08/12/2011

Ci sono delle cose che ...

Ci sono delle cose che spariscono e non si saprà mai che fine fanno. Prendiamo per esempio i calzini. Si tolgono dai piedi e sono uguali. Si mettono a lavare e lo sono ancora. Si stendono e sono ancora come due gocce d’acqua. Quando si vanno a mettere a posto sono ancora lì, bellini bellini.

Ma, quando si apre il cassetto e se ne cercano due uguali, non si trovano. Qualcuno ha provato anche a legarli, prima del lavaggio, ma il risultato è stato sempre lo stesso. Si hanno notizie di qualcuno che compra calzini tutti uguali, dello stesso colore, ma anche in quel caso il risultato è stato sempre lo stesso.

Nel cercare due calzini appaiati, non li ha trovati. Forse per un lavaggio sbagliato. Ma che fine fanno? Non si sa. Sembra quasi che uno spiritello, “‘o munaciello”, napoletano, si diverta a fare questo. Non gli piacciono le cose uguali. Le ritiene monotone.

Secondo me il rimedio è violento ma efficace. Lanciamo la moda dei calzini spaiati. Non saranno il massimo dell’eleganza ma aiuterebbero molto. Anzi potrebbero essere già confezionati così.

Un’altra cosa che sparisce? Il tempo. A volte arriviamo alla fine della giornata e ci sembra di non aver fatto niente di quello che ci eravamo proposti. Quando incontriamo qualche amico per strada, ci sentiamo spesso dire: ”Non ho mai tempo!!” E tutto questo tempo che non ci troviamo mai tra le mani dove va?

Un altro esempio ancora? I soldi che prima avevamo nelle tasche dove sono andati a finire? Sono spariti come per incanto! Sembra che un mago cattivo, con uno dei suoi malefici sortilegi, li abbia fatti volatilizzare. Qualcuno li avrà trovati. In quali tasche stanno? Lasciamo stare…

E tutti gli amori finiti? Gli amori traditi, gli amori perduti, quelli dimenticati, dove stanno? Chi lo sa!

Impariamo, allora, tenerci ben stretto tutto quello che abbiamo, non è un bene eterno e sicuro. Direbbe Lorenzo il Magnifico: “Chi vuol esser lieto, sia: del doman non v’è certezza”.

ELISA FIENGO

lisafiengo@gmail.com

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