23/11/2017

Pronto a ricandidarsi il sindaco di Montesarchio

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E’ partita già da qualche mese la campagna elettorale del sindaco Damiano e la sua squadra che, anche se non al completo, a primavera 2018 si ripresenterà agli elettori montesarchiesi per continuare ad amministrare la città anche per il prossimo quinquennio. E come da tradizione arrivano promesse di nuove opere, interventi per il centro storico, strutture sportive, scuole e via di seguito. Giusto nei giorni scorsi il sindaco ha firmato a Brescia la convenzione tra il comune di Montesarchio ed il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Maria Elena Boschi, per il Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate. Nelle casse del comune di Montesarchio, dovrebbero arrivare due milioni di euro di cui il trenta per cento sarà subito disponibile. E Damiano ha già anticipato che saranno utilizzati per il centro storico e le periferie cittadine, portando servizi e rendendo più efficienti le strutture.

Il centro storico e le periferie, sono certamente la parte sensibile del complesso urbano della città di Montesarchio, perché risultano sempre più trascurate rispetto alle zone del centro cittadino, e naturalmente sono quelle che per prime vengono tirate in ballo quando inizia la campagna elettorale. Alcune zone del Centro storico sono sprovviste di rete fognaria, ci sono monumenti e testimonianze di valore archeologico che sono da sempre trascurate, come la Chiesa di San Michele che dopo il crollo del tetto è stata dimenticata, o il Campanile del convento di Santa Maria delle Grazie che rischia di crollare da un momento all’altro, senza contare la maggior parte delle stradine che compongono il centro storico che sono impercorribili. I pochi residenti che continuano ad abitare nelle varie zone del centro storico, sono penalizzati da questo essere dimenticati.

Il centro storico di Montesarchio è diviso in tre aree, Latovetere, Latonuovo e Santo Spirito, ed ognuna di esse ha delle caratteristiche che andrebbero valorizzate, ma fino ad oggi, solo nei programmi elettorali se ne parla e poi nulla più. Ma le aree trascurate da questa amministrazione sono tante e fanno parte del centro cittadino, come l’area dell’ex edificio delle Poste in via Dominici che, acquisita al patrimonio comunale dall’amministrazione Izzo, è stata lasciata in uno stato di totale abbandono insieme a tutta l’area circostante, nonostante sia a confine con moltissime abitazioni, parcheggi ed una strada importante.

In questi giorni è stato nuovamente tirato in ballo il parcheggio in via Cretazzo, nei pressi del convento delle Clarisse, la cui realizzazione è stata avviata dall’amministrazione Izzo, ma mai completato in questi cinque anni, pur avendo destinato in precedenza, una parte dei fondi ottenuti con la costituzione del Centro Commerciale “MoIn”. Ed a proposito di parcheggi è stata ripristinata solo per alcune strade, la sosta oraria, senza nessuna comunicazione ufficiale ai cittadini.

E’ consentito parcheggiare solo per mezz’ora con la indicazione dell’orario di arrivo con il disco orario. Tale provvedimento presuppone che in tali strade vi sia la presenza continua di un vigile che possa far rispettare il provvedimento. Invece, a causa della mancanza di vigili a disposizione, il controllo e la sanzione arrivano solo in alcuni orari in funzione della possibilità di tenere un vigile in strada. Per cui se sei fortunato puoi lasciare la macchina in sosta quando vuoi, oppure se per puro caso c’è un vigile, ti becchi la multa.

E per finire, parliamo della spazzatura, della raccolta differenziata e del deposito dei sacchetti che ormai viene effettuato a tutte le ore e nei posti più impensati e di passaggio dei pedoni. Davanti ai cancelli di abitazioni e condomini, accanto alle panchine o accanto alle pensiline della sosta dei pullman, o dentro a fioriere vuote c’è sempre spazzatura, anche se l’azienda a cui è affidata la raccolta effettua un servizio continuo e puntuale. Ma per chi non rispetta le regole della raccolta differenziata, non viene emessa nessuna multa perché non vi sono i controlli. Evidentemente si rischierebbe di perdere qualche elettore!!!!!

LUCIA DE NISI

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