06/10/2016

Campese, Pedicini e Portoghese presentano il libro 'La morte di Paola'

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La morte di Paola - Un caso archiviato di Giuseppe Potoghese, è l'ultimo libro delle Edizioni Realtà Sannita, il 131esimo della nostra Casa Editrice che, finito di stampare in piena estate, viene presentato solo ora presso la sala Zazo della Biblioteca Provinciale a Corso Garibaldi.

L’autore, noto cardiologo della nostra città è il padre della giovane Paola, studiosa e ricercatrice, architetto alle dipendenze dei Beni Culturali lavorava presso il Museo Andersen di Roma.

L’autore ripercorre tutte le vicende, spesso oscure ed incredibili, che nel 2009 la portarono alla morte a solo 48 anni.

Hanno collaborato con l’autore il dott. Mario Pedicini e l’avv. Ugo Campese, che ha scritto anche l’introduzione all’opera e che qui di seguito

riportiamo integralmente:

La perdita di una persona cara è un evento che segna profondamente chi resta.

Quella dei genitori costituisce l’inevitabile spartiacque della vita: si finisce di essere figli e si diventa pienamente adulti, bussola della vita dei propri figli.

La perdita di un figlio è qualcosa di inconcepibile per un genitore: un accadimento contro natura. E’ il morire con il figlio; un dolore che si ravviva e si rinnova ogni giorno; che non scompare mai, che cambia sapore con l’inevitabile scorrere del tempo.

Vedere improvvisamente finire la giovane vita della propria figlia, per la superficialità di chi avrebbe potuto (dovuto) salvarla, è per un padre ed un medico una tragedia che nemmeno i più grandi drammaturghi greci avrebbero potuto narrare.

Questo piccolo opuscolo, pertanto, è non solo il racconto nudo e crudo di una storia - l’ennesima - di sanità e giustizia inadeguata, ma di come la mediocrità e la colpevole approssimazione umana possano spesso, troppo spesso, essere causa della morte di persone, prematuramente travolte con il loro bagaglio di affetti, aspirazioni, sentimenti, e della morte quotidiana dei loro familiari.

Il tutto nell’assordante indifferente panta rei della (così detta) società civile.

Non è una rivalsa di un genitore, ulteriormente mortificato dalla incapacità dei (suoi colleghi) medici e dall’approssimazione dei consulenti, in una parvenza di processo segnato da imbarazzanti contraddizioni e da prove semplicemente ignorate, ma è una testimonianza, concreta, viva, sofferta, per non dimenticare, ed un monito a riconoscere, con “scienza e coscienza”, la dignità della vita nella sua intima sacralità.

E’ il tributo ad una giovane persona, Paola, travolta da uno improvviso tsunami; ai suoi Genitori, ai suoi Fratelli.

E’ il tributo alla Vita, che - come ricordava Pirandello - “vale sempre la pena di essere vissuta” e che non dovrebbe essere vittima della miseria degli uomini.

Ugo Campese

Il libro sarà presentato venerdì 14 ottobre 2016 presso la Biblioteca Provinciale alle ore 17.00. Relazioneranno Mario Pedicini, Ugo Campese e lo stesso autore Giuseppe Portoghese. Coordinerà il direttore di Realtà Sannita Giovanni Fuccio.

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