13/06/2016

Ecco i sindaci eletti nei piccoli centri sanniti

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Al contrario di quello che è successo nel capoluogo sannita dove - alla sezione 22 di via Pertini, presso la scuola media “Pascoli” - il presidente di seggio si è “incartato” tra verbali e scartoffie da compilare nel post voto, tanto che si è reso necessario costituire un seggio straordinario al Tribunale per mettere a posto la situazione, nei piccoli centri della provincia tutto è filato liscio come l’olio.

Tra conferme e novità, ecco dunque chi terrà il timone del comando per i prossimi cinque anni.

AIROLA

Riconferma eclatante per Michele Napoletano che con la lista di area Dem “Airola Bene Comune” straccia la concorrenza guadagnando 3.458 voti (62,51%) - 990 in più rispetto a cinque anni fa - e otto seggi. Sul fronte degli sconfitti, invece, siederanno nel parlamentino di Palazzo Montevergine Antonietta Bernardo (1.083) e Gennaro Falzarano (512) della lista civica “Io sto con Airola”, Bartolomeo Laudando (514) del “Movimento 5 Stelle” e Giuseppe Maltese (477) di “Democrazia e Partecipazione”.

BONEA

Vittoria al fotofinish per il giovane avvocato Giampietro Roviezzo (512), che grazie a soli 25 voti di differenza pone fine al governo Paradiso, in cui per ben quindici anni si sono alternati padre e figlio. La lista vincente “Liberamente per Bonea” conquista sette scranni nel Consiglio comunale, mentre “Continuità e Progresso” capeggiata da Gennaro Paradiso (487) affila le armi in vista dell’opposizione per il prossimo quinquennio.

BUONALBERGO

Un vero e proprio plebiscito per Michelantonio Panarese. “La Svolta 2016” ha ottenuto 1.173 voti (97,50%) a fronte dei 30 riportati da Archimede Fiorino, capolista di “Adesso Buonalbergo”.

CASTELVENERE

Un buon gioco di squadra, in quanto tutti i candidati della lista “Veneri Futura e Solidale” hanno raccolto un rilevante consenso personale, ha sancito la vittoria di Mario Scetta (1.046 voti), che così vestirà di nuovo la fascia tricolore tornando ad assumere la carica di primo cittadino. Alessandro Di Santo, invece, in corsa con la lista “La Città Nuova” si è fermato a quota 811.

CASTELVETERE IN VAL FORTORE

Gianfranco Mottola e la sua squadra “Impegno & Futuro” escono vittoriosi da questa tornata elettorale con 424 voti, staccando di 124 consensi “Per Castelvetere Mucci Sindaco” di Pasquale Mucci fermo a 300 preferenze, e di 256 voti “Per Castelvetere Iarossi Sindaco 2016” dell’uscente Luigi Iarossi che può fregiarsi di soli 168 consensi.

CERRETO SANNITA

Nel segno della continuità amministrativa i cerretesi scelgono con 1.494 voti Giovanni Parente e la sua lista civica “La Città Nuova”, in cui figura come consigliere più votato Pasquale Santagata, primo cittadino uscente che non ha potuto ricandidarsi a sindaco. Mentre i giovani sfidanti Rocco Corvaglia (La Svolta) e Francesco Trotta (RinnovaMenti) stoppano la loro ascesa rispettivamente a 870 e 416 preferenze.

DUGENTA

Torna dopo dieci anni alla guida della comunità locale Clemente Di Cerbo, già presidente del Parco Regionale del Taburno-Camposauro. Con 1.191 voti la sua lista “X Dugenta” ha aperto un varco nell’egemonia del Pd, stracciando di fatto Ada Renzi e la sua “Città Nuova” (796). Candidatasi per la terza volta, la Renzi non è stata premiata a conferma di un certo sentore che era già nell’aria da settimane.

FOGLIANISE

Quasi da non credere… Per soli 20 voti di scarto la maggioranza uscente si riconferma alla guida della “cittadina del grano” con Giuseppe Tommaselli (1.143). E così la lista “Rinascita Democratica” ce l’ha fatta ancora una volta. Di contro, hanno annusato la vittoria per poi restare a bocca asciutta Giovanni Viglione e i suoi sodali di “LiberaMente Foglianise” (1.123), che in ogni caso hanno battagliato fino all’ultimo.

FOIANO DI VAL FORTORE

Conquista il terzo mandato da sindaco Michelantonio Maffeo (612), supportato dalla lista “Uniti per Foiano”. Lo sfidante Michele Capuano e la sua “Amministriamo Insieme Foiano Valfortore” possono comunque ritenersi soddisfatti dei 524 consensi ottenuti.

FRAGNETO L’ABATE

410 consensi contro 382 preferenze, ossia per uno scarto di 28 voti - un’inezia come capita sovente nei piccoli centri - si impone Lucio Mucciacciaro e la sua lista “E’ l’ora della svolta” alla gestione della cosa pubblica. Armando Marrone di “Unità e Pace” guiderà ora la compagine di opposizione.

