe Petrella (Liberamente per Sant’Angelo a Cupolo)

Solopaca

Due compagini civiche per gli sfidanti Pompilio Forgione (Siamo Solopaca), attuale sindaco, contro Antonio Santonastaso (Costruire la rinascita), già primo cittadino per un decennio ed al momento consigliere comunale di minoranza.

ANNAMARIA GANGALE

annamariagangale@hotmail.it

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