La dolorosa scomparsa di Adriana Fuccio Cronaca

Era il 17 luglio scorso quando, appena uscito l’ultimo numero del giornale prima delle ferie estive, Adriana Fuccio, sorella adorata del nostro caro direttore, ci ha lasciato per sempre. Un allarme improvviso e crudele, l’affanno delle cure, la paziente vicinanza del marito avvocato Mim Clemente, dei figli, delle sorelle e di quest’unico fratello a cui lei era legata, anche perch il pi vicino per et, e, poi, una crisi non superata, la classica complicazione polmonare. Cos la professoressa di italiano e latino, da poco in pensione, chiudeva i suoi giorni. La partecipazione del popolo di Cervinara stata la commovente testimonianza della stima e del rispetto che la professoressa Adriana Fuccio si era guadagnata con la sua compostezza, con la preparazione, con la generosit verso i suoi alunni, moltissimi dei quali – di tutte le et – hanno voluto starle vicino nell’ultimo momento. Una imponente prova di affetto per le famiglie Fuccio e Clemente, cos legate, peraltro, alle loro radici cervinaresi. Cara Zia Adriana, Ora che te ne sei andata nulla sar pi come prima perch ognuno di noi ha perso una presenza troppo importante nella propria vita ed ognuno di noi deve tanto a te che, con la tua presenza fisica o a distanza, trasmettevi quella mitezza d’animo che spazza via ogni inquietudine. Infondevi energia ed entusiasmo in chiunque coinvolgessi in ogni piccola o grande iniziativa, davi serenit quando ti adoperavi per qualcuno di noi, perch lo facevi con spontaneit ed affetto reale, e con una determinazione tale che di per se dava la certezza che il problema si sarebbe risolto, la difficolt superata. Eri aperta e disponibile con tutti, fossero anche solo conoscenti, e in modo penetrante o con piccoli gesti, riuscivi sempre a lasciare il segno. E pur con la tua forza d’animo, se avevi un momento di abbattimento, o una preoccupazione, la esternavi con naturalezza, con la tua umana semplicit, ma sempre con dignit e rispetto per la vita. Quella vita che amavi tanto, poi ti ha lasciato in tutta fretta, quasi a non voler imprimere nella nostra memoria una immagine di te debole, o bisognosa di aiuto. Ed ora che non ci sei pi, noi proprio cos vogliamo ricordarti: sempre cos bella e sorridente e poi forte, generosa, ottimista. Ti vogliamo bene. Tua Francesca La redazione di Realt Sannita, profondamente commossa, rinnova le pi sentite condoglianze al nostro direttore; al marito avv. Domenico Clemente; ai figli avv. Sergio e dott.ssa Silvana, magistrato c/o il Tribunale di Benevento; alle sorelle prof.ssa Angelina, ins. Anna, prof.ssa Antonia ed ai parenti tutti.