01/07/2016

Mastella, io sono la rivoluzione

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Tempi rapidi, aria di festa e donne al potere: questa la fotografia plastica della giornata più importante da quando Clemente Mastella ha vinto il ballottaggio, ovvero la presentazione ufficiale della nuova Giunta comunale.

Come aveva già preannunciato, il primo cittadino ha riportato la politica a Palazzo Paolo V e così tra sorrisi, strette di mano, flash dei fotografi e applausi a go-go che hanno scandito tutta la “mise en place” dell’Esecutivo, Mastella ha svelato il suo desiderio più grande: “Vorrei tanto entrare nel cuore dei beneventani”.

“Intanto - ha aggiunto allegramente - io che dovevo essere collocato in pensione, ho rottamato i rottamatori”, quindi, nel ringraziare tutti i cittadini che hanno determinato un così ampio successo della sua compagine dopo il decennio targato centrosinistra, il neo sindaco ha sottolineato come la stella polare da seguire per tutti e cinque gli anni sarà quella di soddisfare il carico di aspettative e di speranze che il popolo beneventano ha riposto su di lui e su quanti lo coadiuveranno.

La parola più usata in tutto il discorso di Clemente Mastella è stata: rivoluzione!

Rivoluzione copernicana per aver “espugnato” il Comune di Benevento, sottraendolo allo strapotere della cosiddetta filiera istituzionale.

Rivoluzione rosa per aver nominato - per la prima volta in assoluto nella storia politica della città - una donna vice sindaco: Erminia Mazzoni. Inoltre, altre tre donne hanno ricevuto l’investitura di assessore, si tratta di Amina Ingaldi, Patrizia Maio e Maria Carmela Serluca.

Con le surroghe, poi, in Consiglio comunale entreranno altre signore, portando così la parità di genere tra i consiglieri eletti nelle liste del sindaco: 7 uomini e 7 donne. “Credo che sia un primato in Italia” ha sostenuto Mastella.

Rivoluzione della libertà: “Renderemo il Comune trasparente e intriso di legalità. Istituiremo una Commissione di Controllo la cui presidenza sarà proposta al Movimento 5 Stelle, anche se ce ne sarà poco bisogno dato che il primo controllo democratico lo faremo noi stessi”.

Rivoluzione finanziaria: “Chiederò all’assessore Serluca la fattibilità di rompere il rapporto con la Soget e dunque riaffidare nuovamente al Comune il servizio di riscossione e accertamento”.

Rivoluzione della serenità: “Il Comune non è del sindaco, né degli assessori e tantomeno dei consiglieri, pertanto io invito tutti - dipendenti comunali compresi - a lavorare e collaborare bene e con serenità nell’esclusivo interesse dei cittadini, i quali devono sentirsi a casa loro quando si recano negli uffici”.

L’assessore più giovane è Oberdan Picucci, mentre gli altri uomini sono: Mario Pasquariello, Vincenzo Russi, Luigi Ambrosone e Gerardo Giorgione.

Come primo atto, Clemente Mastella ha confermato la volontà di non riscuotere lo stipendio da sindaco.

Da buon cattolico, inoltre, ha invitato anche la Giunta ed il Consiglio a seguire il suo esempio e dunque a rimettere il proprio mandato sotto la protezione della Madonna delle Grazie.

Per quanto riguarda le sedute di Consiglio ci sarà la diretta streaming, mentre la Giunta si riunirà una volta alla settimana.

Da “politico di lungo corso e non di lungo sorso”, come egli stesso si è definito, il primo cittadino ha chiesto il contrubuto di tutti in temini di indicazioni, suggerimenti ed anche probabili future correzioni.

“Da subito ci attrezzeremo per dotare la città di wi-fi libero e istituire la figura della badante di prossimità per gli anziani. E’ nostra ferma intenzione riaprire i teatri chiusi e costruire finalmente il depuratore che manca oramai da troppo tempo. Debelleremo la piaga della prostituzione e io stesso ho in animo di unirmi ai vigili urbani di tanto in tanto per scoraggiare chi ha determinate pulsioni”.

Per rendere, poi, Benevento una città bella e pulita Mastella ha intenzione di chiamare a raccolta politici e cittadini che, volontariamente e con il sorriso sulle labbra, si rimbocchino le maniche per pulire strade e vicoli.

“Dobbiamo essere protagonisti tutti insieme di questa svolta che per grazia di Dio si è verificata” ha chiosato il primo cittadino.

ANNAMARIA GANGALE

annamariagangale@hotmail.it

Foto di Antonio Caporaso - www.antoniocaporaso.it

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