14/04/2013

Nel cuore della Magic

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Per tutti i tifosi della Magic team 92 ed appassionati di basket, ho avuto il piacere di incontrare e conversare con Sanfilippo ed i suoi ragazzi. Queste sono alcune domande che più delle altre hanno permesso di entrare nel cuore della Magic.

COACH NINO SANFILIPPO

Quando sei entrato a far parte di questa società ti aspettavi questo tipo di percorso o un altro?

Mi aspettavo un percorso basato sulla consapevolezza degli obiettivi iniziali. Probabilmente stiamo andando al di lá delle aspettative ma questa é una conseguenza di un lavoro che parte il 28 agosto e trova le sue conferme durante il nostro percorso.

La pressione da ultime partite si sta facendo sentire? Come vi state preparando?

Per ora no, però non é detto che non succeda, dobbiamo essere preparati a gestirla facendo affidamento su quelle che sono le certezze della squadra e mantenere un buon equilibrio offensivo.

Se dovessi fare un pronostico per la fine del campionato, dove vedresti la Magic?

Mi auguro il più lontano possibile, procrastinando quanto più si può la fine della stagione. Non mettiamo limiti, non sappiamo nemmeno noi dove possiamo arrivare perché é una squadra molto giovane che si scopre mano mano che affronta i vari step di cui é composto il campionato.

Qual é secondo te l' avversario più ostico che avete incontrato?

Vasto per struttura fisica e Molfetta perché effettivamente é più forte con più talento e più chili.

Chi sono per te delle giovani promesse della Magic?

Un grosso progresso lo possono fare Gino Pepe, Buontempo ed anche Marinello se riesce a crescere dal punto di vista della consapevolezza del gioco in 5, e diventare così un giocatore di livelli più alti.

NICK BUONTEMPO

Sei del '94, ma sei già un veterano della Magic; rispetto la scorsa stagione pensi che potrete far meglio?

Sicuramente perché c'é un anno in più di esperienza. Il gruppo é giovane, quindi l' allenatore mi da più spazio. Personalmente penso di poter fare meglio rispetto l' anno scorso.

Il tuo rapporto con i tuoi nuovi compagni?

Il rapporto é stato ottimo fin dall' inizio stagione, perché sono bravissimi ragazzi e bravissime persone oltre ad essere buonissimi giocatori, inoltre sono giovani e quindi siamo molto affiatati.

Tuo padre é il tuo allenatore nell' Under 19 e 21, come cambia il vostro rapporto sul campo?

Il nostro rapporto non cambia, abbiamo dei battibecchi dalle 5 o 6 volte a partita, ma ciò avviene perché tutti e 2 vogliamo arrivare ad un obiettivo e cioè vincere.

ROBERTO MARINELLO

Da sempre una squadra é paragonata ad una grande famiglia e così come in questa vi é un pater familias, ve ne é uno anche nella squadra: ti identifichi in questo?

No no, il capofamiglia é uno, ed é l'allenatore.

Porti il conto dei tuoi canestri e delle vittorie? O sono troppi?

No, non porto il conto, ci sono le statistiche dove é tutto segnato.

Il tuo rapporto con Sanfilippo?

Beh, siamo due persone molto vivaci, ci becchiamo sempre, ma alla fine è un bel rapporto.

Quale é stato l' avversario più ostico che avete incontrato?

Secondo me, Vasto é la squadra più forte del campionato, mentre la piú complicata è stata con Maddaloni, che ora rincontreremo in casa, per vedere la posizione dei play-off, dato che siamo entrambe a pari punti.

LUCA FABIANO

Ti dividi tra l'Under 21 e la prima squadra, ciò ti comporta dei cali nelle performance o no?

Dividermi tra l'Under 21 e la prima squadra non mi comporta cali dal punto di vista fisico. Non è il primo anno che mi divido tra giovanili e DNC quindi sono abituato e riesco a gestirmi; anzi allenarmi con la DNC mi fa giocare meglio e più tranquillo con l' Under 21.

Siete soddisfatti dei risultati ottenuti fin ora in entrambe le categorie o pensate di poter far meglio?

