29/03/2017

Si restaura il 'Vigorito'

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Il “Ciro Vigorito”, una volta “Santa Colomba”, oramai da tanto tempo è il “tempio” del calcio sannita. E per la storia, dal 2010 è intitolato all’allora amministratore delegato del Benevento, fratello dell’attuale presidente Oreste, prematuramente scomparso a causa di un male incurabile. Una decisione fortemente voluta  dall’amministrazione comunale dell’ex sindaco Pepe, anche se la decisione non fu condivisa da tutti, come spesso accade in casi del genere.

Comunque, l’attuale stadio ha sempre avuto una storia travagliata fin dall’inizio, se si considera che ci vollero all’epoca ben sette anni per poter arrivare alla sua costruzione dopo il fallimento dell’impresa Parassiliti di Catania e l’affidamento alla ditta di proprietà di Costantino Rozzi di Ascoli Piceno, che ha costruito impianti un po’ in tutta  Italia, a cominciare da quello di Perugia che viene considerato un po’ il “gemello” del nostro “Vigorito”.

Ora, dopo quasi quarant’anni dalla sua inaugurazione (9 settembre del 1979), sembra che nello stadio si potrebbe respirare aria di nuovo, anche perché l’attuale campionato  che sta disputando la “truppa” di Baroni può considerarsi importante. E chissà che un giorno non possa arrivare anche la serie maggiore!

Per questo si  sta pensando seriamente ad un restauro dello stadio, e l’attuale sindaco Mastella ha già posto le basi per dare un volto diverso al “Vigorito” dal momento che le carenze sono tante soprattutto per quanto riguarda capienza, parcheggi, strade esterne. Per non dimenticare quell’impianto di carburanti posta nel piazzale antistante, che crea problemi anche sotto il profilo della sicurezza.

Oggi, lo stadio cittadino ha una capienza di soli 12.847 posti a sedere sui 20.000 disponibili e, quindi, necessità di un adeguamento. E proprio da questo si potrebbe partire, a prescindere dal campionato a cui si partecipa, per poter rendere l’impianto sempre più fruibile.

In primo luogo si punta ad aprire la curva nord, oggi malinconicamente chiusa (ed è un vero pugno nell’occhio!), con un progetto che porti alla costruzione di una nuova strada di accesso al piazzale retrostante lo stadio. E ciò potrebbe avvenire con lo sfruttamento del milione di euro già assegnato a Benevento per le prossime Universiadi.

Il “Ciro Vigorito, infatti, è stato scelto per ospitare gare del torneo di calcio delle Universiadi del 2019, ed è probabile che proprio a Benevento venga disputata una semifinale. I tecnici del Comune stanno già lavorando per redigere il progetto, ed una fetta del finanziamento regionale (circa 800mila euro) verrà utilizzata per la realizzazione della strada, che deve avere particolari caratteristiche di sicurezza.

In secondo luogo verrà rifatto l’impianto mdi illuminazione, portandolo alla potenza di almeno 1.200  lux, come richiesto nella visita in città dai dirigenti che stanno organizzando le Universiadi.

Sarà realizzata anche una centrale elettrica, che consentirà di non dover noleggiare il gruppo elettrogeno mobile come oggi si verifica per tutte le gare in notturna che vengono disputate. Inoltre, dovranno essere rifatti tutti i servizi igienici della curva nord, fino ad ora non utilizzata.

Problema importante anche quello della videosorveglianza. Nel 2007 venne installato  l’impianto di videosorveglianza, con la sala del gruppo operativo sicurezza nella zona tra tribuna e curva sud. Le telecamere attualmente installate verranno sostituite con quelle di nuova generazione, che hanno una maggiore risoluzione delle immagini e potranno coprire tutte le zone.

In programma anche la costruzione della nuova tribuna stampa, attualmente insufficiente.

Ma non solo il restauro del “Vigorito” in programma in città. Infatti, il CONI ha premiato Benevento con l’approvazione ed il rifacimento per la rigenerazione di due impianti. E la cifra è la più alta di quelle messe a disposizione per la Campania, grazie ai buoni rapporti tra il presidente Giovanni Malagò ed il sindaco Mastella. Sono stati concessi 1.479.000 euro per il campo di rugby del IV Circolo, il bocciodromo ed il “Pala Parente”, mentre 124.000.000 euro potranno essere utilizzati per il rifacimento dei campi di tennis del Viale Atlantici. Non c’è che dire veramente  un fatto importante se si pensa che pochi lavori potranno essere eseguiti con i fondi comunali!

GINO PESCITELLI

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