14/09/2017

Ecco tutti i nodi politici e amministrativi della città

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Dopo la “sbornia” di fine agosto caratterizzata  da Città Spettacolo, con il forte dibattito tra favorevoli e contrari sulla “formula” che viene utilizzata nell’era Mastella, che, però, riesce a coinvolgere gran parte della città, con tanta folla, monopolizzando  l’attenzione, come, forse, negli ultimi anni non si era mai verificato, nell’agenda di Palazzo Mosti arrivano “nodi” amministrativi e politici importanti, e non più rinviabili, da affrontare.

Il tutto in una situazione finanziaria non certo agevole, e senza mai dimenticare l’attuale fase di dissesto.

Così, dopo aver superato in scioltezza il test degli eventi estivi, il lavoro che attende l’attuale  maggioranza non è certo semplicee le difficoltà da superare non saranno poche.

Sotto il profilo prettamente politico (oramai già lo sguardo è rivolto alle elezioni della prossima primavera, con relative alleanze e candidature, mentre già Umberto Del Basso De Caro e Nunzia De Girolamo hanno annunciato ufficialmente la discesa in campo, ed anche un “rampollo” di Mastella potrebbe essere della partita), tutto da verificare come si svilupperà l’attuale dibattito all’interno dei gruppi di Forza Italia ed Alternativa Popolare fondamentali per i “numeri” dell’attuale maggioranza, mentre anche all’interno del Partito Democratico qualche mal di pancia spesso viene fuori.

Senza dimenticare i vari posizionamenti all’interno delle liste legate a Mastella, che qualche problema continuano a crearlo. Una cosa però sembra certa: l’aut  aut  della De Girolamo alla entrata in maggioranza di Alternativa Popolare. Su questo  la parlamentare fi Forza Italia con Mastella è stata quanto mai chiara! Ha testualmente detto: o loro o noi. Toccherà ora al primo cittadino cercare di risolvere il problema.

Poi i problemi amministrativi, che coinvolgono  l’intera città.

Innanzitutto c’è da vedere quale futuro avrà l’Asia. Da qualche giorno è iniziata l’era dell’irpino  Donato Madaro (che ha preso il posto del prof. Quattrociocchi), ma il suo cammino non sarà certamente semplice.

Dietro l’angolo, poi,  la ripresa dell’anno scolastico (14 settembre) e l’annoso problema del servizio di mensa. 

Il neo assessore Del Prete ha già convocato presidi, direttori didattici, sindacati, auspicando che vengano dimenticate le polemiche del passato, in modo da poter dare inizio al servizio entro la prima quindicina di ottobre. Ma non sarà certamente facile ed è tutto da vedere a chi sarà affidato il servizio e come  sarà risolto il problema  delle  lavoratrici del passato.

Ma non soltanto Asia e mensa scolastica.

Alla ripresa, dopo la pausa estiva, Mastella ha già messo sotto pressione assessori e dirigenti soprattutto per quanto riguarda i lavori pubblici e la sistemazione delle contrade.

Quasi ultimati i lavori della scuola “Moscati” dopo i danni dell’alluvione 2015, a breve dovrebbero iniziare i lavori per il ponte “Torre della Catena” (da anni finanziati ma mai iniziati) e per ampliamento del vecchio ponte sul fiume Sabato. Poi interventi di mobilità (riattivazione delle scale mobili di via del Pomerio con la realizzazione di un ascensore per i disabili e rifacimento di piazza Piano di Corte) grazie a finanziamenti regionali, ed anche miglioramenti alla pubblica illuminazione soprattutto nelle contrade grazie ai fondi Terna.

Per non dimenticare che, finalmente, una parola definitiva dovrà essere detta anche per quanto riguarda la costruzione del depuratore, ma soprattutto per la riapertura dei Teatri in città.

E  come dimenticare i problemi legati alla zona Stadio quando il Benevento gioca in casa? Assolutamente non  può continuare il caos registrato nelle prime gare, soprattutto per quanto riguarda il deflusso alla fine delle gare. E’ un problema, questo, che soltanto il Comune può risolvere.

In ultimo non  dobbiamo dimenticare i problemi giudiziari che interessano direttamente il primo cittadino. Proprio per metà settembre si attende da Napoli la sentenza Udeur,  ed è difficile un ulteriore rinvio, che porterebbe direttamente alla prescrizione. Naturalmente il sindaco punta sull’assoluzione e sulla definitiva chiusura della vicenda, ed in tal caso ci sarebbe un autentico rilancio della vita amministrativa. Ma andrà così?

E’ proprio il caso di dire: settembre non è tempo di migrare, ma di lavorare. Ed anche tantissimo!!!

GINO PESCITELLI

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