Sannio Falanghina Città Europea del Vino Economia

Dopo l’investitura assegnata da Recevin a Bruxelles, nella sede del Parlamento europeo lo scorso 10 ottobre, ‘Sannio Falanghina’ è ufficialmente ‘Città Europea del Vino 2019’. Il passaggio di testimone, tra le cittadine portoghesi di Torre Vedras e Alenquer e i sindaci dei 5 comuni sanniti, è stato il momento più emozionante della cerimonia d’inaugurazione tenutasi nella splendida cornice del complesso di San Vittorino, magistralmente gestito dal Conservatorio di Musica Nicola Sala di Benevento.

A dare il benvenuto in città ai numerosi ospiti, il sindaco di Benevento, Clemente Mastella: “Siamo orgogliosi dei nostri viticoltori, di chi tutti i giorni è impegnato per la crescita di questo importante settore dell’agricoltura sannita. La Falanghina è un ottimo vino. Venite dalle nostre parti, bevetelo con noi”.

Subito dopo, il presidente della Provincia, Antonio Di Maria: “Ci riproponiamo di organizzare a Benevento una convention europea che coinvolga tutte le città del vino”.

Durante la cerimonia è stato presentato un video promozionale del Sannio Beneventano, con traduzione simultanea in inglese, che illustra le bellezze enologiche e paesaggistiche, luoghi e tradizioni, sapori e piaceri di un territorio meraviglioso.

Ecco alcuni dati: nel territorio sannita, i vigneti coprono oltre10mila ettari di terreno coltivato, che generano il 50% della produzione vitivinicola campana. Di questa produzione, 6 milioni di bottiglie nel 2018 sono state certificate “Falanghina del Sannio”. Ad oggi sono 150 le cantine imbottigliatrici.

Il Sannio è una bella realtà del nostro Paese”, ha esordito il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “Parte da Benevento un messaggio forte alle comunità europee per ‘valorizzare’ ciò che unisce. I vini campani negli ultimi anni hanno ricevuto importanti affermazioni sul mercato enologico internazionale, contribuendo notevolmente alla crescita dell’export campano”.

Il governatore De Luca ha assicurato il sostegno della Regione al settore vitivinicolo, anche con diverse modalità, come ad esempio la formazione professionale a misura delle aziende agricole. “Il Sannio è un territorio benedetto da Dio. Le aree interne della Campania possono realizzare importanti occasioni di sviluppo, legate soprattutto al turismo. Investiremo risorse straordinarie sulla viabilità, per permettere alle persone di spostarsi in modo rapido e sicuro”.

Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato il presidente dell’Associazione Città del Vino, Floriano Zambon, che con entusiasmo ha sostenuto la candidatura sannita: “È stato presentato dai cinque Comuni un magnifico dossier. Sono certo che il Sannio raggiungerà ottimi risultati per quello che saprà sviluppare nel corso dell'anno”.

E il presidente di Recevin, il portoghese José Calixto: “La promozione interesserà non solo le numerose cantine, ma il territorio e le sue identità. Metteremo a disposizione dei sindaci la nostra piattaforma digitale, per divulgare al meglio le varie iniziative”.

Protagonisti della serata Floriano Panza, sindaco di Guardia Sanframondi, il sindaco di Sant'Agata dei Goti Carmine Valentino, il sindaco di Torrecuso Erasmo Cutillo, Domenico Galdiero, vice sindaco di Solopaca e Mario Scetta, sindaco di Castelvenere.

Recevin rappresenta 800 comuni a vocazione vitivinicola in 11 Stati membri del Parlamento europeo.

Ecco le città che si sono fregiate del riconoscimento Città Europea del Vino: Palmela, Portogallo, 2012, Marsala, Italia, 2013; Jerez de La Frontera, Spagna, 2014; Resguengos de Monsaraz, Portogallo, 2015; Valdobbiadene-Conegliano, Italia, 2016; Cambados in Galizia, Spagna, 2017; Torres Vedras/Alenquer e Rethimnos, rispettivamente Portogallo e Grecia, 2018.

Nel Sannio, nel corso dell’intero 2019 si svolgeranno oltre 120 eventi, coinvolgendo le diverse comunità della provincia di Benevento oltre a numerose città italiane, europee e d’Oltreoceano.

GIUSEPPE CHIUSOLO 

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