18/07/2013

I primi acquisti in attesa di completare la 'rosa'

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Si è conclusa per il Direttore Sportivo Pastore la prima parte del lavoro per dare un volto al nuovo Benevento, ed è iniziato a questo punto il compito di Carboni, che nel ritiro di Gubbio dovrà cercare di plasmare vecchi e nuovi. E dobbiamo dire che fino ad ora le cose si stanno mettendo bene,anche se ancora molto resta da fare per dare alla “rosa” quel nuovo volto che tutti auspicano.

Un “poker” con gli arrivi, a titolo definitivo, delle punte Cappellacci ed Evacuo e del centrocampista Di Deo (tutti elementi di primo piano che certamente possono fare la differenza) e del prestito dell'italo argentino Johad Ferretti (classe 1994), un giovane, scuola-Milan, di cui si dice un gran bene. Si tratta dell'ultimo tassello messo su da Pastore, che nelle intenzioni dovrebbe prendere il posto sulla fascia destra della difesa di D'Anna e Pedrelli.

Con la maglia rossonera il neo giallorosso, che viene chiamato il nuovo De Sciglio a dimostrazione che ci troviamo innanzi ad un giocatore di grandi prospettive che proprio in giallorosso potrebbe esplodere, vanta nella passata stagione 15 presenze nella massima rappresentativa del settore giovanile del Milan, e 2 nella fase finale svoltasi negli scorsi mesi a Gubbio.

Ma assolutamente non è finito il lavoro del Direttore Sportivo dal momento che ancora molto deve fare. Occorre consegnare all'allenatore il “secondo” di Gori (si parla di Francesco Leuci del Martina Franca,di Piscitelli del Milan e di Di Vincenzo dell'Aprilia), poi serve assolutamente un centrale difensivo di livello (sempre di attualità i nomi di Freddi e Scogniamiglio), gli esterni difensivi devono essere migliorati (Ferretti è giovane ed occorre qualcuno in grado dui stimolarlo per cui si pensa a Zanoin e Di Cuonzo), a centrocampo serve come il pane un elemento dinamico dai piedi buoni in grado di dettare il gioco, possibilmente occorre integrare la “rosa” con un esterno d'attacco (nella mente di Pastore ci sono Di Roberto, Chiaretti e Foglio).

Queste le peiorità, ma innanzitutto deve essere sfoltita la “rosa” senz'altro troppo numerosa. Così, una nuova sistemazione dovrà essere trovata per i vari Carretta, De Risio, Aracri, D'Angelo, Cristiani(quasi certamente andrà al Como), Carotti (per lui le richieste non mancano), Falzarano, Kanoutè, mentre è da decidere cosa fare dei vari Pedrelli, Anaclerio, Altinier, Marchi, Vacca, Bonaiuto, che l'allenatore vorrebbe valutare nel ritiro di Gubbio prima di dare una risposta definitiva. Insomma, di lavoro ce n'è ancora molto da fare, anche se sono pochi i giocatori del Benevento che hanno mercato.

Però mister Carboni è fiducioso, ed ha già fatto sapere che non è importante partire con la “rosa” al completo perchè i migliori affari si fanno negli ultimi giorni, verso il 25 luglio. E se lo dice lui... Comunque, il Direttore Sportivo sa benissimo come muoversi, ed a questo punto la priorità è di sfoltire la “rosa” (Montini è stato già ceduto in prestito al Cittadella), senz'altro numerosa, ma anche cercare quel centrocampista “di rispetto” che da troppi anni il Benevento non ha nel proprio organico.

Intanto è iniziata la nuova avventura con il ritiro di Gubbio, che terminerà a fine mese. Poi la presentazione della squadra in città alla vigilia del primo appuntamento ufficiale, già fissato per 4 agosto per l'inizio della Coppa Italia Tim. E proprio in questi giorni dovrebbe conoscersi il nuovo girone (stravolgimenti non sono previsti rispetto al passato), mentre il Benevento è già tra le squadre ammesse.

Ed è già campagna abbonamenti, che sta dando risposte positive. Insomma, lo zoccolo duro del tifo ha già approvato il lavoro che si sta facendo. Ed è un fatto che indubbiamente fa piacere.

GINO PESCITELLI

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