Per quanto riguarda i risultati con la prima squadra siamo abbastanza soddisfatti, questi vanno al di sopra delle nostre aspettative infatti eravamo partiti per fare un campionato mediocre e adesso ci ritroviamo tra i primi in classifica. Con l' Under 21 tutto procede come ci aspettavamo.

La partita più sofferta dell' intero campionato?

Penso che quella in casa contro Vasto, sia stata una partita molto combattuta anche dal punto di vista fisico, siamo stati a rincorrerli per tutta la partita e poi siamo riusciti a vincere di 1 punto. E poi c'è Maddaloni, contro la quale abbiamo perso a speriamo di rifarci fra qualche giorno.

ALFONSO DEL GAUDIO

Ti dividi tra l' Under21 e la prima squadra ciò ti comporta dei cali nelle performance o no?

No, non mi comporta alcun calo, inoltre sono molto contento di partecipare in due campionati.

Come pensi sia organizzata la tua società? Il tuo rapporto con essa?

La societá è organizzata molto bene ed il rapporto con il team è ottimale.

La partita più bella che hai giocato?

In C1 è stata contro Maddaloni, mentre in Under21 con Portici.

LUIGI PEPE

Ti dividi tra l' Under 21 e la prima squadra ciò ti comporta dei cali nelle performance o no?

No, alla fine il livello di allenamento mi permette di fare bene in entrambi le competizioni, ma la parte più intensa é quella della C1; poi con l'Under 21 mi riesco a gestire benissimo. Non c'é alcun problema.

Una gran parte del giovane pubblico aspetta con ansia la tua entrata in campo, perché crei dello spettacolo con le tue schiacciate che rimandano all' NBA: che ne pensi del fatto che il pubblico ti ammiri cosi tanto? E soprattutto, hai questo stile di gioco perché ti ispiri ai giganti dell'NBA?

Che il pubblico mi ammiri per questo, é per me un onore ; non lo sapevo perché non ho mai avuto modo di confrontarmi con il pubblico, ma mi fa molto piacere. Per quanto riguarda il fare schiacciate; ho sempre provato ad imitare i favolosi atleti dell'NBA, e poi, fortunatamente, il mio fisico me lo permette.

Mancano poche partite alla fine del campionato, quali sono gli avversari più temibili?

Per la C1 c'é sicuramente Molfetta che é una grande squadra, é stata costruita bene, infatti, è prima in classifica. E poi abbiamo altre partite tra cui Maddaloni, però giocheremo in casa, ed in casa siamo bravi. Nell' Under 21 non credo che ci siano avversari che ci possano mettere in difficoltà, a parte le altre squadre di Benevento, che ha un buon settore giovanile.

Il tuo rapporto con la squadra?

Il rapporto con squadra é eccezionale, é un gruppo veramente bellissimo, io fortunatamente mi trovo bene, siamo molto uniti, giochiamo bene insieme e non ci sono divisioni. Poi con Nino mi trovo benissimo, ovviamente in campo mi sta sempre addosso perché pretende che io faccia determinate cose, però é giusto che sia così.

FRANCESCO DEL BASSO

Quali sono le differenze tra il coach Sanfilippo e Buontempo?

Sono due allenatori abbastanza diversi,a partire dal fatto che il coach Sanfilippo alleni la DNC mentre il coach Buontempo alleni l' Under 19 e 21. I campionati sono molto differenti; l' Under 19 e 21 è composta da ragazzini e qui non ho problemi a giocare, mentre nella DNC, con il coach Sanfilippo devo lavorare moltissimo per guadagnarmi il campo.

Giochi in ben tre campionati differenti, Under 19, Under 21 e in prima squadra, riesci a conciliare ed a dare il massimo in tutte le categorie?

Si, do il massimo in tutti e tre i campionati, anche se per sfortuna nella C1 non ho molto spazio come nelle altre 2 categorie.

In prima squadra sei il più giovane, ti sei integrato bene con i compagni?

Si, mi sono integrato molto bene. Ho dei compagni che mi aiutano e non ho alcun tipo di problema.

Quale campionato preferisci?

Non ho preferenze, sono speciali tutti e tre i campionati.

MILOS STIJEPOVIC

Qual é l'obiettivo che ti sei prefissato per questo anno?

L'obiettivo, una volta arrivati ai play-off, é quello di superare il primo ed il secondo turno per poi vincere il campionato.

