06/11/2013

A tu per tu con Aldo Consolazio

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Aldo Consolazio, oggi Consigliere della Lega Nazionale pallacanestro in quota DNC e con un passato da dirigente, Team Manager e Direttore sportivo della Magic Team, risponde ad alcune domande sulla sua carriera e su quella del suo team.

Da quanti anni sei immerso nel mondo del basket?

Praticamente nasco con una palla a spicchi in mano. Mio padre Domenico ha giocato nella Libertas Benevento, successivamente è stato dirigente del G.S.A. Benevento nonché della Pallacanestro Benevento ai tempi della B1. Quindi ho conosciuto personalmente tutti gli atleti che negli anni ‘70 e ‘80 hanno calcato il parquet del PalaParente. Da atleta ho praticato minibasket nonchè ho fatto tutta la trafila delle giovanili nella Juventina Edilia. All’età di diciotto anni mi sono trasferito a Siena per motivi di studio abbandonando il mondo del basket. Dal 2010 faccio parte dello staff dirigenziale della Magic Team Benevento prima come dirigente della squadra UNDER 21 poi come Team Manager e infine come Direttore sportivo della prima squadra.

Questo anno sei stato nominato Consigliere della Lega Nazionale pallacanestro in quota DNC, come ti vedi in questo nuovo ruolo?

Sono contento e onorato per l’elezione a componente del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Pallacanestro. Un incarico che intendo onorare con il medesimo impegno e la stessa passione con la quale in questi anni ho svolto e sto svolgendo il ruolo di dirigente della Magic Team Benevento. Un risultato che è anche frutto del lavoro di squadra fatto insieme a molte società del Sud Italia con le quali condivido un progetto per far crescere qualitativamente tutto il movimento cestistico nazionale. Ora, con questa elezione,intendiamo portare le nostre idee nella LNP che rappresenta,senza ombra di dubbio, la fetta piùimportante del basket italiano considerati i numeri delle soietà che vi fanno parte (177 società tra Legadue GOLD, Legadue SILVER, DNB e DNC). Proprio per il ruolo che riveste (società di servizi a disposizione delle società affiliate,interlocutore nei rapporti con la FIP, la GIBA, l’USAP e l’Associazione dei Procuratori) ritengo che la LNP debba coinvolgere maggiormente la società che la compongono fornendo servizi sempre migliori per far crescere le società affiliate. Nel contempo si deve richiedere a tutte le società serietà negli impegni assunti e trasparenza nella gestione economico finanziaria per non falsare i campionati. Un progetto condiviso su queste basi permetterebbe una maggiore forza della LNP che diventerebbe così un interlocutore autorevole anche nei confronti della FIP. Questa è la mia idea della LNP che mi auguro di condividere con tutti gli altri consiglieri perché solo se saremo coesi potremo realizzare i nostri progetti.

Hai intenzione di proporre qualche novità o qualche modifica al regolamento?

Le novità che intendo proporre riguardano sia il Regolamento interno della LNP che le norme imposte dalla FIP.

Relativamente al Regolamento interno della LNP esso dovrà:

- Garantire la rappresentanza in CD solo dellesocietà in regola con il pagamento dei parametri e della quota associativa;

- Imporre strumenti per avere bilanci in chiaro;

- Imporre serie e congrue garanzie fideiussorie;

- Garantire trasparenza sulla gestione dei pagamenti tra società;

- Garantire la regolarità dei pagamenti dei tesserati con liberatorie trimestrali;

- Tutelare la regolarità dei campionati con gentlemen's agreement sulle possibilità di spesa per le stagioni agonistiche in relazione  a incassi garantiti da sponsorizzazioni;

- Regolamentare il rapporto con i procuratori e il pagamento delle commissioni;

- Regolamentare il rapporto con i giocatori;

- Regolamentare il rapporto con gli allenatori.

Relativamente alle norme imposte dalla FIP, gli obbiettivi della LNP nei confronti della FIP dovranno essere:

- Riforma della giustizia in maniera di tempi, modalità e contenuti di regolamenti in tutela delle società;

- Tempi definiti per apertura e chiusura dei procedimenti;

- Tempi rigidi per l'esecuzione delle sentenze;

- Riforma istituzione N.A.S. Con possibilità della cessione del diritto; esclusione di ogni accredito a favore della FIP oltre al 3% - i diritti sui giocatori devono tornare ad essere un capitale delle società;

- arrivare a condividere con la FIP la destinazione dei fondi NAS incassati per nome delle società estinte;

- Prevedere esenzioni per società che rientrino per virtuosismo in determinati parametri (premi per attività giovanile svolta tenendo conto del numero di praticanti, squadre presenti nei campionati, risultati di qualità;

- Rendere più trasparenti e razionalizzate con criteri di economicità le tasse federali, tenendo conto del reddito possibile delle società stesse per agevolare la pratica di base anche in zone depresse;

- Essere interlocutore unico con la FIP e nello specifico con il settore agonistico per la strutturazione dei campionati, designando rappresentanti di esclusiva sua competenza nelle commissioni dedicate;

- Avere autonomia sul regolamento in materia di qualità standard delle strutture, regolamentazione sulla visibilità dei marchi sui campi e sulle divise da gioco.

In definitiva puntare a essere responsabile del prodotto finanziato dai proprietari e lasciare alla FIP:

- Il diritto dovere a essere notaio dell'attività agonistica delle società;

- La gestione della giustizia in tempi rapidi in materia di istruttoria e sentenze;

- L'istruzione degli arbitri.

Ora qualche domanda sulla Magic Team!!!

Questo anno è stato abbastanza travagliato: incertezza sull'iscrizione al Campionato DNC; possibile ripescaggio in B; scelta dei giocatori. Come avete affrontato e risolto questi “problemi”?

Purtroppo tutti gli anni c’è incertezza relativamente all’iscrizione al campionato in quanto la crisi economica che sta attanagliando il nostro paese rende sempre più difficile il reperimento di risorse da destinare allo sport. Basti pensare che quest’anno, tra DNC e DNB, ben 26 squadre hanno rinunciato all’iscrizione. Ciò ha fatto paventare la possibilità di un nostro ripescaggio in DNB che però non si è concretizzato. Grazie all’aiuto di pochi sponsor ci siamo regolarmente iscritti al campionato di DNC e faremo di tutto per conquistare la promozione in DNB sul campo e non nelle segrete stanze della FIP. Relativamente alla scelta dei giocatori, è stata fatta di comune accordo con coach Nino Sanfilippo. Abbiamo allestito un roster giovane che spero ci dia tante soddisfazioni.

Sono 4 anni che fai parte del team Magic; come si è evoluta questa società? Ci sono stati cambiamenti importanti o è rimasto tutto alquanto statico?

L’evoluzione della Magic Team nel corso di questi quattro anni riguarda sopratutto il settore giovanile e i centri mini basket la cui conduzione è stata affidata ques’anno a un sannita doc: coach Alessandro Di Pasquale che dopo tanti anni in giro per l’Italia ritorna ad insegnare basket nella sua terra d’origine. Con coach Di Pasquale abbiamo iniziato un percorso comune che ci ha portato al reclutamento di giovani cestisti che parteciperanno ai vari campionati giovanili nonché all’apertura di nuovi centri mini basket a Pietrelcina, Pago Veiano e Benevento quartiere Capodimonte. Questo nella speranza di allestire tra un pò di anni una squadra composta integralmente da atleti sanniti.

Pensi che la squadra 20132014 della Magic possa dare di più rispetto gli anni precedenti?

Spero di si! Ma come al solito sarà il campo a decidere.

AUTILIA TESTA

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