19/10/2011

È di Amorosi lo scienziato che vuole sconfiggere il cancro

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Fiorenzo Vetrone è nato nel 1974 a Montreal, sei anni dopo che suo padre Giuseppe aveva lasciato Amorosi in cerca di lavoro in Canada.

Ha sposato Enza Sasso, insegnante originaria di Alife, ed ha due bambine, Eva di tre anni e Gia di tre mesi.

Si laurea in chimica presso il Departement of Chemistry and Biochemistry della Concordia University di Montreal.

Subito dopo consegue, presso la stessa Università, il dottorato di ricerca con una tesi incentrata sulla sintesi e spettroscopia delle nanoparticelle “upconverting”.

Le nanoparticelle hanno la capacità di convertire la luce infrarossa di bassa energia in fotoni con energia più alta (ultravioletta o visibile) mediante un processo che si chiama appunto “upconversion”.

In buona sostanza, le nanoparticelle trovano applicazioni d’avanguardia nelle strategie dell’antiterrorismo e della sicurezza e nel campo delle energie alternative e della medicina.

Nello specifico, Fiorenzo Vetrone si è impegnato a fondo per migliorare la utilizzazione dei biomateriali a base di titanio, conferendo loro “la capacità di controllare le interazioni tra le cellule ed il materiale stesso” e indicando la via da seguire per la realizzazione della prossima generazione di impianti ortopedici e cardiovascolari.

Attualmente è Assistant Professeur di Nanobiotecnologie all’Universitè du Quebec, ove concentra l’attività di studio e di ricerca sullo sviluppo di nuove particelle luminescenti, di nanoparticelle multifunzionali ibride, costituite da un nucleo di metallo (ferro, oro, ecc.) e da un guscio luminescente per applicazioni diagnostiche e terapeutiche, e sulla comprensione del meccanismo fondamentale di assorbimento cellulare di nanoparticelle e della loro utilizzazione nella diagnostica e profilassi di varie malattie, tra cui il cancro.

Da circa dieci anni, riviste internazionali di prestigio si sono attivate a pubblicare numerosi articoli, riguardanti il senso ed il valore scientifico delle conclusioni della sua ricerca.

Oggi, Fiorenzo Vetrone è considerato un pioniere nel campo della ricerca in materia di nanoparticelle luminescenti attivate con gli ioni lantanidi.

Per queste ragioni, sospinto dall’impulso umano verso il bene ed accompagnato da lodi ed onori e confortato dall’amicizia di illustri accademici, fa conoscere presso le Università di tutto il mondo le interessanti conclusioni della propria attività di ricerca.

I vertici dell’Associazione Storica del Medio Volturno, l’Amministrazione Comunale di Amorosi, il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Benevento e l’Istituto Comprensivo di Amorosi lo hanno accolto con gioia, stima ed affetto, presso la discoteca Osea, lo scorso sabato 15 ottobre, nel corso di una serata celebrativa, coordinata dal Preside Vittorio Barbieri.

Molte le pergamene consegnate allo scienziato italo-canadese: quella del Comune, quella dell’Associazione “Sagra della Pannocchia e Festa degli emigranti”, quella del Club Napoli – di cui è appassionato tifoso -, quella del’Istituto Compresivo, quella dell’Ordine Provinciale dei Farmacisti, rappresentato nella circostanza dal dottor Maurizio Manna e quella dell’Associazione Storica del Medio Volturno di Piedimonte Matese, che per il tramite del dottor Pasquale Simonelli gli ha conferito l’onorificenza di Socio Onorario.

Il Presidente di Futuridea, Carmine Nardone, lo ha ufficialmente invitato a collaborare con l’altro scienziato sannita, Antonio Iavarone, docente della Columbia University di New York e direttore del Laboratorio Mediterraneo delle Biotecnologie e Nanotecnologie (il MELA).

Così, nel prossimo futuro, il Centro di Ricerca si avvarrebbe del contributo scientifico di scienziati sanniti, conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo.

È auspicabile che l’Amministrazione Comunale metta in essere gli adempimenti necessari per conferire all’illustre sannita la cittadinanza onoraria.

VITTORIO BARBIERI

 

 



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