25/04/2013

'Mani sulla città': truffe e corruzioni

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Cavalie’, ho capito bene?” ci chiede, punzecchiante, la nostra lavascale “L’intesa c’è tra le parti in causa per salvare L’Azienda Municipale Trasporti Urbani... mancano soltanto i soldi per tacitare le imprese creditrici e soprattutto per pagare gli stipendi ai dipendenti.

Il Prefetto Ennio Blasco è ottimista: il problema, incanalato sui binari giusti, tra pochi giorni si risolverà.

Io” sottolinea Gelsomina “tengo un sacco e una sporta di fiducia per il capo della Prefettura... anche se non mi spiego perché allora il Presidente dell’Amts si è dimesso. Voi che ne dite, cavalie’?”.

Gelsomi’, la decisione del presidente D’Arienzo mi sa tanto volta a scuotere di più la volontà degli uffici pagatori” e concludo “La parola di Prefetto è sempre parola di re... anche in tempi repubblicani”.

Cavalie’, quanto siete buono! Intanto, però, potevano incominciare a dare ai lavoratori un po’ di anticipo sulle somme che avanzano i lavoratori...”.

Comunque, Gelsomi’, giorno più, giorno meno, sono convinto che il tempo galantuomo finirà per dire l’ultima, favorevole parola all’intricata situazione dei trasporti urbani”.

E così sia!” aggiunge Gelsomina “Peccato, però, che il Comune è... ai verbi difettivi, se no l’Amts si poteva far dare un prestito dal Comune... Purtroppo quello non tiene neanche gli spiccioli per comprare un po’ di biacca per rizebrare le strisce pedonali ( E se malauguratamente un pedone viene investito sulle (ex) strisce ormai invisibili, chi paga? Datosi che il Comune non ha neppure i soldi per piangere?).

E il futuro non lascia presagire niente di buono dal momento che il P.M. Clemente ha chiuso le indagini di “Mani sulla città” su gare ed appalti che puzzano assai di affumicaticcio: risultano indagate una cinquantina di persone ed una dozzina di aziende che hanno fornito lavori al Comune. Sarebbero coinvolti il sindaco Pepe, gli assessori Boccalone e Damiano, i tecnici comunali (ingegneri, architetti e geometri) nonché qualche funzionario amministrativo e, tanto per gustare, qualche vigile urbano e parecchi imprenditori. Se ne sentiranno proprio delle belle, quando gli indagati documenteranno le loro tesi difensive o quando saranno interrogati”.

Gelsomi’, non fare la colpevolista a tutti i costi. Potrebbe anche darsi che tutto finisca in bolle di sapone...”

Seh, seh, mo’ finisce tutto a tarallucci e vino!” incalza, spiritata, Gelsomina “Cavalie’, mamma e che menesta cu ll’uosse ‘e prosciutto offre il menu delle accuse! Sotto... ebollizione ci stanno: il Parco Cellarulo, per stravolgimenti dei rapporti di appalto, con parecchi lavori non effettuati o male eseguiti. Sotto accusa anche lavori, a prezzi gonfiati, per la pedonalizzazione del centro storico. E ci sarebbe anche l’incauto acquisto della presunta casa di San Gennaro, incamerata dal Comune per la modica somma di 247 mila euro rispetto al normale prezzo di mercato di 47 mila euro”.

Gelsomi’, mamma mia, tu sei una polveriera di accuse lanciate all’impazzata!”.

Ah, mo’ sono io quella che accusa, non la Magistratura!?”.

Gelsomi’, appunto: tu sei lo scendiletto del Procuratore della Repubblica, versando indiscriminatamente tua personale benzina sui poveri indagati di reati che restano tutti ancora da provare...”.

Cavalie’, e poi vedremo chi la vince! Intanto io mi credevo che il Comune avesse tolta la Tarsu per alleggerire la tassazione gravante sul povero cittadino. Effettivamente la Tarsu il Comune l’ha tolta ma l’ha sostituita con la Tares, suddivisa in tre rate: le prime due ricalcano quelle della Tarsu, ma la terza rata presenta un sovrapprezzo di 30 centesimi in più a metro quadro...

In definitiva tutti i servizi del Comune fanno acqua. La riprova si è avuta con la “trovata” della polizia municipale “a cavallo?” direte voi. No! I cavalli sporcano le strade con i loro escrementi, invece la bici, anche se con pedalata assistita, non inquina e consente di fare coprire la guardianìa su ampi spazi del centro storico, particolarmente a difesa dell’area antistante la chiesa di Santa Sofia. Per ora agirà solo una coppia di velocipedi. Poi, scatterà la turnazione tra venti agenti “non appena l’organico ce lo consentirà” ha assicurato il comandante Morchella. Campa, cavallo mio, che l’erba cresce!...”.

Insomma, Gelsomi’, possibile che per te a Benevento non si intravede neppure un briciolo di miglioria?”.

Cavalie’, mi avete tolta la parola di bocca. Io stavo per rallegrarmi perché il problema dello sviluppo e del rilancio del commercio per il corso Garibaldi è stato affrontato ed avviato (si spera) a soluzione a cura dell’apposito Consorzio che fa capo a Paolo Palammo, con l’attivo portavoce dell’associazione, Nicola Babuscio”.

Gelsomi’, almeno c’è qualcosa che ti va bene!”.

Non proprio tutto, cavalie’. C’è qualcosa da criticare a proposito dell’uso della ex caserma Guidoni al tribunale di Ariano passato in forza a quello di Benevento.

Il Ministero della Giustizia, con la lettera di uno sbadato funzionario, ha notificato al Presidente del Tribunale di Benevento che nulla osta all’uso dei locali dell’ex caserma Guidoni. Neppure un saluto di ringraziamento alla Provincia, proprietaria dello stabile. E senza alcuno accenno alla... sospesa questione, non marginale, del mancato insediamento a Benevento di una delle tre sedi di alta scuola di Magistratura, (assegnata poi, per... salvare il bilancio dello Stato, soltanto a Firenze)”.

Gelsomi’, ma per caso con la mancata assegnazione della scuola di Magistratura a Benevento hai perduto il promesso posto di lavascale?...”.

CLEMENTE CASSESE 

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