Come ti appare la società rispetto a quelle con cui sei stato negli anni passati?

In 12 anni che sono in Italia ho avuto la fortunasfortuna di giocare in società serie e meno serie, però questo anno mi trovo benissimo sia nella città, sia con i dirigenti, che con i compagni di squadra e l'allenatore. Penso che posso solo parlar bene della società e di come ci trattano, ho un bel rapporto con tutti.

Pensi di restare in squadra l'anno prossimo?

Questo non lo so non dipende solo da me. Dipende dalla squadra e dall' allenatore, se rimarrà Nino, se mi vorranno o non mi vorranno, se vorrò continuare io a giocare... dipende da tante cose .

Qual é stata la partita più sofferta del campionato?

Ce ne sono state varie: 2 derby che qua sono sentiti tanto; la partita contro Molfetta; contro Vasto forse quest' anno, in casa, é stata la più tosta che abbiamo giocato.

SIMONE MURTAS

Dicono che il coach Sanfilippo sia molto rigido e diplomatico, é vero?

Si, é vero ma fa bene ad essere così.

Nel basket piú che in altri sport c'é bisogno di complicitá fra compagni, che ne pensi del gioco di squadra della Magic?

La Magic grazie al coach e ai dirigenti è stata costruita in modo da avere questa caratteristica, giocare di squadra. Merito anche del coach che fin ora ha fatto un buon lavoro.

Come ti appare la società rispetto a quella con cui sei stato negli anni passati?

Io sono stato alla Magic già 3 anni fa quando abbiamo vinto il campionato e siamo saliti in B, e se quest'anno sono tornato è perché la società è seria e l'ambiente è tranquillo.

GIONATA BIZZARRI

A quanti anni hai iniziato a giocare a basket?

Ho iniziato a dieci anni.

Hai sempre avuto lo stesso livello, o lo stesso tipo di entusiasmo, adesso come a 10 anni?

Si si, il segreto é quello, altrimenti non si arriva a 32 anni se non c'è più la passione e la voglia di mettersi in gioco quotidianamente.

Qual é l' obiettivo che ti sei prefissato per questo anno?

L'obiettivo è quello di arrivare più in alto possibile. Adesso siamo terzi e si spera di arrivare più su.

Il tuo rapporto con i compagni e la società?

E' ottimo, siamo tutti bravissimi ragazzi, ci divertiamo sia in campo che fuori, mi trovo molto bene. Con la società non c'è stato mai un problema, per qualsiasi cosa é stata sempre presente e disponibile. Quindi un rapporto buonissimo sotto tutti i punti di vista.

PORTA

Sei entrato a far parte della Magic da metà stagione, quali sono state le tue prime impressioni?

Sono state molto positive, di un gruppo molto collaudato. Poi mi sono integrato subito cercando di dare il mio contributo. Devo dire che ci sono molti aspetti positivi, una buona impressione.

Il tuo rapporto con il coach ed i compagni?

Ottimo, sia con il coach che con i miei compagni; c'è molto dialogo ed essendo un gruppo preparato c'è la possibilità di confrontarsi spesso e con i compagni. Non ci sono mai stati problemi né di comunicazione né in campo.

Domenica 24 (contro Juvetrani) sei stato fondamentale per il team. E' stato difficile conquistare quella vittoria?

Nei primi 2 quarti non ci siamo espressi, soprattutto in difesa, nella maniera in cui di solito facciamo. Nel secondo tempo, invece, siamo riusciti ad imporre il nostro gioco e quando siamo andati via sul punteggio abbiamo consolidato subito la prestazione: non é stato semplice, però nel secondo tempo siamo stati bravi.

Mancano poche partite alla fine del campionato, quali sono gli avversari più temibili?

Tutti, però sicuramente Molfetta darà filo da torcere; non so se loro saranno già campioni o se con quella partita dovranno salire. Poi abbiamo Maddaloni in casa.

AUTILIA TESTA

Nella foto da sinistra: Bizzarri, Buontempo, Del Basso, Del Gaudio, Fabiano. In basso da sinistra: Marinello, Murtas, Pepe, Stijepovic, Porta. Nella foto a destra: Coach Sanfilippo 

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