A Paduli si profilano tre liste, anche Feleppa Enti

Paduli si prepara al voto amministrativo del 31 maggio. In questi giorni si sta lavorando in modo frenetico per approntare le liste che saranno composte di 12 candidati ognuna, ricordando che quattro poi saranno gli assessori in giunta. Com'è ormai inveterata abitudine, ci si ricorda solo nelle ultime settimane, prima del termine per la presentazione, per andare alla ricerca di chi possa entrare in lista e apportarvi il proprio valore aggiunto con il più alto possibile pacchetto di voti. Nessuno vuole scoprire anticipatamente le proprie carte, tutti agiscono come un fiume carsico e per conoscerne gli esiti si dovrà giocoforza attendere fine mese. Il Pd riproporrebbe Domenico Vessichelli quale candidato sindaco, sempre che vadano a buon fine gli accordi con l’area formata da Michele Lombardi e Lucia D’Angelis, con alleati di coalizione il già vicesindaco Marco Tufo, Rocco Pietro Vessichelli con l’associazione politica Andare Oltre e Nicola Ranaldo.

La neoformazione politica locale battezzata Paduli Nuova, costituitasi il 28 marzo con il dichiarato intento di porre una discontinuità col passato, mettendo fine alle rivalità che per ben due volte consecutive hanno portato il paese al commissariamento prefettizio, chiedendo responsabilità e partecipazione ai cittadini “chiamati a decidere se continuare per inerzia a percorrere la stessa strada di sempre, o imboccarne una nuova per recuperare dignità”, rappresenta l’unica novità.

Paduli Nuova è evidente come sia un progetto politico teso a esprimere una lista civica per concorrere alla prossima tornata elettorale ponendosi quale alternativa al “tutti contro uno”. Quest’ultimo rappresentato dagli eterogenei oppositori al defenestrato sindaco Michele Feleppa, fatto cadere con atto notarile, e non per sue dimissioni, i quali oppositori, nel costituirsi in una grande ammucchiata, avranno come unico collante quello di tentare di estrometterlo definitivamente dalla scena politica locale. Ciò sempre se Michele Feleppa decidesse di candidarsi ancora una volta, raccogliendo l’appello rivoltogli a inizio marzo dai suoi sostenitori con un documento pubblico. Il che è tutto da vedere. Solo in questo caso le liste potrebbero essere tre. Occorrerà pazientare due settimane ancora e poi i giochi verranno alla luce.

GIANCARLO SCARAMUZZO

giancarloscaramuzzo@libero.it

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