Città Caudina, squadre di vigili urbani per i casi di emergenza Cronaca

Grandi progressi per quanto riguarda il servizio di Polizia municipale di Airola: nove sindaci della Città caudina su dieci hanno deciso, dopo essersi riuniti, di velocizzare le procedure e di proseguire speditamente con la messa in pratica del servizio. Infatti, i servizi sono fondamentali per la sicurezza, dati i continui disagi dei cittadini. Il fatto che una buona parte dei sindaci abbia aderito a questa proposta fa comprendere quanto la presenza di un vigile in una città sia necessaria, specialmente per Comuni come, ad esempio, Bonea.

Ogni sindaco manderà al presidente della Città caudina, Pasquale Pisano, attraverso un questionario specifico, i dati delle risorse umane e gli strumenti disponibili, in modo da fare poi chiarezza sulla situazione e realizzare al più presto un piano definitivo: “E’ un significativo passo avanti - afferma il sindaco di Airola, Michele Napoletano, sostenitore del progetto - per garantire una corretta distribuzione del personale sul territorio caudino. Molto presto avremo modo di capire dove si avvertono le necessità più urgenti nei vari Comuni per poi lavorare ad un coordinamento delle forze in campo. Una volta avuti tutti i dati, ciascun sindaco andrà nella propria Giunta per aderire ufficialmente alla convenzione. Possiamo però dire che l’ostacolo più grosso è stato superato e l’associazione della Polizia municipale è finalmente partita. I Comuni hanno aderito con entusiasmo, proprio perché il problema riguarda tutti”.

Lo scopo del progetto è assicurare la presenza locale di vigili urbani sul territorio caudino, affinché le squadre entrino in azione, in casi di emergenza.
I comuni della Città caudina hanno preferito iniziare da un servizio pubblico associato, nel quale due o più comuni partano con il costruire un ufficio di coordinamento che smisti gli agenti della Polizia municipale in base alle necessità e alle urgenze.

Il Comune di Airola ha in servizio cinque vigili urbani, organico sottodimensionato per una città di oltre 8mila abitanti. Il 30 giugno prossimo scadrà la convenzione per l’utilizzo congiunto con San Martino Valle Caudina e l’attribuzione delle funzioni dirigenziali al maresciallo capo Serafino Mauriello. La situazione è complicata per gli enti locali e i comuni, che si vedono in difficoltà nell’assumere nuovo personale. Essi sono appena in grado di retribuire quello in servizio: da qui parte il progetto di gestione associata.

ADRIANA NAPOLITANO