06/10/2011

Nevè Shalom – Wahat al-Salam è il fascinoso titolo di un romanzo di grande attualità
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L'italiano Jan e la musulmana Safiyya sono due amici inseparabili ed il reciproco vissuto è legato da un sottile quanto forte filo conduttore. Insieme, riescono a coronare il sogno più grande ossia contribuire al dialogo nel villaggio di Nevè Shalom – Wahat al-Salam, in Israele.

In questa suggestiva realtà, ebrei e arabi israeliani, musulmani e cattolici, hanno intrapreso un cammino comune nel tentativo di andare oltre conflitti e incomprensioni.

Superare le vicendevoli diffidenze in virtù di un progetto comune, condiviso, frutto della mutua accettazione la base di un sogno. Due popoli, una sola volontà: la pace.

Jan decide così di vivere quell’esperienza con lei, certo che saprà condurlo con occhi di donna sulla strada della reciproca accettazione con la sensibilità di cui solo lei è capace.

Raggiungono Yoshua, uno dei volontari e compagno di Safiyya, ebreo con alle spalle un passato turbolento che li aiuterà ad inserirsi nella nuova realtà. Il vissuto di questi non aveva però impedito il nascere di un amore puro e sincero. Presto, le vite dei tre cominceranno ad intrecciarsi ed il rapporto a consolidarsi attraverso le esperienze quotidiane. La visita di Beer Sheba, di Hebron, la nuova Berlino, l’incontro con l’anziano signore che aprirà loro il proprio cuore raccontando ad essi della nipote che aveva intrapreso la strada senza ritorno del martirio, la visita di Gerusalemme che guardano attraverso gli occhi e la fede dell’altro e l’esperienza al villaggio saranno tutti elementi che trasformeranno il loro rapporto in un’amicizia senza eguali, scevra da pregiudizi.

Il tormento dell’uno è quello dell’altro così come la gioia o le difficoltà li renderanno coscienti del proprio ruolo, consapevoli della necessità di un processo che vada oltre il rispettivo vissuto e credo e li trasformerà in un unicum indivisibile.

Il darsi incondizionatamente agli altri farà maturare in essi una nuova consapevolezza e li porterà a guardare al futuro in maniera diversa, con rinnovato ottimismo nelle capacità degli uomini.

Trascorrono i mesi e per Jan giunge il sofferto momento del commiato alleviato parzialmente dal pensiero che, ormai, le loro vite non si sarebbero mai più separate.

Rientrato a Roma, dopo alcune settimane Jan riceve una lettera da Safiyya; si erano trasferiti in Marocco e li avevano ricominciato una nuova vita, sostenuti dall’amore e dal rispetto reciproci. E da un figlio, coronamento di un amore che va oltre i pregiudizi.

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L’autore Nuccio Franco è nato a Napoli il 16 gennaio 1969 ed è laureato in Giurisprudenza. Giornalista freelance, attualmente svolge attività di Comunicazione ed Ufficio Stampa in ambito imprenditoriale.

E’ originario di Telese Terme dove vivono i suoi genitori.

Collabora con testate giornalistiche locali e nazionali (Agenzia Radicale, Medarabnews, Il Mediterraneo) riviste letterarie e musicali (Liberolibro,Quartopotere) organismi di cooperazione e turismo responsabile. Si occupa delle problematiche concernenti il mondo dell’Islam e dell’area mediorientale. E’ stato vincitore della sezione narrativa inedita del Premio letterario “Firenze per le culture di Pace 2010” dedicato a Tiziano Terzani.

NEVÈ SHALOM – WAHAT AL – SALAM DI NUCCIO FRANCO.GDS EDIZIONI. PAGG. 70. EURO 9,00

 

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