Accesi contrasti per Tassa Rifiuti e Puc Enti

Inizia male l’anno 2016 per i cittadini di Montesarchio che sono stati chiamati a pagare una integrazione della Tassa Rifiuti per l’anno 2015, senza che siano stati messi a conoscenza attraverso pubblici manifesti della nuova stangata che il comune stava preparando per le loro tasche, quale effetto della delibera consiliare che ha ottemperato alla richiesta di aggiornamento necessario per far fronte all’aumento dei costi di smaltimento della Provincia di Benevento. 

Tutto questo nonostante i consiglieri di opposizione abbiano espressero in consiglio comunale il loro voto contrario mentre la maggioranza all’unanimità approvava il deliberato. Tra l’altro, il consiglio comunale aveva deciso anche di dare mandato al legale dell’Ente per verificare la legittimità della richiesta fatta dalla Provincia di Benevento, anche se lo stesso sindaco Damiano avrebbe potuto verificare la stessa, essendo egli stesso componente del consiglio provinciale.  

E pertanto, in questi primi giorni di gennaio, code infinite di cittadini che protestano presso gli uffici comunali. Ma un argomento di grande importanza  è al centro del dibattito politico, che tra l’altro  vede contrapporsi fra di loro gli stessi consiglieri comunali di maggioranza. E’ il Piano Urbanistico Comunale, messo sotto accusa non solo dalla opposizione, ma anche dalle consigliere Angela e Rosanna Papa, che hanno preso le distanza dal modus operandi del sindaco e degli assessori. 

Nel corso di una recente riunione di maggioranza sull’argomento, sembra infatti che la discussione fra i consiglieri abbia assunto toni molto forti. Le due consigliere, che hanno costituito un gruppo consiliare “Montesarchio  in mente”, contestano la procedura per l’approvazione del Puc, ritenendo la stessa poco trasparente e non in linea  con la procedura prevista. 

Emerge, quindi, in questi giorni, dalla discussione sul Piano urbanistico comunale, in atto all’interno della maggioranza, la debolezza di questa amministrazione, che in quasi tre anni di gestione ha realizzato ben poco per il paese, mentre sta impegnando fondi comunali per incarichi a tecnici e avvocati esterni al fine di trovare soluzione a problematiche riguardanti alcuni, così come non si recuperano somme disposte da sentenze del giudice, fitti di immobili comunali, fitti di immobili acquisiti al patrimonio comunale,  sospendendo nello stesso tempo il pagamento di cartelle esattoriali.

La prima proposta di Puc porta la firma dell’amministrazione comunale guidata da Antonio Izzo, che aveva ottenuto la maggior parte dei pareri necessari. Per completare l’iter mancava la discussione in consiglio comunale delle osservazioni presentate dai cittadini, che allo stato attuale sono ancora da discutere. Con l’arrivo dell’amministrazione Damiano, la proposta dello strumento urbanistico dell’amministrazione Izzo viene accantonata ripartendo con una nuova proposta in cui, tra l’altro, sembra siano state ridotte alcune aree destinate a verde pubblico. 

Alla fine del mese di gennaio inizieranno incontri pubblici per le consultazioni con i cittadini così come previsto dall’ex art. 7 del regolamento attuativo regionale n.5 del 2011. E’ convinzione di molti, però,  che le decisioni importanti saranno prese in altri luoghi. 

LUCIA DE NISI

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