19/07/2012

Un Benevento ancora incompleto già al lavoro

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Dopo la presentazione, davvero molto seguita ed applaudita, di sabato sera (14 luglio 2012, ndr) a Piazza Risorgimento, per il nuovo (poco) Benevento è iniziata la stagione ufficiale, ma per vedere la squadra che sarà al via ufficiale del torneo, che avverrà il prossimo 2 settembre, c’è ancora da attendere, e, da quanto sembra, neanche pochi giorni.

Infatti, dopo la decisione della società, giunta inaspettata e da tanti non molto gradita, di sospendere tutti i movimenti sia in entrata che in uscita per una pausa di riflessione, per il ritiro di Lago Ampollino in Sila è partita una “rosa” che non è per niente definitiva e piena giocatori che quasi certamente per la prossima stagione non vestiranno la maglia giallo-rossa.

Intanto, toccherà ad Imbriani e Martinez capire dove intervenire con urgenza ( e certamente i punti deboli sono ancora tanti soprattutto in difesa) ed innanzitutto in che modo “tagliare” per sfoltire una “rosa” senz’altro troppo numerosa, il che potrebbe creare problemi e soprattutto musi lunghi. Insomma, bisogna assolutamente cercare di vendere o dare in prestito un bel po’ di giocatori, cosa che non sarà certamente facile per il buon Tonino Loschiavo.

Contemporaneamente, però, occorrono anche correttivi (e questo lo hanno capito tutti) per supplire ad evidenti carenze dell’organico attuale. Ci riferiamo soprattutto ad un forte e possente difensore centrale (l’elemento che più necessita in questo momento) e ad un terzino sinistro, dal momento che, da quanto si è capito, ci si vorrebbe liberare di Anaclerio (che, detto per inciso, ha anche un buon mercato) che indubbiamente lo scorso anno non ha proprio convinto. E questo appare chiaro.

Poi, occorre ancora un centrocampista in grado di mettere ordine in mezzo al campo (un mediano ambifase, tanto per intenderci), ma anche per il reparto avanzato bisogna decidere cosa si vuole fare. Attualmente, Altinier, Germinale, Cipriani, Marchi, Montini, Bonaiuto, Caranci e D’Andrea sono senz’altro troppi e certamente tre o quattro dovranno andare via, anche a costo di qualche sacrificio economico.

A quanto sembra, tutto sarebbe legato alle posizioni di Cipriani (soprattutto) e Montini, che dipendono dagli errori del passato, dal momento che Imbriani e Martinez vorrebbero partire per la stagione con Altinier, Marchi, Germinale ed un giovane, che potrebbe essere Bonaiuto. Per altri, quindi, non ci sarebbe certo posto.

Sono tutti dubbi, questi, che saranno pane quotidiano durante la preparazione e fino alla fine di agosto, quando il “mercato” chiuderà, ma tutti si augurano che al più presto certi nodi vengano sciolti e si riprenda concretamente ad operare , per evitare che si parta con una squadra non al meglio della condizione sia sotto il profilo atletico che tattico.

Del resto, Imbriani e Martinez hanno fatto capire chiaramente a Loschiavo come impostare la squadra e la stagione, e senz’altro avrebbero preferito iniziare questo “viaggio” con meno incognite di quelle attuali.

Anche Vigorito, durante la presentazione della squadra a Piazza Risorgimento ha voluto rassicurare i tifosi (che, detto per inciso, stanno rispondendo benissimo alla campagna abbonamenti e questo è un segno che far ben sperare), mettendo però in evidenza che allo stato non c’è assoluta chiarezza sull’avvio del torneo alla data prestabilita (il 2 settembre), sulla formazione dei due gironi, soprattutto sulle squadre che alla fine saranno ai nastri di partenza.

Le incognite sono ancora tante, le situazioni difficili di parecchie società aumentano di giorno in giorno, ed anche per questo il Benevento resta “alla finestra” prima di sferrare i nuovi colpi di mercato,anche perché assolutamente non intende partecipare ad aste o farsi prendere per la gola. Tutti devono capire, una volta per sempre, che il Benevento è una società solida ed invidiabile, ma che i tempi sono cambiati ed i “regali” non sono più possibili. Un avvertimento, quanto mai chiaro, inviato a giocatori, operatori di mercato, dirigenti, che ora deve essere recepito, e soprattutto capito con chiarezza.

C’è però da dire che parecchie altre compagini sono in forte movimento (Perugia e Gubbio soprattutto) ed hanno messo a segno colpi importanti e significativi. Insomma, si stanno muovendo benissimo, ed a questo punto, dopo la partenza “a razzo” con il poker di acquisti, anche il Benevento non può restare a lungo nell’attuale, pericoloso, stand- bay.

Comunque, da lunedì scorso si suda e si lavora tantissimo a Lago Ampollino, dove Imbriani e Martinez tengono sotto pressione ben trenta giocatori per il tradizionale ritiro pre-campionato, a cui questa volta viene data particolare importanza proprio perché la “rosa” attuale deve essere rivista con nuovi arrivi ma soprattutto partenze.

Attualmente, questi i convocati: portieri Gori, Mancinelli, Baican ed Agostini; difensori D’Anna, Pedrelli, Rinaldi, Siniscalchi, Signorini, Furno, Anaclerio, Zullo, D’Angelo; centrocampisti Cristiani, Montiel, Rajcic, Carotti, De Risio, Kanutè, Falzarano, Aracri; attaccanti Altinier, Cipriani, Marchi, Montini, Germinale, Bonaiuto, Caranci, D’Andrea ed il giovane (1990) brasiliano Diego Pinheiro Tiveron per ora solo aggregato al gruppo.

Come si vede senz’altro sono troppi i giocatori al lavoro, ma certamente in molti lasceranno e tra i maggiori indiziati ci sono Baican, Rinaldi, forse Anaclerio,, D’Angelo, Kanutè, Aracri, naturalmente Cipriani e Montini, Caranci e D’Andrea. Questo anche perché il Benevento è sempre sul mercato alla ricerca di un forte centrale difensivo e di un terzino sinistro basso, ma le “ciliegine sulla torta” potrebbero essere rappresentate da Memushaj e Concas, che, al momento, alcuni danno addirittura in dirittura d’arrivo dopo che il Carpi ha fissato un prezzo ragionevole.

Ma le alternative non mancano, e sono tutte di primo piano. E si vuole fare anche presto per consentire a Imbriani e Martinez di preparare al meglio l’inizio del torneo. Per ora, prepariamoci al vernisage, veramente di prestigioso, del 1 agosto, quando al “Vigorito” ci sarà addirittura il Cagliari di Ficcadenti. Un appuntamento assolutamente da non perdere. Poi, soltanto qualche giorno dopo l’inizio della Coppa Italia.

GINO PESCITELLI    

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