18/07/2011

Lavoro nero e sicurezza nel mirino dell’Ufficio del Lavoro

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La Direzione Provinciale del Lavoro di Benevento, nella sua costante attività di vigilanza volta a realizzare una più efficace ed incisiva azione di contrasto delle violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale, ha effettuato una serie di interventi ispettivi nel periodo relativo al II° trimestre del corrente anno.

Nel periodo in riferimento sono state effettuate 318 ispezioni presso aziende, con attenzione principale ai settori dell’edilizia, del terziario e dei subappalti in genere, elevate 71 maxisanzioni per lavoro nero, trovati intenti al lavoro 86 lavoratori in “nero”, circostanza che ha contestualmente determinato la sospensione di 20 attività imprenditoriali.

La strategia operativa utilizzata ha mirato a colpire, contestualmente, tutti i diversi profili illeciti connessi all’impiego di lavoratori non regolari. In questo senso, si sottolinea la proficua collaborazione con i Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza concretizzatasi attraverso l’effettuazione della vigilanza congiunta programmata nel corso di periodiche riunioni operative, con la formazione di specifici gruppi tecnici.

Nel corso delle visite ispettive viene comunque svolta attività di prevenzione e di informazione nei riguardi dei datori di lavoro e delle aziende, illustrando i vantaggi di svolgere l’attività nel rispetto della legislazione sociale, stante soprattutto l’entità delle sanzioni penali, amministrative e la contestuale sospensione dell’attività produttiva nell’ipotesi di presenza di lavoratori in “nero”.

In particolare nel settore edile, maggiormente esposto ai rischi connessi alla sicurezza dei lavoratori, i controlli sui cantieri hanno implicato non solo il sopralluogo, ma tutta una serie di accertamenti successivi sui documenti aziendali, nonché incontri con le figure preposte alla sicurezza per la verifica degli aspetti organizzativi e spesso anche per promuovere una maggiore percezione dei rischi lavorativi. Le principali violazioni alla normativa sulla sicurezza del lavoro hanno riguardato la prevenzione delle cadute dall’alto, i ponteggi e l’organizzazione del cantiere. A questo proposito è importante ricordare che anche il committente di un’opera edile ha precisi obblighi e responsabilità riguardanti la sicurezza.

Tra le varie iniziative avviate dalla Direzione Provinciale del Lavoro spicca la costituzione dell’ ”Osservatorio Provinciale sulla Cooperazione” che ha iniziato un monitoraggio delle cooperative di lavoro (in particolare quelle “sociali”) che hanno appalti con Amministrazioni, Enti Pubblici ed Aziende,al fine di verificare sia l’aspetto della corretta applicazione della normativa sulla figura del socio lavoratore, che quello relativo agli interventi ispettivi mirati al controllo delle effettive condizioni di lavoro dei soci lavoratori e dei lavoratori dipendenti.

Nell’ambito della tutela del lavoro sono stati emessi 359 provvedimenti di interdizione dal lavoro per gravidanza a rischio nei riguardi di altrettante lavoratrici. Sono state, inoltre, istruite 245 richieste di autorizzazione al lavoro di cittadini extracomunitari che hanno portato all’emissione da parte dello Sportello per l’Immigrazione di 38 nulla osta all’ingresso in Italia di lavoratori extracomunitari residenti all’estero richiesti ai fini dell’ingresso in Italia per motivi di lavoro, rilasciati 26 nulla osta al lavoro per cittadini neocomunitari rumeni e bulgari ed espresso il parere per 16 ricongiungimenti familiari.

L’utenza ricevuta presso l’Ufficio nel detto periodo è stata pari a 2457 unità.

 

 

 

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