04/12/2016

Beautyquette - Il galateo della bellezza per le festività natalizie... e non solo

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Si sa le donne sono vanitose per spiccata indole e puro piacere.

Tutte posseggono almeno il minimo sindacale: un rossetto, una matita occhi ed un profumo, ma non sono certo poche quelle che potrebbero far concorrenza alla profumeria più accorsata della città.

Ora poi che siamo in pieno clima natalizio si moltiplicano un po’ per tutte le occasioni di feste, banchetti e serate tra amici.

Il make-up, dunque, gioca un ruolo chiave che - se ben amalgamato con le proprie caratteristiche fisiche, la consapevolezza di sè e l’occasione d’uso - può davvero fare la differenza in quanto a buon gusto ed eleganza.

Del resto, come ama dire un maestro di eleganza quale è Giorgio Armani: “L’eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare”.

Ovviamente, i suggerimenti di seguito riportati sono pensati sì per le festività natalizie, ma in linea di massima possono andar bene anche durante tutto l’anno.

Buona lettura, ma soprattutto buon make up!

IL VISO

“Costruire” una base perfetta su cui far scorrere i pennelli per “dipingere” gli occhi e la bocca suscita in una donna la stessa scarica di adrenalina che un pittore avverte al cospetto di una tela immacolata. Assodato, quindi, che ogni donna è la pittrice/detentrice assoluta e privilegiata del proprio volto, per avere una bella pelle è d’uopo una skin care quotidiana, adatta non solo alla propria tipologia (secca, grassa, sensibile, matura e così via), ma anche alla stagione climatica.

Ne consegue una scelta mirata ed equilibrata di primer, fondotinta, correttore, cipria, fard e terra per il contouring… ed in commercio c’è solo l’imbarazzo della scelta.

I colori è bene sceglierli di giorno alla luce naturale e provarli direttamente sul viso, collo compreso per il fondotinta al fine di evitare antiestetici stacchi di colore.

Da schivare come la peste inoltre - quando si prepara la base - di contornare eccessivamente gli occhi con un correttore chiarissimo (effetto cadaverico per intenderci), che se non si è proprio pelle di luna fa a pugni con il resto del volto. Ok schiarire il contorno occhi per apparire più fresche e riposate, ma senza esagerazione, perché - è bene ricordarlo - l’effetto mascherone è sempre dietro l’angolo!

GLI OCCHI E LA BOCCA

I colori più gettonati di make up tra dicembre e gennaio - nonostante i dettami della moda - sono sempre loro: il rosso, l’oro e il nero. Una bella bocca rossa è indicata sia per il pranzo di Natale che per il cenone di Capodanno, ma bisogna fare attenzione a non caricare al contempo gli occhi con smokey eyes pesanti, oppure passando e ripassando kajal e mascara come se non ci fosse un domani: bisogna decidere se puntare espressamente sugli occhi o sulle labbra.

Intensificare entrambi, infatti, rende facile lo scivolone nell’effetto drag queen! Quindi, occhi scuri e labbra chiare, oppure rossetto deciso e particolare con occhi definiti solo da mascara, eye-liner e al massimo qualche ombretto opaco e neutro.

Le ciglia finte solo di sera!

Il particolare che incanta: leggeri tocco d’oro al centro delle labbra, dopo aver applicato il rossetto, per renderle più polpose e scintillanti o sulla palpebra mobile per aprire lo sguardo sono il top per tutte le occasioni importanti.

Da ricordare, poi, che in genere i lipstick di colore viola, borgogna, scarlatto e rouge noir è meglio applicarli dopo le 19.00: in primis perché di giorno non sono particolarmente adatti per andare a scuola, in ufficio o a fare la spesa e in secundis perché i neon e le luci dei locali “mangiano” il colore a differenza della luce spietata del sole.

La regola è semplice: di giorno colori chiari, la sera via ai colori scuri.

SMALTO E NAIL ART

Mani curate e smaltate sono un ottimo biglietto da visita in qualsiasi occasione, ma soprattutto durante le feste. Ecco perché usare, ad esempio, la stessa tonalità di rosso per le mani e la bocca è un must intramontabile che denota fascino e sensualità. Stesso discorso lo si può fare per chi ama i colori pastello (abbinando un rossetto chiaro ad una manicure francese), o quelli intensi per rendere l’immagine più armonica e seducente.

Le unghie eccessivamente lunghe o smanciucchiate (quelle horreur) non vanno affatto d’accordo con il concetto di eleganza, mentre le nail art stravaganti è meglio riservarle al periodo estivo (per la serie zoccoli, prendisole e unghie fluo).

PROFUMO

Premesso che ognuna ha il proprio odore naturale, ne consegue che la stessa fragranza cambia - anche se in maniera quasi impercettibile - da donna a donna. Ecco perché quando ci si reca in profumeria o in erboristeria per scegliere un profumo non ci si dovrebbe limitare a spruzzarlo sul cartoncino, ma andrebbe applicato sui “punti caldi” del corpo, ovvero, dove pulsa maggiormente il sangue o l’umidità è alta: tempie, nuca, collo, dietro le orecchie, polsi, incavo del seno, ombelico, dietro le ginocchia, caviglie ed anche nella zona dei reni.

Magari un’essenza spruzzata su di un cartoncino piace, ma indossata sulla pelle non convince più e di questo ne devono tenere conto a maggior ragione le fumatrici, soprattutto se incallite, in quanto è risaputo che la loro pelle non sa proprio di fiorellini…

Per tutto il resto vale la regola aurea: profumi leggeri e freschi di giorno (eau de toilette) e intensi di sera (eau de parfum).

Gli olezzi pesanti ed invadenti equivalgono a scie radioattive potenzialmente pericolose per le narici altrui.

RITOCCHI

Nonostante la tentazione a volte sia forte, ogni tipo di ritocco, come: togliersi quel peletto scampato alla depilazione, schiacciarsi un punto nero, limarsi o peggio tagliarsi le unghie e ritoccare il fondotinta andrebbe fatto in privato, tra le mura di casa o al massimo in una toilette.

Solo in un caso è lecito e vezzoso darsi un’aggiustatina in pubblico, ovvero, sistemarsi il rossetto.

Una pratica sdoganata nientemeno che dalla regina Elisabetta, la quale esegue spesso e in ogni tipo di occasione il “royal ritual”.

È concessa anche una spolveratina con la cipria, molto discreta, soprattutto se il pennellino è annesso alla confezione. Ma perché perdersi la scusa di potersi assentare dicendo “vado ad incipriarmi il naso”?

LAST BUT NOT LEAST

Truccarsi è un gioco bellissimo che si può imparare ad ogni età ed è tutta una questione di equilibrio con capelli, abbigliamento e accessori, ma l’imperativo è uno solo: esaltare sempre e comunque la propria personalità.

L’importante è evitare gli eccessi, prendersi il proprio tempo e sentirsi uniche, per essere anche chic basta, invece, seguire il consiglio della sempiterna Coco Chanel: “Prima di uscire, guardati allo specchio e levati qualcosa”.

ANNAMARIA GANGALE

annamariagangale@hotmail.it

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