GINESTRA DEGLI SCHIAVONI

E’ oramai l’uomo dei record Zaccaria Spina (Insieme per Ginestra) riconfermato per la quinta volta sindaco del minuscolo centro fortorino con l’88, 69% dei consensi, pari a 259 voti. “Puntualità e Precisione” di Domenico Acheronte non supera la soglia dei 31 consensi, “Forza Nuova” di Luigi Tiso racimola solamente due preferenze, uno zero tondo tondo, infine, per Nicola Orciuoli e la sua lista “Obiettivo Comune”.

PAGO VEIANO

Mauro De Ieso (Pago Veiano nel Cuore) fa il bis con 1.028 preferenze, ma il giovane sfidante Giovanni Carpinone (Pagus 2016) può ritenersi più che soddisfatto del risultato conseguito (783 voti) visto che rispetto alle comunali del 2011 i suoi estimatori sono più che raddoppiati.

PESCO SANNITA

“L’Aquilone” di Antonio Michele vola alto in cielo sostenuto da 839 voti. Sfuma dunque la rivincita dell’ex primo cittadino Spartico Capocefalo che per tre volte consecutive ha provato a battere il sindaco Michele, ma senza mai riuscirci. Alla guida della lista “Pesco Sannita unita”, Capocefalo si ferma a  624 consensi.

PIETRELCINA

Nella terra che ha dato i natali a Padre Pio, potremmo dire che Domenico Masone, per tutti Mimmo, è quasi un “unto del Signore”, poichè si riconferma leader indiscusso de “Il Faro” per la quarta volta e con una messe di voti: 1.511. Il competitor Antonio Iadanza (Rinascita) guiderà ora l’opposizione forte delle sue 628 preferenze.

SAN GIORGIO DEL SANNIO

Si è preso una rivincita sul suo ex pupillo Claudio Ricci e dopo 36 anni Mario Pepe siederà ancora una volta sullo scranno più prestigioso della casa comunale. A capo della lista “Futuro Giovani”, Pepe ha ribaltato i pronostici di chi aveva bollato come “pura follia” la sua vittoria e invece con 2.781 preferenze, il “professore” ha conseguito l’obiettivo. Claudio Ricci che già pregustava la vittoria (Insieme protagonisti) si è fermato leggermente al di sotto (2.705) e dunque la sconfitta è ancora più amara. Inoltre, per la prima volta entrerà in Consiglio comunale il Movimento 5 Stelle che, capeggiato da Francesca Maio, ha guadagnato un risultato di tutto rispetto: 764 consensi.

SAN GIORGIO LA MOLARA

Nella competizione a quattro cha ha interessato il centro fortorino a spuntarla con 799 voti è stato Nicola De Vizio (Impegno Comune). Secondo Massimiliano De Cesaris e la sua “San Giorgio domani” (512), terzo Luigi Antonio Vella capolista della compagine denominata “Italia degli italici sanniti” (408), fanalino di coda il sindaco uscente Luigi Paragone che con “Paese Mio” e 391 preferenze non è riuscito a bissare la vittoria di cinque anni fa.

SAN NAZZARO

I sannazzareni hanno scelto chiaramente di volere ancora come loro sindaco Giovanni Tommaso Manganiello, che con la lista “Patto per San Nazzaro” ha messo nello scacchiere 415 voti e sette consiglieri. L’alternativa incarnata da “SannazzarIo” del manager Giancarlo Pepe interrompe la scalata a quota 204. Inesistenti, poi, i neo-fascisti di Michele Antonio Giliberti, “Forza Nuova” infatti prende solo sei voti.

SAN NICOLA MANFREDI

Ennesima affermazione per Fernando Errico, leader di “Progetto per San Nicola” il quale, forte di 1.395 consensi, può continuare a governare. Il medesimo sfidante di cinque anni fa Arturo Vernillo (Sviluppo e solidarietà) pur avendo accorciato le distanze comunque non è andato oltre i 1.189 voti.

SANT’ANGELO A CUPOLO

Riconferma a pieno titolo anche per Fabrizio D’Orta (Sant’Angelo attiva) voluto da 1.762 suoi concittadini. “LiberaMente”, la giovane compagine guidata  da Giuseppe Petrella, ha incassato invece 1.156 preferenze.

SOLOPACA

Pompilio Forgione, già sindaco dal 2001 al 2011, torna a vestire la fascia tricolore, la sua lista civica “Siamo Solopaca” passa con un margine di 160 voti sulla compagine del primo cittadino uscente Antonio Santonastaso. “Costruire la rinascita”. La sfida è così terminata: 1.452 voti a 1.292.

ANNAMARIA GANGALE

annamariagangale@hotmail.it

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