Cervinara verso le elezioni con tanta confusione Enti

La campagna elettorale amministrativa per la elezione del nuovo sindaco di Cervinara entra nel vivo. Incontri, riunioni e contatti, è un continuo susseguirsi di appuntamenti per cercare di definire liste e schieramenti.

Ma come spesso capita è anche un momento di grande confusione, con le aspirazioni personali, la ricerca di visibilità ad ogni costo condizionano scelte e programmi.

A questo si aggiunge il fatto che tutti i protagonisti devono fare i conti con la riduzione consistente del numero di consiglieri comunali da eleggere. Sono appena dodici rispetto ai venti delle ultime elezioni.

Oltre alla riduzione dei consiglieri stabilita per legge, il paese caudino paga anche il diminuito numero di abitanti, che per la prima volta con il recente censimento è sceso, anche se di pochissimo a diecimila abitanti. Quindi è immaginabile la ressa per trovare un posto in lista e se non lo si trova si cerca una lista fai da te. Se poi a questo si aggiunge il fatto che nei dodici da candidare, ben quattro devono essere di sesso femminili, si capisce come la confusione aumenta.

Secondo alcuni tutto questo agevolerebbe il lavoro del sindaco uscente Filuccio Tangredi che nonostante abbia perso in questi anni pezzi importanti della sua maggioranza, può comunque contare su un gruppo che riconosce il suo ruolo.

Invece chi a parole vuole l’alternativa alla giunta Tangredi nei fatti, forse inconsapevolmente, finisce per portare acqua proprio al mulino del sindaco. Per scongiurare questo scenario parte dell’opposizione ha preso l’iniziativa di costituire un movimento politico dal nome emblematico per Cervinara,“Rispetto e sviluppo”, a cui hanno aderito sei consiglieri comunali: Giuseppe Ragucci, Sergio Clemente, Giuseppe Sellitto, Gianfranco Lombardi, Domenico Cioffi e Liberato Marro.

I sei insieme ai tre consiglieri del Partito Democratico e al rappresentante di Forza Italia hanno battagliato insieme dai banchi dell’opposizione contro l’amministrazione Tangredi.

Ora si cerca di ripartire proprio da queste certezze fanno sapere da “Rispetto e Sviluppo” per arrivare ad una aggregazione alternativa all’attuale amministrazione. Ma il percorso non è agevole, mentre Forza Italia ha iniziato ad incontrare i partiti a partire dall’Udc, il partito dell’attuale sindaco, il Partito Democratico dal canto suo non riesce a governare il partito su un percorso unitario, con gruppi e gruppetti che perseguono strade e obiettivi diversi.

Per portare chiarezza “Rispetto e Sviluppo” ha deciso di iniziare un giro di incontri per conoscere le posizioni e raccogliere la disponibilità a far parte dello schieramento alternativo a Tangredi. Risposte che devono arrivare in tempi brevi visto che è ormai certo che il voto sarà fissato per la prima decade di maggio.

Di nomi al momento non ne circolano, nessuno vuole scoprire le carte, per non essere bruciato dal tritacarne politico che a Cervinara, per tradizione non lascia scampo.

ALESSIA RUSSO

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