01/03/2012

Benevento: è crisi, play off in pericolo!

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E meno male che il terribile mese di febbraio è passato perché nelle tre gare disputate per i giallo-rossi sono venute altrettante sconfitte consecutive, con ben sette reti subite e nemmeno uno straccio di segnatura a proprio favore.

Ed alla fine dell’ultima pessima figura fatta al campo “Italia” di Sorrento lo stesso allenatore Imbriani non ha potuto fare altro che ammettere che effettivamente le cose non vanno per niente bene e che il derby di sabato scorso è stata la peggiore gara della sua gestione.

Un commento quanto mai amaro, ma anche reale, quello dell’allenatore giallo-rosso, che a questo punto deve cercare di capire il perché di una metamorfosi in negativo così profonda, dopo che effettivamente D’Anna e compagni sembravano rinati all’indomani del cambio di panchina e del raggiungimento dell’ultimo posto utile per la disputa dei play-off.

Tutto cancellato, invece, in solo tre gare (quelle contro Pro Vercelli, Ternana e Sorrento), con i giallo-rossi che ora sono distanziati di sette punti dalla zona play-off, mentre sono stati raggiunti anche dal Lumezzane. Insomma, il derby contro i rosso-neri napoletani di Ruotolo è stato per D’Anna e compagni un autentico flop, non solo per la terza sconfitta consecutiva ma soprattutto per il non-gioco, per la mancanza di grinta e di personalità, per il modo in cui la gara è stata affrontata.

E’ vero che Imbriani per squalifica ha dovuto di fare a meno di quattro pedine (Gori, La Camera, Rajcic e Sy), ma ciò non basta per giustificare la pessima figura fatta, perché il Benevento non è stato mai in partita e la squadra ha dimostrato di essere sempre spenta, anche dopo gli innesti di Luisi, Cipriani e Cia, passando dall’iniziale 4-4-1-1 ad un azzardoso 4-2-4.

Ed a proposito del modulo con cui l’undici viene schierato, una volta per sempre l’allenatore giallo-rosso deve capire che soltanto se ha gli uomini giusti è possibile attuare certe scelte. Il fatto che nelle ultime tre gare il Benevento non sia andato mai a segno ( ed inoltre le occasioni da rete in 270’ minuti ed oltre possono veramente contarsi sulla punta di una sola mano) dovrebbe pur insegnargli qualcosa, perché non si può sempre puntare su invenzioni o colpi di fortuna, lasciando gli attaccanti (o meglio l’unico) chiusi nella morsa della difesa ospite.

Ora che Imbriani ha nuovamente Cipriani a disposizione deve convincersi che la recuperata punta ed Altinier devono giocare insieme, e che il 4-4-2 può rappresentare la situazione migliore per cercare di uscire fuori dall’attuale momento negativo.

Naturalmente, a ciò bisogna aggiungere che gli esterni alti dovranno dare una mano alle due attuali uniche punte di un certo valore a disposizione ( Montini e Sy soltanto in determinate situazioni potranno essere utili) ed a questo punto è necessario che l’allenatore riesca a recuperare al meglio soprattutto Pintori e Cia, anche se a Sorrento Carretta è stato tra i migliori in campo.

Poi, anche se tempo a disposizione non ce n’è molto, bisogna registrare meglio la difesa, che continua prendere reti impensabili soprattutto su calci piazzati (come si è verificato nel derby di Sorrento).

Dipenderà dalla scarsa concentrazione o dalla giovane età di quasi tutti i difensori, o forse anche dalla mancanza assoluta di un leader nel reparto arretrato in grado di dare padronanza e di gestire le varie situazioni, ma il certo è che quest’anno proprio la difesa è venuta meno.

A centro-campo, invece, a questo punto tocca ad Imbriani fare le scelte più opportune, avendo a disposizione La Camera, Rajcic, De Vezze ed anche Luisi, e quindi è l’unico reparto che sembra completo, dal momento che potrà contare anche su Vacca e D’Anna. A questo punto, come scrivevamo prima, anche la classifica comincia a farsi più pericolosa per la conquista del quinto posto, ma soprattutto bisogna cercare di recuperare il morale e la voglia di superare l’attuale momento negativo.

E le prossime due consecutive gare casalinghe contro Como e Pisa capitano più che mai a proposito. Al “Vigorito” bisognerà fare punteggio pieno, senza se e senza ma, mettendosi alle spalle il terribile mese di febbraio. Anche perché subito dopo bisognerà affrontare consecutivamente Taranto, Tritium ed Avellino, gare da affrontare con piglio diverso. Questo, se non si vuole finire il torneo da…anonimi!

GINO PESCITELLI

 

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