20/07/2016

L'incredibile storia di un giovane imprenditore che esporta gru in tutto il mondo

http://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/giovannicarpinone_rs.jpg

Nell'entroterra campano, lontano chilometri e chilometri dalle coste lambite dal Tirreno, nel luogo tanto caro al giovane Padre Pio - ovvero Piana Romana - sorge una bella realtà imprenditoriale che dà lavoro a una ventina di famiglie del territorio ed esporta i suoi prodotti in tutti e cinque i continenti con un fatturato di circa tre milioni di euro l’anno: stiamo parlando della Iron Fist (letteralmente pugno di ferro, ndr), specializzata nella produzione di gru marine.

La compagine societaria è attualmente formata da Giovanni Carpinone, Riccardo Polvere (cugino di Giovanni) e Salvatore Polvere (nonno di Riccardo), per la serie: quando la famiglia è unita si progredisce tutti insieme!

Di ritorno dalla Scozia e già pronto a partire per la Corea del Sud, abbiamo incontrato Giovanni Carpinone, 29 anni da poco compiuti, responsabile del reparto vendite e appassionato di progettazione.

Serietà, pragmatismo e determinazione, cui si aggiunge anche il dono di saper ascoltare il proprio interlocutore, sono la cifra di questo giovane imprenditore che, tra i molteplici impegni lavorativi, non ha trascurato affatto i preparativi del suo matrimonio e a fine anno convolerà a giuste nozze con l’amatissima Enrica De Ieso.

“E’ tutto pronto - dice con il volto sorridente - a dicembre ci sposiamo nella chiesa di San Donato a Pago Veiano”.

L’Iron Fist nasce nel 1998, quando Giovanni è poco più che un bambino, e a gestirla ci sono Luigi Carpinone (padre di Giovanni), Nicola e Donato Polvere (quest’ultimo è il papà di Riccardo).

L’azienda degli albori produce allestimenti di veicoli industriali e installa gru per autocarri.

Frattanto Giovanni cresce coltivando la passione per la meccanica e sognando anche la carriera militare, ma evidentemente prevarrà l’amore per i motori e la tecnologia.

“Sono entrato in azienda a 18 anni - racconta - con un progetto scolastico dell’Istituto Tecnico Industriale di Benevento, dove poi mi sono diplomato. Nel corso di un anno dovevo occuparmi di un prodotto di meccanica a 360°, dalla ideazione alla realizzazione, con tanto di tesina finale e dunque, vivendo già la realtà imprenditoriale di famiglia, mi è sembrato logico e naturale sviluppare il progetto alla Iron Fist. Subito dopo la maturità, in piena estate, ho iniziato a lavorare in azienda e per i primi due anni sono stato in officina dedicandomi alla produzione, al montaggio e quant’altro. Dopodiché sono divenuto responsabile vendite degli accessori per le gru da autocarro e così ho realizzato la mia prima rete vendite, coprendo tutto il territorio nazionale: dalla Valle d’Aosta alla Sicilia”.

Frattanto, nel 2005, l’edilizia entra in crisi, compresi i vari settori ad essa collegati - e naturalmente anche gli autocarri - ma per ogni imprenditore che si rispetti l’azienda è come un figlio, vuole che cresca e progredisca.

“Cercando una soluzione per andare avanti - spiega Carpinone - e prendendo altresì in considerazione i suggerimenti di alcuni ingegneri napoletani, ci siamo indirizzati ad un settore di nicchia: quello delle gru marine, che progettiamo e realizziamo in toto alla Iron Fist. La mano d’opera è la stessa, gli unici operai che hanno dovuto fare degli aggiornamenti sono stati quelli del reparto verniciatura”.

La realizzazione delle prime gru marine parte proprio nel 2005, mentre nel 2007 la società cambia assetto e Giovanni diventa uno degli amministratori.

“In Italia di aziende come la nostra ce ne sono sette, chi più grande chi più piccola, mentre in Campania siamo solo due”.

Sebbene il nostro Belpaese sia una penisola circondata su tre lati dal mare, il mercato delle gru marine è pressoché inesistente: “Il fatturato della Iron Fist - sottolinea il giovane imprenditore - è per il 90% estero”.

Dalle prime gru marine realizzate per la Tunisia, l’impresa è cresciuta notevolmente e Carpinone ha creato una rete vendita estera di tutto rispetto che continua a lievitare.

