23/11/2017

Ricordati in un libro i caduti di Paduli

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I ragazzi padulesi nella Grande Guerra, curato dalla guardia di finanza Samuel Limongelli e dal geometra Giovanni Rosato, edito dal Centro ricerca e documentazione della Camera dei deputati, è l’agile volumetto presentato presso il palazzo ducale di Paduli nell’ambito delle commemorazioni per il centenario del primo conflitto mondiale.

Nella pubblicazione -  la copertina si avvale della riproduzione di un’opera del noto artista padulese Mimmo Paladino - trovano posto le scarne biografie dei padulesi caduti per la patria più in apertura approfondite note su Clino Ricci, il fondatore del Fascismo sannita, che proprio caduto in guerra non è stato. Il tutto arricchito da un apparato iconografico reperito presso il ministero per i beni e le attività culturali e del turismo, l’Archivio di Stato, la Biblioteca della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, il Museo del Risorgimento, il Comune di Paduli e le “Memorie storiche di Paduli” di padre Davide Fernando Panella.

Peccato manchino dei riferimenti bibliografici e fonti dettagliate, come ad esempio l’esergo privo di paternità, che potrebbero tornare utili per eventuali studiosi. 

Nelle prime pagine è riportata la proposta di legge “volta ad attivare il procedimento per la riabilitazione del personale militare italiano condannato nel corso della prima guerra mondiale alla pena capitale per la violazione di disposizioni previste dall’allora codice penale militare, nonché per restituire l’onore militare e riconoscere la dignità di vittime di guerra a quanti furono passati per le armi senza processo con la brutale pratica della decimazione o per esecuzione immediata e diretta da parte dei superiori”.

Ne hanno parlato il già ministro della Pubblica Istruzione Gerardo Bianco, il senatore Francesco Colucci, segretario della presidenza del Senato della Repubblica, il generale Albino Amodio, consulente della Commissione sugli effetti dell’utilizzo dell’uranio impoverito, moderati dal sindaco Domenico Vessichelli e con l’introduzione di Samuel Limongelli.

GIANCARLO SCARAMUZZO

giancarloscaramuzzo@libero.it

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