09/05/2017

Calcio: i play off passano sabato per il 'Vigorito'

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Il Benevento schiuma ancora rabbia per lo scandalo al sole subito sabato scorso al 'Del Duca' di Ascoli Piceno, ed il malcontento è ancora tanto nei confronti della 'giacca nera' Piccinini di Forlì, che ha letteralmente dato una mano ai bianco neri di Aglietti per conquistare il pareggio, a partita oramai finita, grazie soltanto ad una sfortunata autorete dei giallorossi. Per non parlare del fatto che Lucioni e compagni sono stati costretti a chiudere la gara in nove per le espulsioni di Lopez, addirittura al quarto minuto, per un inesistente fallo da ultimo uomo, e di Chibsah nel finale di gara. A ciò dobbiamo aggiungere l’ammonizione  di Camporese, da tempo in diffida, che costringerà sabato prossimo i giallorossi ad affrontare la decisiva gara con il Frosinone senza tre uomini importanti, ed una infermeria ancora piena.

A questo punto, a due giornate dal termine della stagione regolare (dopo la gara di sabato contro il Frosinone ci sarà da affrontare la trasferta di Pisa di giovedì 18) la disputa o meno dei play off dipende tutto proprio dal Benevento, e tante squadre guardano al risultato di sabato prossimo.

Insomma, i giallorossi hanno nelle loro mani, e nelle loro gambe, non solo il proprio destino play off, ma anche quello di tutta la serie B. Sabato contro i ciociari sarà sfida da dentro o fuori, perché soltanto con una vittoria della 'strega' si potrebbe scongiurare il pericolo di veder saltare gli spareggi promozione, con il terzetto Spal - Verona - Frosinone promosso direttamente nella massima serie.

Se fosse finito alla 40esima giornata il campionato, cioè l’ultima disputata, i play off non si sarebbero disputati perché tra i ciociari, terzi, ed il Pertugia, quarto, ci sono 10 punti in classifica, ed il regolamento a tal proposito è chiaro. Del resto, già una volta, in passato, i play off non si sono disputati.

Per Lucioni e compagni, quindi, sabato prossimo un solo obiettivo: fermare la squadra di Marino al 'Vigorito' per dare speranza non solo alla 'strega' ma anche alle altre concorrenti (soprattutto Perugia, Cittadella, Carpi, Spezia, Bari) per la zona alta della classifica.

Ed il Benevento deve sentire questa responsabilità, al di là delle certe squalifiche e degli infortuni, anche se ancora oggi si mangia le mani per tre punti importanti che ha visto sfumare nei minuti finali al 'Del Duca' complice la sfortunata autorete di un Eramo che era stato tra i migliori in campo.

Insomma, contro il Frosinone sarà veramente una finale anticipata e ci vorrà tanta grinta e voglia per superare uno scoglio non certo facile. Ed i tifosi già sono in ebollizione e dalla parte della squadra annunciando che sabato il 'Vigorito' sarà una vera e propria bolgia, perché l’undici che scenderà in campo si gioca la prima partecipazione della sua storia ai play off per accedere alla serie A. Si prevede un clima molto simile a quello già assaporato in occasione del derby contro l’Avellino, anzi lo stadio sarà ancora di più un… inferno.

E la mentre va al 19 maggio 1966, una data che molti tifosi, soprattutto i più anziani, certamente ricorderanno. In quell’occasione si sfidarono proprio Benevento e Frosinone nell’ex Santa Colomba, per l’ultima giornata del campionato di C2. Ai ciociari bastava non perdere per conquistare direttamente la promozione in C1, i giallorossi, guidati all’epoca da Cesare Ventura come 'traghettatore' dopo gli esoneri di Esposito e Lombardi, dovevano vincere a tutti i costi per ottenere la salvezza e la permanenza in C2. Alla fine per il Benevento arrivò un successo di misura firmato da Barrucci, il Frosinone andò ai play off e li perse contro l’Albanova.

Un epilogo simile anche sabato prossimo? I tifosi lo vogliono rivivere a distanza di 21 anni, anche se la cornice di pubblico sarà completamente diversa con il tutto esaurito per cercare di fare la storia.

Intanto, la quarantesima giornata di campionato, terzultima della stagione regolare, qualche verdetto l’ha già emesso. Oramai Spal e Verona sono con più di un piede in serie A, ed  attendono di conoscere il nome della terza… sorella. Per quanto riguarda, invece, le retrocessioni in terza serie ufficialmente condannate Latina e Pisa, anche in questo caso quasi certamente ci vorranno i play out per conoscere il nome della terza retrocessa. Tremano soprattutto Vicenza e Ternana, ma anche  Trapani, Brescia, Ascoli ed Avellino si giocano tutto nelle ultime due giornate. 

GINO PESCITELLI

 

RISULTATI

CLASSIFICA

PROSSIMO TURNO

Perugia - Spezia 0-0

Spal 75

Vercelli - Brescia

Ascoli - Benevento1-1

Verona 72

Cittadella - Vicenza

Avellino - Bari 1-1

Frosinone 71

Novara - Entella

Brescia - Latina 1-1

Perugia 61

Spezia - Pisa

Carpi - Salernitana 2-0

Cittadella 60

Latina - Perugia

Cesena - Novara 0-1

Benevento (-1) 59

Salernitana -Avellino

Frosinone - Trapani 1-0

Carpi 58

Benevento - Frosinone

Vicenza - Ternana 0-1

Spezia 56

Ternana - Spal

Entella - Verona 1-2

Novara 53

Verona - Carpi

Spal - Vercelli 0-0

Bari 53

Trapani - Cesena

Pisa - Cittadella 1-4

Salernitana 51

Bari - Ascoli

 

Entella 51

 

 

Cesena 49

 

 

Vercelli 48

 

 

Avellino (-3) 46

 

 

Ascoli 46

 

 

Brescia 46

 

 

Trapani 44

 

 

Ternana 43

 

 

Vicenza 41

 

 

Pisa (-4) 34

 

 

Latina (-7) 31

 

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