“Oggi lavoriamo con gli Stati Uniti e siamo fornitori anche della Marina Militare Americana e Messicana, mentre in Olanda siamo fornitori della Marina Reale Olandese avendo vinto una gara d’appalto a livello europeo. Ma lavoriamo molto anche con Norvegia, Danimarca e Inghilterra. Tra i nostri clienti annoveriamo pure alcuni paesi del Nord Africa, gli Emirati Arabi, il Kazakistan, la Croazia, la Turchia, l’Australia e la Nuova Zelanda, in Asia Singapore è il nostro mercato di riferimento”.

In dieci anni di viaggio, il nostro Giovanni ha girato in lungo e in largo il globo terrestre: “A Singapore ho mangiato benissimo, invece in Cina no, tant’è che sono stato male. Dubai e New York e Singapore sono città stupende. A New Orleans mi sono trovato due volte a Carnevale e due volte ad Halloween ed è stato molto divertente. Abbiamo spedito diverse gru anche sui laghi canadesi, dove le temperature d’inverno arrivano a -45°, ma lì non ci sono ancora andato. Con il nostro mercato - chiosa - cerchiamo di espanderci sempre più ed ho già preso contatti con la Russia ed il Sud Africa”.

Una piccola curiosità, sulla scrivania di questo intrepido imprenditore, tra pc, foto con la fidanzata e smartphone, fa bella mostra di sé una corposa pila di fogli: “E’ il mio database commerciale in forma cartacea, scritto tutto a mano e frutto del lavoro di anni - chiarisce -. Le schede le tengo in ordine alfabetico, in base alla nazione, e sebbene io faccia tutto al computer non ho sentito la necessità di trasferirle su pc, perché per certi versi sono pure nostalgico, ho iniziato così e tenerle sottomano lo trovo più pratico e veloce”.

Giovanni Carpinone, di pari passo al suo lavoro, coltiva anche la passione per la politica e l’impegno civico.

“Alle scuole superiori ho iniziato a condividere le ideologie di centrodestra, in particolar modo di Forza Italia. Mi piacevano le loro idee e il loro progetto e poi non ho mai avuto un buon feeling con la sinistra, soprattutto quella estrema, io prediligo l’area moderata. Così ho iniziato a frequentare Forza Italia Giovane e ho conosciuto l’allora coordinatrice provinciale Nunzia De Girolamo. Il 4 luglio 2007, poi, all’età di venti anni, insieme con un gruppo di persone, ho fondato la prima sezione di FI a Pago Veiano e ne sono divenuto segretario cittadino. Nel 2014, invece, sono stato nominato Coordinatore Provinciale Vicario di Forza Italia Giovani Benevento. Io mi reputo leale e fedele ai miei ideali politici e sono molto vicino a Mino Izzo, con cui c’è stima e amicizia reciproca”.

Difatti, il sen. Izzo durante le amministrative di quest’anno è venuto a Pago Veiano ogniqualvolta Giovanni teneva un comizio in qualità di candidato sindaco.

“Dalla mia passione per la politica in generale è nato contestualmente anche il mio impegno civico per quanto riguarda il locale”.

Candidato per la prima volta alla carica di primo cittadino nel 2011, Carpinone ottenne 316 voti, mentre quest’anno il suo consenso è più che raddoppiato con 783 preferenze… scommettiamo che la terza volta sarà quella giusta? Come si dice: se son rose fioriranno!

ANNAMARIA GANGALE

annamariagangale@hotmail.it

http://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/ironfist.jpghttp://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/giovannicarpinone_1.jpghttp://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/ironfist_1.jpghttp://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/ironfist_2.jpghttp://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/giovannicarpinone_2.jpghttp://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/ironfist_3.jpghttp://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/ironfist_4.jpghttp://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/ironfist_5.jpghttp://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/ironfist_6.jpghttp://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/ironfist_7.jpghttp://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/giovannicarpinone_3.jpghttp://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/ironfist_8.jpghttp://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/ironfist_9.jpghttp://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/giovannicarpinone_4.jpghttp://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/ironfist_10.jpghttp://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/giovanniedenrica.jpghttp://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/ironfist_11.jpghttp://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/giovannicarpinone_5.jpghttp://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/carpinoneizzo.jpghttp://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/logosanniticcc_rs.jpg

Torna alla home page

Visualizza altri articoli "Sanniti Colti, Curiosi & Coraggiosi"