18/07/2013

E' finito il tempo della vacanza lunga due mesi... 

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E’ arrivata un’altra estate (si fa per dire), quella che una volta si chiamava “a stagione”. I soliti interrogativi inquietanti cui a volte non sai dare una risposta: “Dove vai in vacanza?” Oppure: “Quando vai in ferie?”

I soliti problemi da risolvere: la prova costume!

Ci stanno assillando già da mesi. Ma se tutto l’anno ho un fisico extra large perché a luglio devo diventare small? Come posso farcela? Ma soprattutto perché? E se vado in montagna? E se resto a casa?

Però è bella l’estate perché sembra una gomma che abbia il potere di cancellare tutti gli altri problemi che non sto ad elencare. Anzi, a settembre ce ne saranno altri.

C’è una vecchia canzone napoletana che dice: “Dimane paghe ‘e diebbete e stasera so’’nu rre!”

Siamo re perché c’è l’estate che però ancora non si vede. Pomeriggi con temporali, addirittura nubifragi che mettono in pericolo persone, case e cose e contro i quali non si può fare niente. Oddio, qualche cosina si potrebbe sempre fare, forse come prevenzione e manutenzione delle città e delle strade, ma lasciamo perdere… In ogni modo più passano gli anni e più mancano i profumi, i colori, i sapori dell’estate.

Forse manca anche l’entusiasmo in una popolazione stanca di combattere contro tutti gli ostacoli della vita attuale. Non basta più un Cynar contro il logorio della vita moderna. Per chi non c’era ancora, c’era una pubblicità a Carosello: Ernesto Calindri era seduto in mezzo ad una strada invasa dal traffico e beveva tranquillo il suo liquore. Oggi ce ne vorrebbe una botte e nemmeno basterebbe.

Una volta la classe media, compresa me, partiva in ferie per un mese intero, a volte anche due, si fittava la casa al mare e ci si trasferiva con tutto quello che serviva. Era un vero e proprio trasloco.

Poi si è passati a quindici giorni, poi ad una settimana, poi al fine settimana.

A volte ci si augura che il tempo non sia buono per saltare anche il week end.

La vacanza, nel suo significato di “vacatio” è sospensione delle solite attività e rilassamento completo, dedicandosi a cose diverse. Il problema è che spesso durante l’anno non ci siano molte cose da fare se non districarsi tra le varie difficoltà giornaliere. E’ una “vacatio” a tempo indeterminato. Vi ho annoiato già abbastanza.

Buone vacanze a tutti, comunque vadano!

ELISA FIENGO

lisafiengo@gmail.com

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