Realti commessi da extracomunitari: riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica Cronaca

Nel pomeriggio odierno si è svolta la seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata dal prefetto d’intesa con il sindaco di Benevento, che ne aveva fatto richiesta in relazione a recenti episodi che hanno coinvolto in diversa veste giovani migranti.

La richiesta di incontro di Mastella è scaturita dalle diverse ricostruzioni diffuse sui mezzi di informazione che rendono opportuno approfondire le vicende per comprendere e valutare le esigenze del contesto cittadino.

Per quanto concerne l’episodio avvenuto in piazza Risorgimento nella mattinata del 2 giugno il questore ha riferito che un giovane beneventano, peraltro identificato, ha tentato di coinvolgere alcuni giovani extracomunitari nella propria protesta verbale contro una raccolta di firme promossa da attivisti della Lega. Sull’esatta dinamica di quanto accertato nell’immediatezza, la Questura ha reso altresì partecipi i coordinatori regionale e provinciale della Lega.

In relazione all’intervento effettuato dall’Arma dei Carabinieri la sera di domenica scorsa nei pressi di Piazza Santa Sofia su richiesta di cittadini che lamentavano la presenza sul posto di un cittadino extracomunitario che infastidiva i passanti, il comandante provinciale ha puntualizzato che il giovane in evidente stato di ebbrezza, accertato dall’equipaggio del 118, al momento dell’identificazione ha ferito accidentalmente in modo lieve con una bottiglia uno dei militari operanti.

Analizzati i dettagli degli episodi e i dati statistici relativi all’andamento dei reati commessi da stranieri, il consesso ha ritenuto che la situazione non desta alcun allarme e ha inoltre concordato che non si registrano fenomeni di razzismo o di intolleranza da parte della popolazione.

Il prefetto, nell’evidenziare che il numero di migranti come anche il numero dei centri di accoglienza presenti sono in via di progressiva diminuzione, per la riduzione sia degli sbarchi e sia delle quote assegnate a questa provincia, ha preannunciato una prossima riunione in Prefettura con i titolari delle strutture.

Al riguardo ha sottolineato l’importanza  di sensibilizzare i centri ad  una gestione equilibrata del delicato rapporto con gli stranieri individuando  idonei percorsi di integrazione che, se accompagnati da un’adeguata formazione civica, professionale e linguistica, possono agevolare  l’inclusione dei migranti nella società e l’adesione ai suoi valori.