24/02/2017

Spaccio di stupefacenti: arresti domicilari per un 36enne. Sequestrati beni per oltre 130mila euro

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A seguito di articolate indagini dirette dai magistrati della Procura della Repubblica di Benevento, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Benevento con l'ausilio di due unità cinofile in forza alla Polizia Penitenziaria di Napoli - distaccamento di Benevento - ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal giudice per le indagini preliminari di Benevento, nei confronti di Giovanni Piscopo, 36enne, dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, il cui maggiore esponente, fratello dell’indagato, era stato tratto in arresto lo scorso 7 dicembre dal Nucleo di Polizia Tributaria di Benevento in esito a complesse ed articolate indagini, di cui questa operazione costituisce un ulteriore filone investigativo.

Il provvedimento scaturisce dalle attività condotte dal giugno del 2016 al gennaio del 2017, anch’esse ad opera dei finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Benevento, che hanno permesso di sequestrare varie tipologie di sostanza stupefacenti e reprimere diversi episodi di spaccio effettuati  nel Rione Libertà del capoluogo sannita.

L’ordinanza dell’applicazione  delle misure della custodia cautelare, emessa dal Gip di Benevento su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha evidenziato “il modus operandi posto in essere dal soggetto” e la sua “attività seriale e stabilmente organizzata” nonché la circostanza che il medesimo, nonostante gli interventi della P.G. “non abbia interrotto o limitato la sua attività criminosa, né ha dato impressione di volerla rendere meno intensa”.

Il Gip ha disposto, altresì, il sequestro preventivo di 1 immobile e di 4 automezzi, unitamente a 10 rapporti bancari intestati all’indagato e/o alla moglie, ritenendo evidente la sproporzione tra il valore dei suddetti beni (circa 130mila euro, al netto delle somme giacenti sui conti correnti e/o di deposito risparmio, al momento non ancora note) ed i redditi dichiarati dagli stessi.

Il provvedimento cautelare e le relative indagini costituiscono attuazione delle direttive investigative della Procura della Repubblica, finalizzate a sequestrare i patrimoni proventi di reato.

“Il contrasto di tali attività illecite - dichiara il procuratore della Repubblica Giovanni Conzo - diventa una priorità assoluta in quanto tali fenomeni criminosi hanno un rilevante impatto sociale, con ripercussioni negative sull’intera comunità. L’attività eseguita dimostra ancora una volta l’elevatissimo livello di attenzione che la Procura della Repubblica di Benevento, avvalendosi delle peculiari professionalità e precipue competenze della Guardia di Finanza, dedica ai patrimoni illecitamente accumulati ed al fenomeno della diffusione delle droghe”.

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