26/09/2017

Liverini a Realtà Sannita: 'Fare l'imprenditore è difficile, ma che soddisfazione farlo in maniera etica'

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'Fare l'imprenditore è difficile, ma farlo in maniera etica è una soddisfazione enorme', esordisce così il presidente di Confindustria Benevento, Filippo Liverini, ospite questo pomeriggio nella nostra redazione di Via Piermarini per un'intervista corale.

'Non sapevo che foste così tanti!', ci ha poi detto meravigliato e guardandoci dritto negli occhi uno ad uno.

A capo dell'Unione degli Industriali da poco meno di un anno, Liverini ha disquisito a lungo di problematiche legate non solo alla città, ma a tutto il territorio sannita: la vicenda Asi e le relative dimissioni, la nascente Camera di Commercio Irpinia Sannio, e poi la Banda Larga, il raddoppio della Telesina e l'Alta Capacità Napoli-Bari, senza tralasciare tutto il discorso delle aziende alluvionate - una ferita ancora aperta -, la piaga della disoccupazione e le 'famigerate' assunzioni alla Nestlé di Ponte Valentino, che tanto fanno gola a giovani e meno giovani della nostra provincia.

Ma con evidente orgoglio, il numero uno di Piazza Colonna, ha parlato altresì dei numerosi progetti che vedono Confindustria in prima linea: da Gustasannio, una felice e incisiva azione di marketing per la commercializzazione delle produzioni locali, al progetto 'Terre di Benessere', che riunisce la principali realtà del termalismo italiano - tra cui anche Telese Terme - in una vetrina di tutto rispetto, e ancora gli stages legati al mondo scolastico come a quello universitario e la gioia nell'apprendere dell'assunzione di alcuni giovani dopo il periodo di tirocinio.

Non sono mancate comunque le stoccate a quegli imprenditori che pretendono di sapere tutto e di essere in grado di trattare qualsiasi argomento: 'Non esiste l'imprenditore tuttologo, o meglio, lo si poteva fare 20/30 anni fa, ma oggi non ha più senso, anche se qui a Benevento c'è ancora qualcuno che la pensa così. Le migliori aziende non si trovano più in città, sono nel territorio, difatti, le Valli Caudina, Telesina e Titernina da questo punto di vista sono molto più vive, segno che c'è qualcosa che non va'.

Smart, veloce e diretta è questa l'impronta che Filippo Liverini ha voluto dare a Confindustria sin dal suo insediamento: 'Cerchiamo di essere presenti con tutti e di uscire fuori dal palazzo per farci conoscere da chi non è ancora associato e soprattutto per capire le esigenze delle nostre industrie. In breve, riteniamo di essere un ponte di collegamento, cerchiamo di essere propositivi ed anche di rottura con il passato!'.

Ma Liverini non è solo il presidente dell'Unione Industriali, è in primis un imprenditore di successo che porta avanti - insieme a suo fratello Michele - 'La Mangimi Liverini', fondata nel 1969 dal padre Mario e dallo zio Giuseppe.

'Nella mia azienda - racconta - ci diamo tutti del tu e si respira un clima davvero familiare. I bilanci sono trasparenti e il 5 di ogni mese ognuno percepisce lo stipendio'.

Introdotti e coordinati dal direttore Giovanni Fuccio, all'intervista hanno partecipato i giornalisti: Nicola Amoroso, Giuseppe Chiusolo, Carlo Delasso, Annamaria Gangale, Lucia Gangale, Alessandra Gogliano, Mario Pedicini, Gino Pescitelli, Silvia Rampone e Luigi Rubino.

L'intervista completa verrà pubblicata sul numero 15 (1 - 15 ottobre 2017) del quindicinale Realtà Sannita.

ANNAMARIA GANGALE

annamariagangale@hotmail.it

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