18/07/2011

Dove vai in vacanza? Quando e con chi?

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Siamo arrivati alle vacanze. E’ uno dei tormentoni dell’anno, una delle date che scandiscono il tempo: vacanze, Natale, Pasqua, Carnevale. Ma le vacanze hanno un fascino particolare, anche perchè, per molti, sono più lunghe.

E’ argomento ricorrente nei negozi in cui ci si reca, dal parrucchiere, sul luogo di lavoro: dove vai in vacanza? Quando? Con chi? E ti tocca rispondere, dicendo la verità o una bugia. Le vacanze hanno i pro e i contro.

I contro delle vacanze? Innanzitutto siamo in un periodo di crisi e i soldi per le vacanze non ci sono. Prima si potevano fare a rate ma adesso nemmeno questo è più possibile. Inoltre le vacanze sono cambiate. Diversi anni fa gli italiani si spostavano anche per due mesi al mare, con la macchina carica come quando si trasloca, con sopra i bagagli legati con le molle. (L’ho fatto anch’io). Con mamma, papà, i figli piccoli, il cane o il gatto.

Ti trasferivi e stavi lì, in ozio, senza pensare a quello che avevi lasciato, e aspettavi che il tempo passasse. Oggi non è più così. La famiglia è composta di tante entità a sé stanti. Padre, madre, figli, ognuno vive con il proprio mondo, i suoi problemi, le sue ansie, per tutto l’anno. Poi, in vacanza, si dovrebbe andare insieme? No e allora i figli, anche se piccoli, vogliono la loro indipendenza, i loro amici, il marito desidera non rinunciare alle sue abitudini, la moglie dovrebbe andare in vacanza da sola o con le amiche.

Quando, invece, si decide di andare insieme, spesso si ritorna già in fase di divorzio, perché non si può mettere insieme qualcosa che si è rotto.

Altro grosso scoglio è la scelta del luogo. Dove andare? A cosa si mira? Al mare pulito ( se ce n’è rimasto ancora) o ai divertimenti? E poi, il caldo, le code in autostrada, le partenze non intelligenti, i bagagli da fare e disfare, i pranzi e le cene che non finiscono più.

E poi devi superare la prova “costume”. Non puoi andare in vacanza con un corpo offensivo per te e soprattutto per gli altri. E giù dunque con la dieta, con le camminate, con la palestra, con gli intrugli al posto dei pasti normali. Vedi gente che cammina o corre e si vede che lo fa in occasione delle vacanze. Sudati, sfatti, angosciati. Sembrano delle vittime immolate al martirio. Ma perché tutto questo. Perché hanno inventato le vacanze?

Ora tocca parlare dei pro.

Io non ne ho trovati. Provateci voi.

Buone vacanze a tutti.

lisafiengo@gmail.com

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