01/06/2016

Vittoria Principe - Lista 'Sfidiamoli'

http://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/vittoriaprincipe_5.jpg

Ci dica tre ragioni per le quali gli elettori dovrebbero votare lei

Vittoria Principe, 48 anni, divide la sua vita tra l’esser madre di due figli Enrico e Francesco, e operare  nel campo dell’imprenditoria e  dell’ informazione da trent’anni, con grande attenzione soprattutto alla politica e al sociale.

Giornalista per scelta  e convinzione, oggi affermata e riconosciuta nel campo della comunicazione,  si è fatta largo prendendo a “spallate”  un mondo pieno di insidie.  Il sogno nel cassetto: intervistare Papa Francesco.

Laureata in giurisprudenza, con varie specializzazioni nel campo della comunicazione, tra cui l'Istituto Superiore della Informazione e della Comunicazione Radiotelevisiva di Roma, ha ricoperto il ruolo di direttore responsabile di numerose testate giornalistiche e radiotelevisive. Attualmente è direttore di Elle Tv ed Elleti News. Ha inoltre guidato numerosi uffici stampa istituzionali ed aziendali, curando anche campagne elettorali di vari esponenti politici. Ha collaborato con testate nazionali quali il Roma, il Giornale di Napoli, il Giornale, La Repubblica.

Ha partecipato a numerose iniziative culturali e premi di poesia, raggiungendo i primi posti.

Attualmente lavora ad un importante progetto politico culturale con il Forum delle Associazioni “La Città che Vogliamo”, di cui è referente e ispiratrice. Ha pubblicato un libro di poesie “Planando nell’aria”. Hobby la lettura. Ultimo libro sul comodino “Dio nella città”  di Francesco Bergoglio. 

* * * * *

1) Abbiamo verificato che da anni la città risulta essere in crisi sotto ogni punto di vista. Da quello sociale, occupazionale, produttivo per passare attraverso la città dei non servizi e dalle alte tassazioni. E, quindi , non potevamo restare inermi e sordi al richiamo d’aiuto da parte dei cittadini. E’ il momento che tutti attraverso il proprio ruolo e funzione diano il contributo per risollevare una città riversata su se stessa, nel completo abbandono e degrado.

2) Rappresentiamo la vera ed unica novità politica presente in questo scenario elettorale. Abbiamo raccolto la sfida che l’intera nazione e il nostro territorio chiedono e cioè: il cambiamento ed il vero rinnovamento. Lo siamo per proposta progettuale e per la squadra che si è schierata al mio fianco mai impegnata in politica. Un progetto politico dove meritocrazia e pari opportunità saranno l’essenza del nostro agire politico-amministrativo. Trasparenza nel rispetto dei cittadini. Lavoro e famiglia al centro dell’agenda elettorale. Un Sindaco con la gente e tra gente. Un’Amministrazione amica che accompagni i processi di crescita e sviluppo con azioni di tutoraggio. Un’Amministrazione che sappia intercettare fondi e finanziamenti per favorire sviluppo e muovere economia a 360° (vedi agenda 2014/2020). La creazione già avviata di un Brand per Benevento che porti attraverso un marketing strategico turismo stanziale nella città contro un attuale risicato turismo di toccata e fuga. La riscoperta delle tradizioni culturali ed eno-gastronomiche come ulteriore possibilità di crescita ed occupazione ed incentivo alle attività produttive.  Il 5 Giugno sarà il giorno del tanto richiamato cambiamento.

3) Dobbiamo Liberarci di chi ha prodotto solo danni per la nostra comunità, Del Vecchio e Mastella rappresentano il rovescio della stessa medaglia. Entrambi hanno, con le loro scelte, trasportato Benevento nel baratro. Del Vecchio è in perfetta continuità con il governo Pepe, tutte le scelte fino ad oggi sono state condivise tra Sindaco e Vice. Tutte le responsabilità dello sfacelo sono da attribuire al loro Governo. Un Governo cittadino miope e senza una idea di città. Un’amministrazione che ha riportato indietro la città di oltre vent’anni deve essere bocciata senza prove di appello nelle urna. Mastella un candidato  Sindaco, ex Ministro, evita accuratamente ogni confronto. Si ripropone alla città dopo anni e anni di politica nazionale che nulla ha prodotto per la nostra comunità. Ed allora  ci chiediamo cos’ha da temere? E se eletto la città andrà in pellegrinaggio a Ceppaloni per parlare con il suo Sindaco? La città va consegna nelle mani dei Beneventani. Da evitare anche il voto di pancia dei pentastellati che oltre alla solita politica strillata niente ha rimarcato in questa campagna elettorale. Il ciclo dei stellati volge al termine i cittadini hanno compreso che non basta sbraitare e accusare tutti, ma ci vuole competenza e soprattutto conoscenza del territorio e dei problemi.

Torna alla home page

Visualizza altri articoli "Politica"