23/05/2013

Chi è quel bastardo che ha buttato i libri?

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Qualche giorno fa, risolvendo le parole crociate, in uno stesso schema, mi sono imbattuta in: “L’autore dei Canti di Castelvecchio” e “Modo di telefonare attraverso internet”. E questo mi ha fatto riflettere. Non c’è solo l’aggiornamento del software del computer o di dati di ogni genere. Anche e soprattutto il nostro cervello deve essere aggiornato. E la cosa straordinaria è che non cestina mai nulla.

A volte sembra che archivi qualcosa o che la rimuova. Invece basta un profumo, un motivo musicale, un tono particolare di voce a far riemergere dal buio il ricordo. Essere aggiornati significa essere al passo con i tempi. Significa essere curiosi di ciò che ci circonda e informarsi, approfondire i dubbi, non vivere come una talpa sotto terra o come lo struzzo che mette la testa sotto la sabbia.

Cultura è libertà. Essere liberi, come colombe, di volare senza confini per raggiungere vette sempre più alte, inesplorabili dall’uomo ignorante. La lettura rende liberi perché elimina ogni barriera di spazio e di tempo. Idealmente consente di essere in qualsiasi luogo, reale o fantastico e in qualsiasi epoca presente, passata o futura.

La lettura rilassa perché consente di navigare insieme all’autore e anche se illusoriamente fa vivere momenti di assoluta assenza dal presente. Legger fa bene, aiuta a rodare le cellule del cervello, è come fare ginnastica. Anche poche pagine al giorno aiutano a distrarsi e comunque imprimono nel nostro intelletto nuove conoscenze. E’ di pochi giorni fa una notizia che mi ha fatto piangere.

A Bari un signore è morto e gli hanno buttato tutti i suoi libri nei cassonetti dell’immondizia. I passanti, incuriositi, si sono fermati e hanno cominciato a prendere i libri. C’erano anche intere collane di testi di ogni tipo. Vorrei conoscere chi è quel bastardo che ha buttato i libri. Ha buttato nel cassonetto anche il proprietario e ha buttato anche se stesso perché è un ignorante e un ingrato. Che Dio tenga a mente quello che ha fatto. E Dio ha buona memoria!

ELISA FIENGO

lisafiengo@gmail.com

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