18/05/2016

Così faro' risorgere il Centro Storico di Benevento

http://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/delvecchio2016_rs.jpg

Le condizioni del centro storico di Benevento e della sua via simbolo, il corso Garibaldi, sono sotto gli occhi di tutti. Molti negozi hanno chiuso e quelli che rimangono aperti nella maggior parte dei casi sopravvivono a malapena. Si tratta soprattutto di piccole botteghe a conduzione familiare, molte delle quali esistono da anni e sono state tramandate da una generazione di commercianti all’altra. Quali sono i progetti del candidato sindaco Del Vecchio per rivitalizzare il nostro centro?

In una città come Benevento, che aspira a diventare una meta turistica di un certo rilievo nell’ambito della regione Campania, le saracinesche abbassate del centro danno ai turisti un’immagine davvero pessima. Certo, la crisi del 2008 è stata globale, non ha colpito solo la nostra città, che anzi ha vissuto con un certo ritardo l’onda lunga della crisi (e quindi, temiamo, vivrà con ritardo anche la ripresa), ma dopo otto anni i negozianti di corso Garibaldi ancora non vedono la luce alla fine del tunnel.

Prima della crisi, il nostro centro ha visto fiorire per decadi soprattutto boutique d’abbigliamento e calzature. Proprio questi settori oggi sono stati messi in difficoltà dal fiorire del commercio online: non si contano più infatti i siti che consentono ai consumatori di acquistare vestiti e scarpe, offrendo prezzi convenienti, un’ampia scelta di modelli e spedizioni rapide e spesso gratuite. Condizioni che un negozio tradizionale non può permettersi nemmeno in periodo di saldo, a causa degli elevati costi fissi, primo fra tutti il canone di locazione del locale.

Nonostante il perdurare della crisi, infatti, i proprietari degli immobili ad uso commerciale siti nel centro storico non hanno minimamente abbassato gli affitti dei loro locali, anzi in molti casi li hanno ritoccati verso l’alto, in barba alle esigenze dei loro inquilini ed alle leggi basilari dell’economia del libero mercato. Qual è allora la soluzione del candidato Del Vecchio per uscire da questo vicolo cieco?

Innanzitutto, estendere al centro storico un rimedio che ha già funzionato per due quartieri della città, il Rione Ferrovia ed il Rione Libertà. Si tratta della ZFU, Zona Franca Urbana: per rilanciare il commercio, sin dalla legge Finanziaria del 2007 è stata consentita l’istituzione di aree infra-comunali di dimensione prestabilita nella quale le attività commerciali sono incentivate tramite l’esenzione delle imposte sul reddito, sugli immobili e dei contributi previdenziali per cinque anni. Nei due Rioni di Benevento che già hanno usufruito di tali agevolazioni sono ben 425 le aziende commerciali che ne hanno goduto.

Intenzione del candidato Del Vecchio è quella di estendere la ZFU a tutto il centro storico, includendo in esso anche la zona di Ponticelli che è stata colpita dall’alluvione dell’ottobre scorso. I gestori di attività commerciali usufruirebbero così di esenzioni totali dalle imposte per cinque anni e di bonus fiscali per il periodo successivo.

Ma Del Vecchio è consapevole che la ZFU non potrà durare per sempre: questo periodo di tempo deve servire ai negozianti del nostro centro per rigenerare e convertire le proprie attività, poiché è impensabile che il corso Garibaldi rifiorisca con le stesse insegne degli anni ‘90. La rivoluzione deve colpire lo stile di vita del centro cittadino: se i negozi vogliono attirare clienti, non possono offrire loro gli stessi prodotti che oggi è più conveniente comprare in rete; occorre archiviare il commercio tradizionale e dedicare più spazi al free time, ai generi di consumo che non si acquistano online (bar, gelaterie, locali notturni, ritrovi). Ed allo stesso tempo puntare al turismo vendendo prodotti tipici locali che si possono trovare solo nella nostra città.

Infine, se non è possibile imporre ai proprietari degli immobili di abbassare i canoni di locazione, il Comune può provare a compiere una mediazione tra proprietari ed affittuari per concordare insieme canoni più bassi, che consentano ai commercianti di traghettarsi fuori da questo lungo periodo di vacche magre.

Quest’è la ricetta anti-crisi che, se eletto sindaco, Raffaele Del Vecchio prescriverebbe al paziente centro storico, affetto da un’anemia che, se non curata prontamente, rischia di diventare cronica ed insanabile.

CARLO DELASSO

Torna alla home page

Visualizza altri articoli "Politica"