CERVINARA - Arriva l'accertamento sulla tassa dei rifiuti Enti

Quasi la totalità delle famiglie cervinaresi sono alle prese con la grana degli accertamenti sulla tassa rifiuti. Una indagine messa in piedi attraverso le comunicazioni che la società STEP s.r.l., il concessionario della riscossione dei tributi del comune di Cervinara, per quanto riguarda la tassa dei rifiuti per il periodo 2013-2017, ha inviato alle famiglie cervinaresi.

La questione rifiuti sta diventando la croce e delizia dei contribuenti cervinaresi, in tanti lo considerano un vero salasso, a fronte di un servizio non sempre efficace. Proprio a fine mese i cervinaresi sono chiamati a pagare l’ultima delle quattro rate della tassa rifiuti relativa all’anno 2019.

Quest’anno, a sorpresa la giunta comunale ha anticipato il pagamento provocando una reazione da parte di tantissime famiglie alle prese con le tradizionali scadenze di pagamento di fine anno.

Dal comune hanno fatto orecchie da mercanti, anzi hanno raddoppiato con l’invio delle lettere di accertamento. In tanti hanno pagato regolarmente, molti altri devono rivolgersi ad un tecnico per cercare di capire se le contestazioni della società di riscossione sono giuste.

Critiche a non finire, anche perché solo poco tempo fa la precedente società di riscossione dei tributi per conto del comune aveva provveduto, tramite proprio personale, a verificare le misure delle abitazioni dei contribuenti cervinaresi. Ora la STEP non riconosce tali misure e si riparte con una nuova indagine.

I consiglieri di opposizione criticano la giunta Tangredi per questa iniziativa che è un nuovo salasso per le famiglie di Cervinara.

Il sindaco più volte tirato in ballo si difende e poi ha annunciato la buona notizia che in merito agli accertamenti della STEP, con riferimento ai controlli catastali per gli anni dal 2013 al 2017, non si pagheranno le sanzioni e gli interessi contenuti nei ruoli che sono stati emessi, ed ha invitato i cittadini interessati a recarsi presso gli Uffici STEP Agenzia di Cervinara, per richiedere i bollettini di versamento aggiornati. Per coloro che hanno già versato è possibile effettuare istanza di rimborso”. 

Ma la decisione del sindaco Tangredi di non far pagare sanzioni e interessi, ha generato non poche perplessità. Sono infatti in tanti a sostenere che tali importi sono dovute per legge e che non si può arbitrariamente eliminarle. Insomma si cerca di mettere una pezza che è peggiore del buco, staremo a vedere il finale di questa storia.

ALESSIA RUSSO