18/07/2013

A contrada Olivola si pratica anche l'aeromodellismo grazie alla Gica Flight

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All'interno dell'aviosuperficie “Gen. Nicola Collarile” di contrada Olivola a Benevento si trova anche il campo di volo della Gica Flight, un'Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) nata nel 2011 per iniziativa di molti appassionati modellisti, regolarmente registrata ed affiliata al Coni Benevento.

Muniti di perfette riproduzioni in scala di aerei o elicotteri veri, i soci della Gica si ritrovano tutti i fine settimana al campo di volo per esercitare quello che il presidente dell'associazione, Antonio Gisi, ci tiene a precisare essere “uno sport a tutti gli effetti, divertente e rilassante, ma non un semplice gioco come qualcuno potrebbe pensare. L'abilità di questo sport aeronautico sta tutta nel pilotare ed eseguire alcune acrobazie con il proprio modello e poi c'è anche un sano agonismo”.

E' più difficile guidare un modello che un aereo o un elicottero vero - aggiunge Alessandro D'Oro, responsabile tecnico ed istruttore della Gica Flight - perchè mentre il punto di osservazione in cabina è sempre lo stesso e i comandi non cambiano, quando invece si guida un modello il punto di osservazione è sì fisso, però il modello ruota per cui in base alla posizione, se di coda o frontale, si invertono i comandi della radio, e poi c'è anche un discorso di prospettiva e fattori ambientali, come il vento, che influiscono sulla loro guida; a volte si alzano delle raffiche di vento e quindi il modello ne risente, si alza o si abbassa, e l'abilità sta pure nell'intuire ed anticipare alcune manovre”.

I modelli di aerei ed elicotteri usati per quest'attività sono a scoppio o elettrici, ma comunque sempre radiocomandati e personali, nel senso che ogni socio si porta dietro il suo per allenarsi. Per chi volesse acquistarne uno, diciamo che i prezzi oscillano dai 200/300 euro fino ad arrivare ai 2/3 mila euro, dipende dalle esigenze degli aeromodellisti.

Per imparare a guidarli, poi, ci vogliono in media 5 ore per l'aeromodello e 7 ore per l'elimodello, ma alla Gica sono muniti anche di simulatori di pilotaggio virtuale per acquisire più in fretta, mediante computer, la tecnica di pilotaggio.

Ovviamente, essendo una ASD per frequentare la Gica Flight bisogna associarsi: la quota è di 100 euro l'anno.

Questa pratica sportiva - afferma il presidente Gisi - qui a Benevento ha radici profonde, infatti si svolgeva sul campo di aviazione già negli anni '40. Il nostro sito www.gicaflight.altervista.org lo testimonia con alcune belle foto in bianco e nero inserite nella sezione Archivio storico. Gli aeromodellisti di una volta - spiega - erano dei bravi artigiani, disegnavano e costruivano da sè i propri modelli da lancio, fatti in legno, senza motore, si caricavano a molla e si lanciavano. Ecco diciamo che se un tempo gli appassionati di tale disciplina si sentivano più artigiani, oggi invece si sentono più piloti”.

Per promuovere gli sport aeronautici e far conoscere, dunque, questa bella realtà, la Gica Flight ha tenuto in primavera degli incontri con le scolaresche che riprenderanno con l'avvio del nuovo anno scolastico.

L'aeromodellismo - sottolinea Gisi - è uno sport completo per i ragazzi che possono fare didattica, laboratorio e motoria. Quando vengono qui da noi io spiego perchè l'aereo vola, qual è l'elemento che lo sostiene, cioè l'aria, da lì poi si apre il discorso nozionistico sull'aeronautica, dopodichè facciamo costruire loro degli aerei di carta per far capire che in base al peso e a come viene modellata l'ala così l'aereo assume un suo comportamento di volo, infine si fa la gara di lancio e gli alunni si muovono, corrono, vanno avanti e indietro per recuperare l'aeroplanino, insomma è davvero l'optimum”.

ANNAMARIA GANGALE

annamariagangale@hotmail.it

Nella foto, da sinistra, Alessandro D'Oro e Antonio Gisi

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